Aquila 10.4.2009 (Corsera.it) di Matteo Corsini

Tra le macerie di Onna e quelle dell'Aquila,tra il dolore e la disperazione di quei cittadini trasformati nottetempo in una popolazione nomade,la figura dell'arcimiliardario Silvio Berlusconi strideva come le tette straripanti della Ministra Carfagna.Il Re Sole impomatato e profumato come un'azalea ,con le sue cortigiane tirate a lucido, dalla carrozzeria rigonfia e specchiata ,si aggirava tra l'orrore del terremoto,lo squallore degli atti delinquenziali compiuti da ingegneri e amministratori locali.La figura vestita di nero che incedeva con in capo il vaso rovesciato cadutogli in testa,annichiliva il passante e il telespettatori,come rimarcava ad ogni passo la differenza tra una ricchezza spropositata,illimitata e una povertà così profonda e dignitosa. Strideva come un treno che frena in una abbandonata stazione di periferia,strideva  quel volto tumefatto dalle cicatrici degli abbellimenti estetici innanzi alle rughe dei contadini.Come strideva la cornice dei burocrati impomatati alla Gianni Letta,alla vista delle mani tozze e sbucciate di quei contadini,di quei ....

 

lavoratori.Come strideva quel sapore di campagna difronte agli intrallazzi del potere,come stridevano gli occhi lucidi di pianto della gente con quel desiderio spasmodico di farsi vedere preoccupati e doloranti difronte alle televisioni di tutto il mondo.

Il Re Sole incedeva tra le macerie,la ricchezza e la fortuna da una parte e la povertà e la disgrazia da un'altra,gli intrighi di palazzo,le guerre intestine tra le componenti del Governo e la gente disperata,strappata alla sua terra come da un getto di acqua fredda.

 



Leggi la notizia

Aquila 10.4.2009 (Corsera.it) Un'altra vittima tra le macerie.Continua la conta macabra tra le macerie,inarrestabile,anche dopo i funerali di Stato.Comincia la Pasqua e l'esodo dei vacanzieri.I telespettatori abbandonano internet e la televisione.Domani tutto sarà già dimenticato ?

L'AQUILA - È il giorno del dolore, per l'Abruzzo e per l'Italia intera. Il segretario di Stato vaticano, monsignor Tarcisio Bertone, ha presieduto la cerimonia dei funerali solenni per le 289 vittime del terremoto. Nel piazzale della Caserma della Guardia di Finanza, a Coppito, 205 bare ed una folla di amici e parenti in lutto. Per consentire lo svolgimento dei funerali, nel giorno del Venerdì Santo in cui la Chiesa ricorda la crocefissione di Gesù e non prevede liturgie eucaristiche, era arrivata la dispensa straordinaria del Papa. La cerimonia è stata concelebrata anche dall'Arcivescovo metropolita dell'Aquila, monsignor Giuseppe Molinari e da tutti i vescovi dell'Abruzzo e del Molise.

Cronaca fonte Corriere della Sera .PREGHIERA CRISTIANA E ISLAMICA - Nella parte finale del funerale, il cardinal Bertone ha benedetto le vittime del terremoto del 6 aprile scorso, aspergendole con l'acqua santa insieme al vescovo dell'Aquila. Poi le vittime sono benedette con l'incenso. Alla fine l'imam Bashan Mohammed Nour ha letto un pensiero per le sei vittime islamiche del terremoto d’Abruzzo. «Nel nome del Dio unico che ha creato cieli e terra, uomini e donne unendoli in un’unica grande famiglia che vive insieme l’esperienza della vita e che in questi giorni ha vissuto insieme l’esperienza della morte, poiché tutto fa parte del grande disegno divino, ci troviamo qui oggi - ha detto - a condividere il dolore per tutti i fratelli, le sorelle, i giovani e i bambini vittime del sisma che ha ferito al cuore l’Abruzzo e l’Italia intera».



Leggi la notizia

Roma 9.4.2009(Corsera.it) di Matteo Corsini.

Mentre Enzo Boschi ieri sera a Porta a Porta invitato da un gongolante Bruno Vespa,parlava tranqullizzando gli italiani circa la situazione del Terremoto e dichiarando "abbiamo bisogno di altri due o tre giorni per capire cosa succederà." il Mostro si prendeva gioco del Presidente dell'Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia e scatenava una prima fortissima scossa di magnitudo 4.2. della scala Richeter.Un'ora e trenta minuti dopo ne arrivava un'altra ancora più potente di magnitudo 5.3 Richter che veniva percepita a Roma e nelle Marche e alle prime luci dell'alba ne faceva scrosciare un'altra di magnitudo intermedia 4.6.

