- Il biglietto per i mezzi pubblici a Milano aumenterà da settembre del 50%, passando da 1 euro a 1,50 euro. La decisione, annunciata oggi dall'assessore alla Mobilità del Comune Pierfrancesco Maran, verrà deliberata nel corso della prossima Giunta in programma il 29 luglio. All'aumento del prezzo corrisponderà un incremento della durata della validità del ticket (da 75 a 90 minuti), mentre l'adeguamento tariffario non intaccherà gli abbonamenti annuali. La giunta ha inoltre introdotto l'addizionale Irpef dello 0,2% per i redditi oltre i 26 mila euro annui. Per il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, si tratta di «misure dolorose», ma «indispensabili

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Milano 22 Luglio 2011 CORSERA.IT

Crisi euro Grecia default.UE e FMI lanciano sul piatto della crisi economica,un piano Marshall per salvare la Grecia e rilanciare l'economia non soltanto della penisola ellenica,ma forse di tutta l'Europa.Hanno ragione,la sola spinta propulsiva possibile è proprio quella di una accensione dei motori BOOST THE ECONOMY,come si suol immaginare.Qualcosa di talmente forte e violenta,in grado di riaccendere l'immaginazione,i gangli vitali del nostro sistema economico,che da alcuni anni vive sonnecchiando.Ma non parliamo dell'Italia,ingessata dalle attivitò di un Governo senza idee e senza obiettivi,la cui sola anima nera,appare oggi in evidenza quella del malaffare.



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(AGI) Bruxelles - Nella notte a Bruxelles e' stato raggiunto un accordo in extremis tra Angela Merkel e Nicolas Sarkozy per una linea comune sul salvataggio della Grecia da portare al Consiglio europeo di oggi. Poco prima dell'una, al termine di un colloquio durato piu' di sei ore, il cancelliere tedesco e il presidente francese hanno annunciato di aver raggiunto una posizione comune che e' stata comunicata al presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy .

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(AGI) Francoforte. - Le banche europee sono pronte a preparare una proposta di salvataggio della Grecia che includa la loro partecipazione ed escluda una tassa agli istituti di credito per aiutare Atene. Le banche sono anzi pronte a ricorrere in sede legale contro l'eventuale proposta di una tassa alla banche, che punirebbe ingiustamente quelle che non sono esposte con la Grecia. La proposta delle banche, elaborata insieme all'Institute of International Finance, si articola in una serie di opzioni .



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Milano 19nLuglio 2011 CORSERA.IT

La crisi del debito europeo e americano ha messo in ginocchio i mercati.I titoli azionari scendono a precipizio e sembra senza soluzione di continuità,un terremoto che nessun governo europeo riesce a tenere a bada,tanto meno quello italiano,che si è inventato una manovra finanziaria pigra e del tutto insufficiente.SI cerca d tenere a freno il popolo bue,a non far surriscaldare i toni della crisi sociale del nostro paese,ma siamo effettivamente sull'orlo del baratro,con ogni ulteriore conseguenza nei mercati.La crisi ha colpito la struttura stessa del nostro sistema finanziario,minando alle radici la forza del settore bancario italiano,che questa volta rischia il capitombolo sotto la spinta della speculazione.I nostr istituti potrebbero passare di mano,perchè la crisi costringe tutti a vendere qualsiasi cosa.Ormai siamo sotto i valori di libro per tutte le banche italiane.



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La Grecia spera che il summit dei leader della zona euro raggiunga un accordo sul debito che permetta al Paese di mettere al sicuro il proprio finanziamento fino a metà del 2014 senza incorrere in un giudizio di selective default. Lo ha detto il ministro delle Finanze greco nel corso di un'intervista all'Associated Press.

"Il nostro intento è quello di evitare anche un selective default" ha dichiarato Venizelos.

"Ci sono proposte che forniscono una risposta a quanto richiesto e che allo stesso tempo non permettono alle agenzie di rating di emettere quel giudizio" ha aggiunto.

I governi



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Milano 15 Luglio 2011 CORSERA.IT di Matteo Corsini

Anarchia fiscale necessaria.Chiedono soldi non glieli diamo.Basta.

