Massacro di Charlie Hebdo.Sarebbero false le carte di identita' ritrovate in una delle automobili in fuga,lasciate dai terroristi per depistare le ricerche della polizia francese.Impossibile infatti che dei professionisti del terrore capaci di compiere una strage all'interno della redazione del giornale satirico Charlie Hebdo uccidere due poliziotti con un piano organizzato alla perfezione abbiano portato con loro le vere carte di identita'.Il blitz delle teste di cuoio francesi a Reims e' una bufala si tratterebbe infatti della casa di uno dei potenziali attentatori.

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Strage di charlie Hebdo mentre in Francia e' scattata la caccia all'uomo dopo il massacro al giornale satirico Charlie Hebdo qualcuno si domanda chi ha tradito il commando dei terroristi lasciando una carta di identita' nell'automobile.Possibile che un commando di professionisti in grado di compiere una strage in pochi minuti uccidere 12 persone freddare due poliziotti abbia commesso un cosi' grave errore? Chi ha tradito il comando dei terroristi lasciando le carte di identita' nell'auto utilizzata per la fuga? Il giornale francese Le Parisien pare abbia dato la notizia che il piu' giovane del commando l'autista si sia consegnato spontaneamente alla polizia.

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Ricercati barricati in una casa a Crepy-en-Volois

I due ricercati per l'attacco a Charlie Hebdo "sarebbero barricati in un'abitazione della città" di Crepy-en-Valois, 70 chilometri a nordest di Parigi. Lo riferisce il sito di France 3 Picardia.



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Attacco armato contro la redazione parigina di Charlie Hebdo. Due uomini incappucciati e vestiti di nero sono penetrati nella sede del giornale satirico francese, noto per il suo stile ironico e provocatorio e per le vignette anti-Islam, aprendo il fuoco con kalashnikov e urlando "Vendicheremo il profeta". Sul posto è giunta la polizia. Secondo la procura ci sono 12 vittime, tra cui due poliziotti, e almeno 4 feriti.

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Attacco armato contro la redazione parigina di Charlie Hebdo. Due uomini incappucciati e vestiti di nero sono penetrati nella sede del giornale satirico francese, noto per il suo stile ironico e provocatorio e per le vignette anti-Islam, aprendo il fuoco con kalashnikov e urlando "Vendicheremo il profeta". Sul posto è giunta la polizia. Secondo la procura ci sono 12 vittime, tra cui due poliziotti, e almeno 4 feriti.

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Colonnella (Teramo), 6 gen. - Bimba di 8 anni si accascia improvvisamente e muore. La tragedia e' avvenuta ieri sera in una famiglia che vive a Colonnella (Teramo). Erano le 22 quando la piccola ha accusato un improvviso malore cadendo a terra esanime. Il papa' e la mamma hanno cercato di rianimarla chiamando nel frattempo il 118. Quando e' arrivata sul posto l'ambulanza con il medico non c'era piu' nulla da fare: decesso per arresto cardiocircolatorio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione che hanno informato il magistrato di turno che ha disposto il trasferimento della salma presso l'obitorio dell'ospedale di Teramo per ulteriori accertamenti. On ogni probabilita' sara' l'autopsia a cercare di dare una spiegazione all'improvvisa morte della bambina. .



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(ANSA) - BRINDISI, 2 GEN - Forse ci sono altri corpi a bordo: ma oggi non è stato possibile entrare nelle stive e nel garage distrutti dalle fiamme. E sarà la scatola nera a fornire elementi utili per chiarire le cause del disastro in mare del Norman Atlantic. E' stata recuperata oggi e sistemata in un sacchetto rosso portato giù con l'autoscala dei vigili del fuoco poco prima che il pm di Bari, Ettore Cardinali, lasciasse, dopo un sopralluogo di due ore, il traghetto andato a fuoco il 28 dicembre alle 4.30 al largo di Valona e arrivato oggi, ancora fumante, nel porto di Brindisi. E' un database in cui gli inquirenti potranno trovare elementi utili alle indagini. Oltre alla scatola nera, che sarà sottoposta a accertamenti tecnici irripetibili, i militari della Capitaneria di porto delegati alle indagini hanno sequestrato tutta la documentazione cartacea trovata sulla nave: "Da lì - ha spiegato il pm - potremo fare valutazioni sui carichi della nave". I primi accertamenti tecnici sono stati compiuti subito dopo l'approdo del Norman Atlantic a Brindisi: non si è lasciato trascorrere tempo prima di intervenire, 

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E' fuor di dubbio che l'assenteismo di oltre l'80% dei vigili urbani della Capitale e' un chiaro campanello di allarme per la guinta del sindaco Ignazio Marino,un sabotaggio piu' o meno dichiatato alle sue funzioni amministrative un pericoloso segnale che giunge al fondo dalla pancia degli addetti della PA capitolina.La pax romana tra istituzioni e organizzazioni criminali e' giunta al capolinea qualcuno vi interferisce e questo non va.Ignazio Marino corre forse dei pericoli anche aldila' dei suoi meriti,tra gli altri  quello di essere una persona onesta semplice,che  senza dare troppo nell'occhio ha decisamente sbaragliato in pochi mesi i gangli corruttivi dell'apparato della Roma Capitale ereditata da personaggi che ormai non fanno piu' neanche storia.