Quello a cui abbiamo assistito ieri sera a Porta a Porta è stata una farsa,una messa in scena di un Regime Politico che andava in onda con il Premier vestito da pompiere in bella mostra,mentre fascisti e leghisti in Parlamento scatenavano la loro rabbia intestina crocifiggendosi e lapidandosi in un  pubblico ludibrio,incuranti della tragedia abruzzese.



Leggi la notizia

Aquila 9.4.2009 (Corsera.it) di Matteo Corsini

Si cerca di demolire quella intuizione felice del geofisico non accademico Giampaolo Giuliani e il Giornale dopo averlo intervistato scrive che con ogni probabilità dopo l'allarme lanciato da Giuliani al Sindaco di Sulmona la popolazione sarebbe stata evacuata all'Aquila peggiorando dunque il disastro del terremoto.Il Giornale di Regime Berlusconiano indica una strada sbagliata per logica giornalistica aberrante.Infatti in presenza di uno sciame sismico che colpiva indifferentemente anche la zona dell'Aquila,quale idiota della Protezione civile avrebbe evacuato la popolazione di Sulmona verso l'Aquila?

L'intuizione di Giuliani descriveva il fenomeno nella sua striatura,proprio quella che ieri sera a Porta a Porta ha spiegato a noi italiani Enzo Boschi l'emerito Presidente dell'istituto di geofisica e vulcanologia,quella parte della falda terrestre che si squarcia progressivamente seguendo alcune proiezioni profonde all'interno della Terra.Facile dunque anche per un profano comprendere che se lo sciame colpisce diverse province,nessuna di queste potrebeb diventare il bacino naturale per evacuare la popolazione.

Giampaolo Giuliani ha intuito che il terremoto stava per esplodere,ha visto con i suoi occhi attraverso il precursore sismico che il gas Random aumentava di potenza.sarebbe bastatato azionare un piano di emergenza che prevedesse roulotte nella città di Sulmona,cibi e bevande calde e attendere qualche ora.E Sulmona è vero che dista dall'Aquila,ma anche nel capoluogo doveva procedersi ad un immediato piano di emergenza con Protezione civile pronta ad intervenire,presidi medici,popolazione radunata nelle Piazze,anche dormendo nelle roulotte,ma tutti vigili.Sarebbe stata comunque una grande esercitazione,forse inutile,forse blasfema,ma meglio di morire sepolti per ignavia e giornalismo aberrante.



Leggi la notizia

Aquila 9.4.2009(Corsera.it) di Matteo Corsini

Il Presidente Giorgio Napolitano è arrivato nei territori dell'Abruzzo e precisamente all'Aquila dove ha fatto tappa davanti alla Casa dello Studente,l'edificio miseramente crollato che ha ucciso alcuni giovani studenti.Il simbolo dello sfacelo urbanistico dell'Aquila,il simbolo delle responsabilità dell'amministrazione dell'intera città e delle politiche di costruzione urbana.All'esame di quanto accaduto gli edifici pubblici dell'Aquila sono del tutto inadeguati al luogo in cui sorgono,lo stesso Bruno Vespa durante la sua trasmissione a Porta a Porta ha esclamato : "francamente immaginavo che gli edifici nuovi costruiti all'Aquila,in una zona altamente sismica,fossero stati edificati con criteri diversi." Il giornalista è sempre molto diplomatico ma l'accusa era rivolta alla pubblica amministrazione,una sciabolata seria agli assessori al'urbanistica che si sono succeduti al Comune .

Si piange dunque sul disastro annunciato da un geofisico non accademico Giampaolo Giuliani oggi scomparso dalle cronache di telegiornali e giornali,perchè le sue intuizioni gettano un'ombra di responsabilità sulla lungimiranza del Governo e del capo della protezione civile Guido Bertolaso.



Leggi la notizia

L'Aquila 7.4.2009 (Corsera.it)

(La Repubblica )L'AQUILA - La terra ha tremato di nuovo alle 19.42. Ha fatto ancora paura. Quando la luce stava per lasciare il posto al buio, giusto al tramonto, è arrivato lo scossone: magnitudo 5,3, qualche grado appena rispetto a quella - terribile, da 5.8 Richter - che ha seminato distruzione e morto nel capoluogo abruzzese, la notte tra domenice lunedì e in molti comuni della provincia.

Da alcune parti della città, in particolare dalla stazione, si sono alzate delle grosse nuvole di polvere. Le prime testimonianze hanno riferito di crolli nei pressi della stazione e dalle parti di via XX settembre, una delle zone più colpite dalla scossa di lunedì delle 3.32. Vicino allo scalo ferroviario ha ceduto la palazzina dove erano sistemati i serbatoi idrici, ha fatto sapere poco dopo la scossa un portavoce di Trenitalia. La palazzina era già stata danneggiata dal terremoto della notte tra domenica e lunedì e dichiarata pericolante. Crolli segnalati anche in alcuni paesi del circondario.

