Roma 6 Luglio 2010 (Corsera.it)di MaC

Silvio Berlusconi ha riunito i suoi a Palazzo Grazioli,gli ex fedelissimi di Forza Italia,per dare la stura al nemico interno,l'alter ego del Presidente del Consiglio,quel tal  Gianfranco Fini,il cui vice Italo asperge il Governo di un continuo stillicidio al veleno.Il virus continua a crescere dentro lo stomaco purulento del PDL,partito degli affari e delle lobby ,che difende con la logica mafiosa i suoi...



Leggi la notizia

Roma 2 Luglio 2010 (Corsera.it)

Una volta,nelle coltri di Palazzo Grazioli, c'erano le escort ad attendere il rientro dei viaggi internazionali del Premier Silvio Berlusconi.Anzi la escort Patrizia D'Addario.Bocchini distensivi per il corpo indolenzito del Premier.Massaggi,saune,gioco di squadra con verdure e frutti di bosco nella vasca idromassaggio.

Adesso c'è Italo Bocchino ad attendere il rientro del Presidente del Consiglio e gettare battute avvelenate nel bollitore della politica italiana.Lo scontro all'interno del PDL è ormai al calor bianco.

Una decina di minuti dopo, la risposta di Italo Bocchino. "La notizia che il presidente Berlusconi in persona prenderà in mano da lunedì l'agenda delle questioni spinose di cui si sta dibattendo è positiva e ci rende ottimisti circa l'accoglimento delle nostre proposte di modifica sulle intercettazioni e sulla manovra" ha detto il vicecapogruppo del Pdl alla Camera, Italo Bocchino, presidente di Generazione Italia.



Leggi la notizia

Roma 1 Luglio 2010 (Corsera.it)

Le norme del Lodo Alfano verranno modificate,e' lo scudo mangia tutto per una ermetica protezione del Cavaliere Silvio Berlusconi.Condannato Marcello Dell'Utri,si corre ai ripari e si cerca di salvaguardare il futuro del Governo e del PDL.Favorevole lo stesso Umberto Bossi,che all'inizio della sua stagione politica insultava il Premier sulla sua presunta "mafiosità" dalle pagine della La Padania.Adesso tutto torna e qualcosa,come dice lo stesso Bossi: "deve a Berlusconi che deve governare il paese."



Leggi la notizia

AGI) - Roma, 1 lug. - "E' inutile che Bossi faccia finta di niente o tenti di sdrammatizzare. Estendere il lodo Alfano ai reati in corso ed a tutti i ministri e' un privilegio che nessun altro governante in nessun altro paese civile e democratico conosce" lo dichiara Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera.
  "La Lega, in nome della sua Realpolitik, tradisce i suoi elettori sulla sicurezza e sulla legalita', sia con il lodo Alfano sia con il si' alla legge sulle intercettazioni.
  Insomma, a Pontida parla bene ma a Roma razzola male" conclude il presidente dei deputati di IdV.(AGI) Nic

Leggi la notizia

Roma 22 Giugno 2010 (Corsera.it)di MaC

Probabilmente ha ragione Gianfranco Fini che la Padania non esiste,ma è altrettanto vero che l'idea della Padania è andata oltre la finzione politica,fino a diventare una realtà non più virtuale ma reale.Umberto Bossi ha saputo costruire,ideare,l'Isola che non c'è ,a livello sociale e politico,scindere in due piatti l'Italia,che da una parte soffre di vandalismi criminali.La Padania è diventata oltre la sua morfologia geografica,l'esigenza di una...



Leggi la notizia

ROMA - Silvio Berlusconi e' irritato con Fini. "Continua nei suoi giochetti ma non voglio arretrare di un millimetro", ha spiegato anche oggi ai suoi interlocutori. "E' il momento di stanarli, mettiamo la fiducia e vediamo chi ha il coraggio di sfilarsi", ha detto. E il premier ce l'ha anche con l'Osce (l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa) che ha formalmente chiesto al governo italiano di modificare radicalmente il contenuto del ddl sulle intercettazioni. (RCD)

Leggi la notizia

Roma 12 Giugno 2010 (Corsera.it)

La politica come nella Dolce Vita,affari e vip,che si alternano sui tavoli dell'Harrys Bar,per fare affari,proteggere,raccomandare,costruire quelle trame tipiche della politica di oggi.