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(AGI) - Roma, 2 gen. - E' bufera sui vigili urbani di Roma: in tantissimi sono risultati malati la notte di Capodanno, e la citta' ne ha pesantemente risentito. Si parla dell'83,5% della forza prevista che invece e' rimasta a casa, alle prese con malesseri vari. E sulla vicenda ci sono gli interventi del governo, del sindaco della capitale e dell'Autorita' di garanzia degli scioperi. L'esecutivo ha parlato attraverso lo stesso premier Matteo Renzi che su Twitter ha scritto "Leggo di 83 vigili su 100 a Roma che non lavorano 'per malattia' il 31 dicembre. Ecco perche' nel 2015 cambiamo le regole nel pubblico impiego".

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Il mare forza 7-8, onde alte sei metri, vento a oltre 50 nodi. In queste difficilissime condizioni i soccorritori, italiani e greci, stanno lavorando per portare in salvo i passeggeri e i membri dell’equipaggio del traghetto Norman Atlantic, su cui all’alba è scoppiato un incendio nel settore garage. Drammatiche le testimonianze da bordo: “C’è freddo e fumo, moriremo di freddo”. E’ una corsa contro il tempo. Il comandante ha comunicato che “la nave è ingovernabile“, è alla deriva verso l’Albania e ora è anche inclinata a causa dell’acqua utilizzata per spegnere le fiamme. Sono 190 al momento le persone portate in salvo, secondo il bilancio della Marina Militare, mentre a bordo ci sono ancora 287 persone. C’è una vittima: è un passeggero greco, Georghios Doulis, che ha perso la vita mentre cercava di salire su una scialuppa. Difficile capire invece quanti sono i feriti: al momento se ne contano almeno 6. Da Brindisi sono partiti alcuni rimorchiatori: uno di questi ha tentato di agganciare il traghetto ma il cavo lanciato dalla prua del traghetto si è fuso perché di un materiale che non ha retto il calore delle lamiere surriscaldate dall’incendio.

 


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Roma Mafia capitale.Ignazio Marino in giro in bicicletta gli stavano portando via la citta'.Non c'e' che dire culpa in vigilando per il professore di Genova,incapace di capire che intorno a lui il Mondo di Mezzi si stava prendendo Roma e tutti gli appalti che ci sono dentro.D'altronde per fronteggiare la corruzione non serve le bicicletta ma intenzioni reali,che dimostrino come nel tempo la politica sia in primo piano per denunciarne gli atti corrosivi della societa' civile.Ignazio Marino ha fallito nel suo compito di un Sindaco e' quanto mai quello di vigilare sulla cosa pubblica nelle pieghe dell'amministrazione negli appalti.Marino ha fallito il suo compito e deve andarsene.Roma ha bisogno di un Sindaco autorevole efficace capace di controllare e non farsi soffiare il sellino da sotto il sedere.

Ignazio Marino si candida per un secondo mandato e intanto dispone la rotazione dei dirigenti capitolini «a cominciare dagli incarichi apicali di tutte le strutture». Ma sul Comune di Roma continua a pendere lo spettro dello scioglimento e delle elezioni anticipate e ora anche l’Antimafia accende un focus sul caso Roma. La commissione parlamentare sentirà presto il prefetto e i segretari di partito. «Dobbiamo riprendere il tema del rapporto mafia politica e capire come è cambiato in questi anni», dice Rosy Bindi. «Conosciamo tutti la determinazione del presidente del Consiglio, l’abbiamo vista sullo jobs act e sulla Costituzione e su altri temi, mi auguro che utilizzi un po’ di più questa sua determinazione anche verso la lotta alle mafie», dice la presidente dell’Antimafia sferrando un attacco diretto a Renzi e al suo partito. Il Pd, dice, non si sarebbe accorto di quanto stava accadendo perché sta chiuso nelle stanze a litigare sulle correnti invece di frequentare le periferie.



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Mafia Capitale Corsera dedica una rubrica sugli scandali di Roma se hai una storia da raccontare inviala subito o contattaci subito per approfondimenti pubblicheremo la tua storia chiama subito 335291766

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Il piccolo Andrea Loris Stival è stato strangolato e ucciso con una fascetta elettrica. È questa l’ultima verità emersa dai rilievi medico-legali sul cadavere del bambino ucciso sabato a Santa Croce Camerina (Ragusa). Il corpo non è stato ancora restituito alla famiglia, mentre gli inquirenti continuano il lavoro di verifica e riscontro della versione fornita dalla madre del bambino, Veronica Panarello, 25 anni, che sostiene di aver accompagnato Loris a scuola ma viene contraddetta dalle immagini delle telecamere dove il piccolo non si vede a bordo della «Polo» nera della mamma, dove compare invece il fratellino Diego, di 4 anni. La donna al momento non è indagata. E oggi sono stati resi pubblici i verbali di Veronica che presentano almeno tre incongruenze.  



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ROMA - Nuovo scandalo nella politica romana: martedì mattina i carabinieri dei Ros sono entrati nella sede della Regione Lazio alla Pisana ma anche in Campidoglio per effettuare una serie di perquisizioni negli uffici di alcuni consiglieri regionali e comunali, nell’ambito di un’inchiesta su un’organizzazione di stampo mafioso. Documenti sono stati acquisiti presso gli uffici della presidenza dell’Assemblea Capitolina. Perquisita anche l’abitazione dell’ex sindaco della Capitale, Gianni Alemanno. Nell’inchiesta denominata «Mafia capitale» - che sta determinando 28 arresti - Alemanno (oltre che ex primo cittadino, ex ministro del governo Berlusconi) è coinvolto come indagato del reato di associazione di stampo mafioso insieme ad altri 36 indagati.

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