NEW YORK .Ore 1.18 E.T.24 ,Nov.(Corsera.it) Si continua a lavorare febbrilmente per comporre la bozza del piano di salvataggio che ormai sembra inevitabile anche per il colosso del credito americano Citigroup che in pochi giorni ha visto sparire gran parte della capitalizzazione di borsa.Un collasso che ha accecato la mente degli investitori costringendoli a vendere tutto venerdì nell'ultima giornata possibile di contrattazione.Ma il panic selling è continuato anche durante il week-end con le autorità seriamente preoccupate che questo ennesimo colpo al sistema possa propagarsi alla borsa di Wall Street colpendola in modo mortale.Si lavora per evitare quel sincronismo indiretto della Tabula Rasa,l'implosione del sistema che a tutti gli effetti questa volta sarebbe inevitabile.Il gioco dei dadi del piano Paulson ,che prima ha annunciato di acquistare asset tossici per 700 miliardi  e poi viene ritirato con la stessa mano,ha avuto come ultimo effetto quello di determinare un'altra vittima illustre.

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Los Angeles 24,Nov.Ore 7.58 E.T. (Corsera.it) In una giornata convulsa di negoziazioni che Corsera.it ha seguito fino a tarda notte,le autorità Federali e quelle del tesoro americane sono state costrette a dare forma ad un piano di salvataggio ibrido che prevede per il colosso bancario l'assunzione (in realtà una garanzia)  di asset tossici per miliardi di dollari,un'altro colpo di mano ad una strategia di interventi statali che adesso comincia a preoccupare per l'enormita del suo esborso.L'intervento prevede altri 20 miliardi di iniiezione di liquidità che si sommano ai 25 miliardi già richiesti e la garanzia per 306 miliardi di bad asset o asset tossici.

"Non bastano 700 miliardi,se ne servono 300 soltanto per Citi." Anche Obama pare seguire la stessa previsione annunciando la creazione di 2.5 milioni di posti di lavoro ma nel contempo una richiesta suppletiva di altri 700 miliardi per dare una scossa ai mercati .



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Roma 24 Nov.(corsera.it) a cura di Matteo Corsini.

La crisi dei subprime è una crisi culturale prima che finanziaria,e proprio perchè ha distrutto l'evoluzione dei sistemi su cui si era sviluppata,possiamo sostenere che rappresenta una involuzione del progresso,un errore umano paragonabile ad un terremoto.La crisi dei crediti sintetici è la truffa che migliaia di speculatori  hanno orchestrato ai danni delle famiglie e della collettività,rappresenta un eccidio criminale delle promesse di progresso.La nostra storia d'Italia ha nel suo grembo delle risposte efficienti che il fascismo in parte ad opera del suo leader seppe cogliere nella loro importanza.Rileggendo quei momenti di storia,preludio ad una crisi drammatica ,possiamo individuare risposte che ancora oggi potrebbero essere efficaci e attuali,come il ritorno ad una società rurale,con i significati pregnanti che la cultura contadina insegna e custodisce.Mentre si fabbricavano crediti sintetici le campagne italiane sono in gran parte oggi abbandonate,i centri rurali lasciati morire,la vita di paese e le sue antiche tradizioni trascurate dalla cultura televisiva ,parossismo di una concorrenza basata sul profitto e non sulla evoluzione del mondo. 



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New York 24,Nov.Ore 1.08 (Corsera.it) Seguiamo in diretta le trattative tra autorità FED e tesoro congiuntamente ai managers di Citigroup.In Italia siamo gli unici on line a quest'ora della notte .Le edizioni dei principali quotidiani sono spente.

Aggiornamento alle ore 3.29 p.m.L.A. time . 1.05 E.T.

Gli analisti considerano Citigruop la più vulnerabile delle banche americane,sopratutto dopo il fallito tentativo di acquistare la rivale Wachovia,comprata  da Wells Fargo.L'operazione(missed opportunity)  infatti avrebbe aumentato la posizione cash dell'istituto finanziario che è stato costretto a ricorrere ai primi 25 miliardi di dollari di finanziamento da parte delle autorità

americane.Aggiornamento delle ore 3.15 p.m. L.A. time.
"Quello che non è negoziabile è la necessità di un intervento immediato."Esclama Obama nel suo ultimo intervento rivolgendosi a Repubblicani e Democratici e a chiunque abbia idee giuste per risolvere la situazione.