Ricostruzione del Corriere della Sera.AL MINISTERO - Gerardo Mastrandrea è il capo ufficio legislativo del ministero delle Infrastrutture. Nella sua deposizione dello scorso 17 maggio racconta «in modo leale», parole dei pubblici ministeri, il complesso iter dell'appalto della Scuola. A cominciare dai rapporti tra l'imprenditore Fusi, il suo sponsor Denis Verdini e il ministro Altero Matteoli. «Io non vengo contattato da Verdini. Ho modo di vederlo a un pranzo... a un pranzo, che si svolge... ad ottobre, in cui mi convoca il ministro, si svolge all’Harry's Bar, intorno al 20, 25 ottobre. Dice "mi raggiunga a questo pranzo". Io vado all'Harry's Bar e vedo lì Verdini e Fusi...



Leggi la notizia

Roma 7 Giugno 2010 (Corsera.it)

Silvio Berlusconi ha annichilito il pubblico italiano negli ultimi anni,spendendo il suo tempo a dipingersi come il nuovo Ali Baba', portatore di fortune incredibili,che puntualmente non si sono materializzate,anzi giorno per giorno si allontanano sempre di più.

Non v'è dubbio che favorire aziende o famigliari nelle attività dello Stato,quando si ricoprono ruoli di altissimo livello,vedi Gianni Letta con il genero Ottaviani,corrisponde alla medesima attività dell'approfittazione.

Quali sono i requisiti per ottenere gli appalti? Nella vicenda della presidenze del consiglio di Angelo Balducci,Diego Anemone e la loro banda di eroi,benchè siano ancora in onda le indagini,abbiamo visto che non era....



Leggi la notizia

Roma 5 Giugno 2010 (Corsera.it)

I segreti della cricca a San Marino,lo stato del segreto bancario che probabilmente copre interessi della criminalità organizzata e mafiosa,scandalo tutto italiano.

Si apre una breccia nel verminaio della cricca del G8,e forse colore i quali si sono avvantaggiati della cosa pubblica,adesso potrebbero vederne delle belle.

Pubblica la notizia il Corriere della Sera,che i carabinieri dei ROS avrebbero individuato il forziere di Diego Anemone,il computer che contiene tutti i dati dei potenti coinvolti nello scandalo degli appalti pubblici.Sono 34 i faldoni-scrive il Corriere della Sera-sequestrati nello studio del commercialista di Diego Anemone Stefano Gazzani.In cambio i magistrati avrebbero promesso una linea morbida per Anemone in cambio del racconto dettagliato delle attività della cricca...



Leggi la notizia

Roma 2 Giugno 2010 (Corsera.it)

Silvio Berlusconi si inalbera alle parole del vicedirettore de La Repubblica,sulla sua presunta tolleranza ai comportamenti evasivi dei contribuenti.Ma tutti dimenticano che gli yachts di Silvio Berlusconi battevano bandiera inglese,anche quando lui era in politica.Gli yachts di SIlvio Berlusconi proprio come quello di Flavio Briatore,con la differenza che Briatore effettivamente è domiciliato in Gran Bretagna e Silvio Berlusconi ad Arcore.(Corsera.it)



Leggi la notizia

Roma 31 Maggio 2010 (Corsera.it)

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato il decreto legge per la manovra economica e finanziaria del 2010/11.Stralciata la lista dei 230 enti,fondazioni e istituti culturali ,per i quali il Ministro Sandro Bondi aveva violentemente protestato.Un segnale chiaro a Giulio Tremonti e alla Lega Nord.



Leggi la notizia

Roma 30 Maggio 2010 (Corsera.it)

Il testo della manovra economica è al Quirinale in attesa della firma del Capo dello Stato,mentre Silvio Berlusconi,il Presidente del Consiglio italiano ha già firmato.Cosa si attende dunque? La prassi vuole che il Presidente della Repubblica analizzi i testi già firmati dalla Presidenza del Consiglio,forse Berlusconi intendeva con le sue prime dichiarazioni(il testo è all'esame di Napolitano) ,dare esempio di virtuosismo diplomatico e assoluto rispetto del primo cittadino? Crediamo di sì,perchè quando Silvio Berlusconi vuole imporre qualcosa agli altri,certo non attende nessuno,neanche il Capo dello Stato.Quello che vediamo è un giorno come altri,in cui la crisi economica deve essere affrontata istituzionalmente.Berlusconi ha paura del momento,forse per la ...



Leggi la notizia

Roma 29 Maggio 2010 (Corsera.it)di Matteo Corsini

Sono stati partigiani i nostri Nonni e siamo partigiani anche noi.Sento odor di partigiani,li vedo dietro le siepi ,che camminano lungo i viali.Vedo partigiani difensori della libertà di informazione tirare fuori le armi della democrazia e pronti saltare fuori.