I soccorritori non hanno per ora registrato alcun nuovo ferito all'Aquila. Il timore - in particolare - è che questa nuova scossa di terremoto abbia travolto persone al lavoro tra le macerie.

La scossa è stata avvertita oltre che in tutto l'Abruzzo anche nel frusinate, nel Lazio e nelle Marche.



Leggi la notizia

L'Aquila 7.4.2009 (Corsera.it)

LE VITTIME SONO 228 - Il bilancio precedente era arrivato a 228 vittime, causate dal sisma che ha devastato l'Abruzzo nella notte tra domenica e lunedì. I corpi sono allineati nell'hangar della scuola sottufficiali della Guardia di finanza, dove è allestito l'obitorio. Quindici morti non sono stati ancora identificati. Vista la situazione di alcuni feriti il bilancio potrebbe ancora aumentare. Gli sfollati sono oltre 17mila: 10mila a L'Aquila e 7.120 nella provincia. Secondo quanto riferito dal premier Silvio Berlusconi, sono 150 le persone estratte vive dalle macerie. I feriti sono poco più di mille: 500 sono in ospedale e di questi un centinaio in condizioni difficili. Entro martedì sera - promette il premier - «saranno ultimate 20 tendopoli con 16 cucine da campo che potranno ospitare 14.500 persone». Tra i feriti è in fin di vita una studentessa di Campobasso, che si era lanciata dal balcone della sua casa dell’Aquila durante il sisma. La ragazza avrebbe agito così in preda al panico. Alla scena hanno assistito anche alcuni vicini di casa che poi hanno riferito l’accaduto alle forze dell’ordine. Sul caso è stata aperta una inchiesta.

CHIODI: «25MILA SENZA CASA» - In serata a Palazzo Chigi c'è stata una conferenza straordinaria tra governo, regioni ed enti locali per fare il punto. Il presidente abruzzese Gianni Chiodi ha ringraziato tutti per il lavoro svolto. «Avremo 25mila persone che non potranno rientrare a casa, un evento senza precedenti - ha detto Chiodi -. Ma gli abruzzesi sono persone forti, più forti del terremoto. Se continueranno gli sforzi comuni tutti gli italiani dimostreranno di essere più forti del terremoto».



Leggi la notizia

Roma 6.4.2009(Corsera.it) di Matteo Corsini

Ore 5.43 persiste il blackout di notizie ufficiali sul terremoto.I cittadini chiedono notizie sulla pericolosità della situazione.Nessun bollettino diramato dalal Protezione Civile.

Roma terremoto .La forte scossa di terremoto che ha colpito al cuore la Capitale senza causare apaprenti danni ha avuto come epicentro l'Aquila dove alcuni edifici sono crollati e si comincia a scavare.A Palazzo Chigi alle ore 5.37 non c'è ancora nessuno.Il centralino che abbiamo contattato ha confermato che sono in contatto con il dott.Gianni Letta ,ma nessuno sa dove è,come Bertolaso.

Blackout di informazione per quasi un'ora .Su Sky e Rai andavano in onda filmati di nessun interesse mentre la terra tremava.Campidoglio ancora in silenzio.

Continuate ad nviare i vostri commenti al numero 335291766 oppure via fax al numero 0680691720 o e-mail adv@corsera.it



Leggi la notizia

Roma 6.4.2009(Corsera.it)

Ultimissima ore 6.07 ci sono purtroppo due morti all'Aquila estratti da sotto le macerie di alcuni palazzi crollati.L'epicentro del terremoto è infatti avvenuto nel capoluogo abruzzese.Le ondate del terremoto si sono cominciate a propagare dall'Emilia Romagna già in tarda serata ma nessuno ne ha dato tempestiva informazione.Un'onda lunga che nessuno ha previsto e che invece ha causato delel vittime.A Roma sarebbe stata una strage.Palazzo Chigi ancora deserto come il Campidoglio dove Alemanno non è ancora arrivato.Le richieste dei cittadini sono sulla pericolosità del terremoto.Continuerà? Possaimo stare tranquilli? Non ci sono notizie ufficiale a quest'ora.

Invia informazioni al numero 335291766 oppure adv@corsera.it



Leggi la notizia

Roma 6.4.2009(Corsera.it)

Morti quattro bambini all'Aquila,nove persone decedute,feriti gravissimi.Situazione gravissima,.Comincia ad albeggiare.Sale operatorie ferme all'Aquila con tubature scoppiate.Disastro umanitario senza precedenti in Abruzzo.Nessuna informazione dalle autorità.