Fed e Tesoro in "talks" con i managers di Citigroup.Questa volta il rischio è che le autorità potrebbero non farcela con i fondi a disposizione.L' America corre verso una ennesima crisi di fiducia del suo sistema,sia finanziario che politico.La crisi di Citigroup è direttamente correlata al ritiro del piano Paulson dai "tossic asset".Senza quella dichiarazione,forse l'istituto avrebbe tenuto ancora.Senza quella dichiarazione il Governo americano avrebbe acquistato carta straccia diluendo i fondi federali verso la distruzione degli stessi."E' impossibile salvare il sistema." ci confida un manager di Wall Street."Nessuno conosce l'enormità del buco che si è creato e aumenta giorno per giorno."

Ore 23.59 E.T.(Corsera.it) Questa ultima notte di week-end la crisi finanziaria potrebbe partorire un altro mostro,il fallimento di Citigroup che grazie alle voci incontrollate sul  suo stato di salute patrimoniale è finita sotto i 4 dollari e rischia di vedere azzerato il  valore in borsa.Fino alla chiusura dei mercati venerdì managers e funzionari si sono sforzati di arginare la situazione,smentendo colpo su colpo le voci che davano  l'istituto bancario ormai al fallimento.



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New York .22,Nov.(Corsera.it) a cura di Matteo Corsini.

Torno sull'argomento ,ma il disastro a cui assistiamo è negli schermi televisivi.Capire il mercato significa anticipare salite e discese,come ho fatto io,lanciando il mercato immobiliare con la vendita di Botteghe Oscure nel lontano 1998 e capire che ci si doveva fermare fin dal 2005 .

Stupisce nel mondo che le principali istituzioni stiano correndo ai ripari da quella che appare come la tempesta perfetta dei sistemi finanziari ed economici del novo millennio ,come un grande Big bang,quel baco che tutti attendevano prodursi nei suoi effetti con l'ingresso nell'anno 2000 e che ha ritardato la sua esplosione soltanto di qualche anno.Ma se prendiamo a parametro di riferimento lo studio e l'analisi dell'andamento del mercato immobiliare degli ultimi anni,ci accorgiamo senza ombra di dubbio come quella crescita era fuori misura e condizionata da suggestioni esterne ma sorretta da elementi innaturali al costrutto  della logica finanziaria degli investimenti.Anche quando il treno dell'immobiliare marciava a tutto vapore,i rendimenti attesi di molte proprietà immobiliari erano al di sotto della sostenibilità,vale a dire il canone della pigione non pagava quello della rata del mutuo.In Italia sono stato tra i pochi ad anticipare questa marea rossa che oggi funesta distrugge ogni cosa sopra cui passa.Cinico,gufo,maldestro,anticipatore di sciagura,ma la cosa peggiore inascoltato da istituzioni come Nomisma  istituto fondato da Romano Prodi alla cui sedia principale siede Giampiero Tamburrini .Ogni proiezione immobiliari su cui si basavano le analisi era infondata,teorica ma ben lontana dalla realtà.Nomisma non poteva evitare il disastro,perchè è un disastro di analisi tecnica.Uno scempio.Soldi dei cittadini buttati nel cesso.



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New York 21 Nov.ultima ora 9.09.(Corsera.it) L'amministrazione Obama cambia volto e finalmente affida al merito le principali cariche della prossima compagine governativa .Al Tesoro finisce Timothy Geithner giovanissimo finanziare non coinvolto con i disastri di Wall Street,che è stato preferito al rampente Bob Rubin spesso negli ultimi giorni al fianco del neo Presidente,ma che faceva parte della oligarchia finanziaria imperante fino a ieri essendo stato al vertice di Citigroup,il colosso del credito travolto in queste ore da una tempesta di ghiaccio .L'America non si affida ai pessimisti di ieri,ma a coloro che hanno dimostrato equilibrio nelle scelte e  nelle analisi,l'America e Barack Obama si circondato giustamente di uomini in cui   prevale la logica e la ponderazione ai brutali istinti dell'affarismo.Prevedere e anticipare il mercato e non lasciarsi travolgere.La nomina di Geither ha fatto esplodere il tappo delle borse americane con un rialzo da euforia da champagne,che per l'intera settimana erano state compresse dall'incessante lavorio dei ribassisti e speculatori di ogni genere.

Barack Obama abbandona dunque l'economia da far west che ha contraddistinto in questi ultimi anni quella scellerata del texano George W.Bush .L'equilibrio delle famiglie sta a cuore al giovane nero che oggi splende come ebano nella strada degli scampati alla strage dei mercati.



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New York 21 Nov.Ora 9.54 E.T.(corsera.it) A cura di Matteo Corsini. 