Siamo sull'orlo del baratro e non ce ne rendiamo conto,sono minuti snervanti prima del crack,in cui tutto si rompe,si spacca,come il ghiaccio in primavera ai primi raggi di sole intenso.Non c'è nessuno di noi che verrà risparmiato se la diga si rompe,se le onde del mare passeranno il frangiflutto,se l'inconsistenza di una manovra finanziaria,peggiorerà il corso della nostra economia traballante.Perchè una cosa è certa,il governo di Silivo Berlusconi,che aveva promesso agli italiani che non avrebbe aumentato le tasse,ha piazzato un colpo da 70 miliardi che pende come la lama di una ghiogliottina sul nostro capo.Un colpo basso,anzi un tradimento bello e buono,una manovra della vergogna.Sull'orlo del baratro ci stanno tutti gli italiani insieme e la manovra finanziaria ce li spinge dentro.Sono imposte e tasse per tutti,sono lacrime e sangue per tutti.Non c'è via di scampo nel paese inghiottito dalla penuria,l'arretratezza dei mercati,l'inutile shock che si voleva dare all'economia.Una pletora di aguzzini parlamentari che ha deciso di uscire dall'angolo della crisi,alla solita vecchia maniera,facendo inghiottire agli italiani una marea deprimente di imposte e tasse.Questi ultimi italiani che dovrebbero pagare il canone RAI per vedersi Augusto Minzolini scialaquare i nostri soldi con le carte di credito al festival del cinema ad Hammamet? Oppure continuare a mantenere la casta dei politici parlamentari avvocati che si oppongono alle liberalizzazioni? No,e' guerra aperta sul fronte dei cittadini nei confronti dello Stato,anzi di questa compagine governativa di buffoni e inetti,di incapaci e corrotti.Basta andate tutti a fare in culo.

aderisci al VAFFANCULOTAX e invia il tuo sms di sdegno a redazione@corsera.it



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(ASCA) - Roma, 15 lug - Nel 2010, in Italia, 1 milione e 156 mila famiglie (il 4,6% delle famiglie residenti) risultano in condizione di poverta' assoluta, per un totale di 3 milioni e 129 mila persone (il 5,2% dell'intera popolazione). Lo rileva l'Istat nel suo Rapporto sulla 'Poverta' in Italia. L'incidenza della poverta' assoluta, spiega l'Istat, viene calcolata sulla base di una soglia di poverta' corrispondente alla spesa mensile minima necessaria per acquisire il paniere di beni e servizi che, nel contesto italiano e per una determinata famiglia, e' considerato essenziale a uno standard di vita minimamente accettabile.

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Milano 14 Luglio 2011 CORSERA.IT

Come ampiamente previsto la manovra finananziaria è un coacervo di aumenti indifferenziati di tasse e potatura di agevolazioni per tutti.Senza le liberalizzazioni è una manovra destinata a comprimere ancora di più l'economia italiana,aumenta i sacirifici ma non rilancia le attività professionali che nel nostro paese valgono il 60% del PIL.

Riparte il rally dello spread tra Btp e Bund decennali: il differenziale di rendimento si è allargato a 302 punti con il tasso del Btp decennale in rialzo al 5,71%.



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Trasporti. A giugno, impennata dei prezzi dei biglietti per aerei, traghetti e treni. L'Istat registra aumenti congiunturali "consistenti" per i prezzi del trasporto aereo passeggeri (+6,9%), che crescono su base annua del 13,8%. Un aumento più marcato si rileva per i prezzi del trasporto marittimo e per vie di acque interne (+10,8%), che segnano una crescita rispetto a giugno 2010 del 52,8% (+62,3% a maggio). Anche i prezzi del trasporto ferroviario passeggeri risultano in aumento rispetto a maggio (+2,0%) e salgono dell'8,4% su base annua. Si segnala, inoltre, il rialzo mensile (+0,3%) dei prezzi delle assicurazioni sui mezzi di trasporto, cresciuti su base tendenziale del 5,3%.



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Milano 12 Luglio 2011 CORSERA.IT Analisi comoprata finanziaria immobiliare intervista a Matteo Corsini presidente del fondo Global Capital.

R.Dr.Matteo Corsini,lei questa mattina aveva previsto un subitaneo rimbalzo dei mercati.Unico economista che questa mattina scommetteva ancora sull'Italia.Ci spiega meglio?

CORSINI:Se lei apre la home page del Corriere della Sera o di La Repubblica,vedrà che i toni sono ancora quelli pessimistici e tra le altre cose fuori tempo massimo.Nel senso che sono titoli già vecchi.Un pessimo esempio di giornalismo sciacquone,che ripete a memoria concetti finanziari economici di cui non ha alcuna effettiva e profonda conoscenza.O l'economia si studia e si pratica,oppure il giornalismo finanziario diventa patetico,come le lezioncine della maestra delle elementari,avete letto l'editoriale di Ferruccio De Bortoli.....