Leggi la notizia

Roma 6.4.2009(Corsera.it)

Il terremoto si è abbattuto con tutta la sua gravità in Abruzzo dove si contano 9 vittime di cui purtroppo quattro bambini.Le scosse profonde hanno colpito l'Aquila intorno alle ore 3.30 e poi con altre scosse di assestamento.La situazione è dramamtica ,sconvolti i cittadini che si sono riversati in strada.



Leggi la notizia

Roma 6.4.2009(Corsera.it) di Matteo Corsini

Abruzzo sconvolto dal terremoto,cittadini per strada,case lesionati,edifici crollati,un albergo è crollato nel centro della città. La prima fortissima scossa intorno alle ore 3.23. accertata a Roma,una oscillazione profonda,seguita da altre di meno intensità.Lo sciame sismico è piombato come un'onda dall'Emilia Romagna fino ad abbattersi con la potenza di uno tsunami nei centri urbani abruzzesi.A Roma per tutta la notte noi di Corsera.it abbiamo preso contatto con Palazzo Chigi e Comune di Roma ma non c'era nessuna disposizione ,bollettino ufficiale e nessuna riunione in corso.Assenza totale anche dei mezzi di informazioni che si sono messi in moto con una lentezza assoluta.La Repubblica insieme a noi è l'unico quotidiano on line che ha dato la notizia,ma nessun redattore fino all'alba era in grado di dare informazioni utili.

Scene di guerra con file ai benzinai,continuano le scosse.Strada interrotte.

Invia la tua fotografia  adv@corsera.it o chiama il numero 335291766



Leggi la notizia

Roma 6.4.2009(Corsera.it)

Silvio Berlusconi ha firmato lo Stato di emergenza .Nessuna precauzione messa in opera nei giorni passati durante lo sciame sismico che lentamente stava bombardando la regione.

Cittadinanza impreparata al terremoto.Le autorità non hanno mai informato circa le reali possibilità di pericolo.

Le scosse del sisma che  ci hanno colpito nel cuore della notte si sono abbattute con violenza inaudita dall'Emilia Romagna in Abruzzo,squartando la città dell'Aquila e le cittadine della provincia.Colpita Campo Felice Rocca di Mezzo e Rovere.Migliaia sono le abitazioni distrutte.

Per diverse ore durante la notte non c'erano informazioni e aiuti del pronto intevento.

 



Leggi la notizia

Roma 6.4.2009(Corsera.it)

Non esisteva alcun piano di emergenza per far fronte a questo che era un disastro annunciato.Erano alcuni mesi che lo sciame sismico tamburellava nella regione Abruzzo.Uno stillicidio a cui nessuno ha saputo dare una risposta e sopratutto quando la gente questa notte è scesa in Piazza in preda al panico e alla paura,non c'era alcuna squadra di soccorso pronta ed operativa.

Il sisma che ha colpito con la violenza del 6.7 di magnitudo della scala Richter e dell'8 /9 gradi della scala Mercalli ha travolto l'Abruzzo,l'intera regione è in ginocchio,migliaia sono le case divelte,distrutte,interi villaggi rurali sventrati .

Invia il tuo sms 335291766 adv@corsera.it



Leggi la notizia

Roma 4.4.2009(Corsera.it)

Italia paese di evasori o bassa imposizione fiscale? L'idea affascina gli italiani tutti,almeno i lavoratori veri,quelli che la mattina si alzano e faticano e che non hanno alcuna intenzione di farsi spremere dal fisco le cui controprestazioni sono disattese.Italia divisa tra lavoratori e fannulloni,tra studenti capaci e studenti bamboccioni,tra chi lavora e studia e chi spacca le vetrine.L'Italia di questa mattina si sveglia ancora una volta più berlusconiana che francescana ,meno vigile ai numeri fiscali che al tintinnare di catene per arrestare i peccatori.Questa Italia trasformatasi in Svizzera europea piace a Silvio Berlusconi e piace agli italiani,questa Svizzera con poche carceri e pochi carcerati fiscali piace agli italiani,questa Italia Svizzerlandia comincia ad entusiasmare anche gli operatori turistici e i banchieri,perchè una meno rigida fiscalità aiuta tutti a stare meglio,sopratutto quando un paese è oppresso da una burocrazia spaventosa,che pesa come una palla al piede  per gli italiani che tirano la carretta.Che si paghi le tasse tutti si,ma che si lavori tutti anche.Che ogni parte sociale sia impegnata nella costruzione del paese e non nella sua distruzione.Il sistema capitalistico è uno spartiacque naturale tra fannulloni e chiacchieroni e troppe ...



Leggi la notizia

<< - Pagina 24 di 27    [1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 ] - >>