Da uno brutto come Angelino Alfano,non poteva che nascere il DDL dell'orrore.Una ramarro che partorisce un mostro che tende a riesumare il fascismo in Italia.

E' chiaro che in Italia la democrazia va scemando,e questo DDL sulle intercettazioni ne è una prova.Ma la giustificazione del Governo Berlusconi e del Ministro Angelino Alfano è quella di garantire la privacy a tutti i cittadini che vengono risucchiati nelle indagini a loro insaputa,a volte estranei ai fatti,si vedono sputtanare la loro vita ai quattro venti.Un...



Leggi la notizia

Fonte Unita'.«La manovra è all'attenzione del Capo dello stato, e verrà firmata quando il Colle darà la sua valutazione». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, alla domanda dei giornalisti che chiedevano se avesse firmato il testo sulla manovra economica.

Uno sciopero bianco è tra le ipotesi di protesta contro la manovra che sarà oggi sul tavolo della riunione del parlamentino dell'Associazione nazionale magistrati. La data ipotizzata dalla Cgil per lo sciopero indetto dal sindacato è per ora il 25 giugno.

«Quel che si sapeva sulla manovra del governo aveva già raccolto il nostro giudizio negativo - Stefano Fassina, responsabile economia della segreteria del Pd - : manca equità, non ci sono misure serie per il rilancio dell'economia, i tagli colpiscono servizi essenziali per i cittadini e indeboliscono lo stato sociale». «Ora- aggiunge- a tutto questo si aggiunge confusione: non si capisce se questo testo che il consiglio dei ministri ha approvato, e che è stato illustrato in pompa magna da Berlusconi e tremonti, sia ancora valido o se dobbiamo aspettarci sorprese. la verità è che emergono contrasti e divergenze ai quali il governo non sa dare risposta».

Leggi la notizia

Occidente.it Umberto Bossi non vede di buon occhio l'ipotesi di un riavvicinamento dell'Udc alla maggioranza. E stoppa sul nascere il filo che, seppure tra mille cautele e nessun riferimento pubblico, sembra potersi riallacciare. Per ora è tutto sottotraccia: contatti, annusamenti, niente di più.

Certo, le aperture di Casini sulla giustizia e il federalismo fiscale restano segnali significativi di un cambio di rotta. Non più il muro contro muro dei mesi scorsi, ma una sostanziale disponibilità a riprendere la via del dialogo. A Montecitorio, ma non solo. Il Senatur però non si fida e del resto con i centristi ha sempre avuto un rapporto piuttosto conflittuale come la storia dei precedenti governi Berlusconi insegna. Ora torna a dire la sua, accomunando Casini a Fini definiti entrambi "poco utili".

Lo fa nel giorno in cui Silvio Berlusconi risponde alle polemiche fuori e dentro la maggioranza, rivendicando i successi del governo e quelli elettorali del Pdl che considera "il vero protagonista" della vita democratica italiana. In un messaggio inviato al convegno dei Riformisti europei organizzato a Palermo da Carlo Vizzini, il premier si sofferma sul feeling del centrodestra con gli italiani che "si fidano di noi, di un governo che raccoglie la loro esigenza di sviluppo, libertà, opportunità e che rende l'Italia protagonista in Europa. Siamo il governo del fare e continueremo a lavorare'', assicura Berlusconi che però non tocca i temi delle inchieste giudiziarie e quello della manovra finanziaria.

Ma se si guarda in controluce, la lettera del Cav. fa capire quale sarà l'atteggiamento nelle prossime settimane. Se ai suoi non nasconde delusione per la vicenda Scajola e preoccupazione per la posizione di alcuni membri dell'esecutivo e della maggioranza, a cominciare da Guido Bertolaso, in pubblico assicura la linea del rigore e della severità nei confronti di chi sbaglia, ma non per questo intende ammainare la bandiera del garantismo, tantomeno far rotolare teste, sulla base di schizzi di "fango mediatico". In questo contesto si comprendono meglio alcune dichiarazioni dei berlusconiani doc.

E' il caso di Fabrizio Cicchitto che boccia senza mezzi termini la proposta del pasdaran finiano Italo Bocchino di un codice etico per il Pdl nel quale siano previste conseguenze per il politico indagato anche in mancanza di una sentenza definitiva. E' il caso di Sandro Bondi che va giù duro contro Dario Franceschini ("pensi al Paese" invece di sperare in una "sospensione della democrazia"), già pronto a un governo di emergenza a patto che sia senza Silvio Berlusconi.



Leggi la notizia

<< - Pagina 48 di 74    [1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 ] - >>