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Milano 12 Luglio 2011 CORSERA.IT

L'agenzia di rating MOODY'S spara una nuova cazzata a livello planetario,l'euro scivola ancora sotto 1.40.I mercati ci credono e Wall Street chiude in ribasso.Barack Obama cerca i soldi per pagare le pensioni degli americani,la sola soluzione è stamparea carta moneta,il risultato sarà sempre e soltanto inflazione.

Moody's ha tagliato il rating dell'Irlanda di un gradino, da 'Baa3' a 'Ba1'. «Le prospettive restano negative», si legge in una nota dell'agenzia di rating. Moody's ritiene che ci sia «una crescente possibilita» che l'Irlanda abbia bisogno di nuovi aiuti finanziari prima di poter tornare sul mercato privato quando l'attuale programma di aiuti dell'Unione Europea e del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) terminerà. La decisione di rivedere il rating dipende anche «dalla crescente possibilità di una partecipazione dei creditori....



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Milano 12 Luglio 2011 CORSERA.IT a cura del dr.Matteo Corsini

La teoria del neonazismo economico dei mercati finanziari globali.

Se l'inflazione continuerà a salire,la Fed dovrà adottare nuovi provvedimenti accellerando la stretta monetaria.

Il caos l'Inferno i vostri risparmi che finiscono nel cesto dell'immondizia,siano essi stati investiti in BOT,BTP,oppure in azioni.Il denaro diventa merda ogni istante,come se un maledetto orologio ne contasse la fine.Ma questo era il destino dell'Europa unita? Questo il destino dell'Euro? Questo il destino di molti paesi che saranno costretti a privatizzare e svendere le aziende pubbliche al nuovo neonazismo economico? Voglio proprio vedere se le banche tedesche,o....



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(ASCA-AFP) - Bruxelles, 11 lug - I leader dell'Eurozona cercano di respingere rapidamente le preoccupazioni su un contagio della crisi nell'Eurozona e di riavvicinare le posizioni su un possibile nuovo pacchetto di misure a sostegno della Grecia. Dopo i segnali critici in arrivo dall'Italia, con le banche finite nel mirino della speculazione, i ministri delle finanze dei 17 paesi dell'area euro si riuniranno oggi con all'ordine del giorno in nodo del coinvolgimento del settore privato nel secondo pacchetto di salvataggio di Atene. Poco prima della riunione dell'Eurogruppo, si vedranno in un meeting ristretto i vertici politici ed economico dell'Europa: il presidente dell'Unione, Herman Van Rompuy, il presidente della Commissione, Jose Manuel Barroso, il numero uno della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet, ed il capo dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker. ''Questo non e' un gabinetto di crisi'' ha detto Dirk De Backer, portavoce del presidente Van Rompuy, ''il problema in agenda e' la Grecia, non l'Italia''. L'avvertimento di Standard & Poor's, che considererebbe un default il coinvolgimento di privati nel riscadenzamento del debito greco, ha diviso le posizioni europee. ''Penso che dobbiamo accettare il fatto che un contributo volontario dei privati non sia un'ipotesi realistica'' ha detto il ministro delle finanze olandese Jan Kees de Jager secondo il quale, al contrario, ''se un contributo obbligatorio dovesse portare a brevi ed isolate conseguenze sui rating non sarebbe tanto male''. Totalmente opposta a quella olandese la posizione della Bce. Secondo Trichet e' totalmente inaccettabile qualsiasi ipotesi di un default greco: ''Nessun intervento sul debito, nessun default selettivo, nessun default in assoluto. Questo e' il messaggio della Bce'', ha detto.



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 Indici in picchiata a Piazza Affari: il Ftse Mib, in calo per tutta la giornata, cede ancora terreno e ora fa segnare un calo del 3,96%. Il provvedimento della Consob sulle vendite allo scoperto «non ha avuto effetto» commentano gli operatori e guardano con timore all'allargarsi dello spread del Btp col Bund «sempre più vicino ai livelli della Spagna». Osservato speciale resta anche l'Euro e le sue oscillazioni sotto la soglia di 1,41 dollari. Il mercato continua a temere il contagio della crisi del debito e Milano, già venerdì al centro della speculazione, perde più delle altre piazze europee dopo che il cancelliere tedesco Angela Merkel ha chiesto all'Italia «segnali urgenti» sul fronte del risanamento dei conti. Anche se poi il ministro delle Finanze tedesco Schauble ha precisato che «L'Italia è sulla strada giusta» e quel che conta è approvare al più presto la manovra.

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