Non si ferma la caduta libera dell'istituto bancario Citigroup,uno dei colossi mondiali per capitalizzazione he fino a tre giorni fa era di 276 miliardi di dollari e oggi è sceso ad appena il suo 10% del valore.I vertici della banca continuano ad assicurare il mercato circa lo stato di salute dell'istituto,ma le analogie con i botti stellari di Lehman Brothers e Bearns Sterns sono simili e proprio questo Effetto Similitudine che sta creando il panico in borsa e facendo crollare il titolo.La similitudine per gli investitori è il preludio della tragedia,la scoperta che i conti non siano in regola e che l'attuale patrimonializzazione della banca non sia sufficiente a garantire perdite e svalutazioni.Anche il Principe AL Waleed sarebbe ormai convinolto nel crollo con una superesposizione e lo stesso rampollo della famiglia reale saudita si sta sgolando ai quattro venti sostenendo che Citi è una banca solida e appetibile in quanto sottovalutata.C'è da credere e non credere anche alle parole dell'amministratore delegato Vikram Pandit nell'occhio del ciclone come molti dei suoi compagni managers della vecchia finanza americanam,perchè se il baco è lo stesso è inevitabile che la banca non potrà salvarsi perchè sono minate le fondamenta della  fiducia.Nessuno crede più a nessuno ed essendo l'azienda quotata in borsa il suo valore presto si potrebbe azzerare lasciando nelle mani degli speculatori un ghiotto spezzatino,come del resto è stato per Lehman.Il capitalsmo selvaggio si sta rivitalizzando sulle spalle degli azionisti di mezzo mondo,lascia il cadavere esangue e si rinnova vendendo membra e organi ai concorrenti,dove arrivano anche i  managers pagati a peso d'oro.



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(ANSA) - TERAMO, 22 NOV - La crisi finanziaria sta trasformandosi in una crisi 'dell'economia reale che potrebbe essere anche molto profonda': cosi' il premier. Berlusconi aggiunge che il governo fara' di tutto,anche di concerto con altri paesi europei,ma le misure non cambieranno le cose se manchera' la fiducia dei cittadini:''se non cambieranno le loro abitudini,si potra' arginare la crisi reale che purtroppo sta arrivando, con una caduta verticale degli acquisti. Per esempio quelli delle auto e degli alimenti''. ''L'Iva di cassa certamente sara' nel pacchetto che presenteremo la prossima settimana in Consiglio dei ministri'', ha aggiunto Silvio Berlusconi parlando in un comizio a Teramo.

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Bruxelles 21,Nov.(Corsera.it) I grandi fanfaroni della politica monetaria Europea,tra cui in testa il notissimo Trichet ,hanno paura della recessione che ha colto tutti di sorpresa e annuncia un prossimo ravvicinata diminuizione del tasso di sconto .Usciti i buoi dal recinto si cerca di chiudere il cancello per non dare nell'occhio.L'ostinata politica monetaria della BCE che per mesi ha maldestramente avuto come obiettivo il controllo dell'inflazione,adesso è in un cul de sac e torna indietro come un cuculo rintronato .Nessuno vedeva e nessuno capiva,eppure eravamo allora vicino al baratro e lo siamo adesso che si precipita.

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New York 20.Nov (Corsera.it) L'economia finanziaria e monetaria non l'ha mai neanche teorizzata,ma adesso dopo l'ennesimo crollo del mercato borsistico americano,il pericolo è quello che  nei sistemi economici mondiali si scateni il  fenomeno della  "tabula rasa" .Un meccanismo domino sulla maggioranza dei titoli quotati innestato da una pressione dei ribassisti ormai fuori controllo,in grado di prosciugare in pochi giorni l'intera parte liquida del mercato,facendo fallire una dopo l'altra le grandi società industriali e finanziarie.Il crollo di un sistema algebrico,il crollo del sistema matematico,dei sistemi computerizzati,un sistema che viene polverizzato  da un corto circuito fino ad estendere senza fine la sua reazione a catena,la vendita dei titoli finanziari.Anche Warren Buffett il Guru di Wall Street questa volta non sembra scampare al pericolo e la sua Hataway scende ogni giorno ,perde denaro come il corpo sangue.La domanda è se potremo vivere senza la parte finanziaria del sistema,se le aziende potranno finanziare la loro crescita in futuro senza rivolgersi al mercato .Forse l'effetto "tabula rasa " è un concetto fisico e mentale fuori dalla norma,un concetto che si espande come un soffio del cuore e poi muore,si dilata nell'infinito e non riesce a rigenerarsi.

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