Fatture per operazioni inesistenti e una maxi-frode che andava avanti da oltre dieci anni. I finanzieri del Nucleo speciale di polizia valutaria di Roma hanno eseguito questa mattina un sequestro di 10 milioni di euro di beni nei confronti del notaio della Capitale, Luigi D'Alessandro. Il provvedimento del del Tribunale di Roma, emesso a conclusione delle indagini effettuate dal Nucleo speciale polizia valutaria coordinate dal sostituto procuratore Stefano Fava, vede coinvolti anche la moglie e i figli del notaio, nonché tre amministratori di società a lui collegate.

Il sequestro arriva al termine di un'ispezione antiriciclaggio condotta dai finanzieri nei confronti del notaio nel 2011 nell'ambito della quale, oltre ad aver rilevato violazioni amministrative e penali alla normativa antiriciclaggio, avevano riscontrato anche l'annotazione nella contabilità del professionista di fatture per operazioni inesistenti, emesse da una serie di società schermo, e finalizzate a frodare il fisco.

Leggi la notizia

Siena 22 Dicembre 2014 Corsera.it

MPS lo scandalo del secolo la piu' colossale truffa a danno degli azionisti della banca ad opera di una struttura manageriale che aveva il compitio di favorire finanziamenti a correnti politiche personaggi illustri nomi dell'imprenditoria che di rimbalzo finanziavano i partiti politici.Un omicidio quello di David Rossi addetto alle comunicazioni della banca forse l'uomo che piu' di ogni altro consceva il reale disastro della banca.La Procura di Milano ormai indaga su oltre 2 milioni di rapporti di finanziamento un immenso alveare di larve della politica che si nutrivano del corpo della terza banca italiana.Coperture ai massimi livelli che denuncia anche la Vigni fin al di dentro di Banca d'Italia gli organi di vigilanza.Quella del Monte dei Paschi di Siena appare oggi come una frana inarrestabile e tutti i nomi stanno per venire fuori le responsabilita' della piu' colossale truffa ai danni degli azionisti della banca del mercato della credibilita' del nostro sistema bancario.

Corsera.it 

individuare le responsabilità del disastro compiuto ai danni della Banca Monte dei Paschi di Siena è diventata una gara ad ostacoli contro il tempo e contro gli innumerevoli interessi personali, di partito e di lobby di potere più o meno occulto. L’esperienza di questi ultimi anni ci conferma che lo sforzo per giungere ad alcuni pezzi di verità non è proporzionale all’impegno ed alla dedizione profusi. La sensazione è quella di trovarsi davanti ad un muro di gomma fatto di interessi e coperture che coinvolgono senz’altro i principali organi di vigilanza bancaria e di Borsa, ma non solo. Di fronte alla sterminata mole di illeciti compiuti dalla precedente dirigenza della Banca ed ad un impegno solo di facciata da parte dei suddetti organi istituzionali appare evidente come il tentativo di fare piena luce su quanto accaduto e sulle responsabilità sia veramente un obiettivo difficilmente raggiungibile. Non disponendo delle 30.000 pagine di documenti sequestrati dalla Guardia di Finanza, attualmente a disposizione della magistratura milanese, la base dei nostri spunti e delle nostre riflessioni è costituita dai dati di bilancio della Banca



Leggi la notizia

Roma 20 Dicembre 2014 Corsera.it

MPS un altro buco nero da 4.2 miliardi di euro e' quanto emerge dalle verifiche dell' AQS dalle previsioni statistiche e dalla Collective review emerge che la banca senese ha bisogno di far fronte con gli accantonamenti ai grandi buchi neri sulla qualita' dei suoi attivi.Corsera.it aveva anticipato nel corso degli ultimi mesi che MPS era ancora in grande difficolta' e che tra le pieghe dei bilanci i crediti inesigibli continunao a gonfiarsi sopratutto nel segmento real estate.MPS ha finanziato pre decenni acquisizioni immobiliari senza alcun parametro di riferimento a lunga scadenza .Perizie sui valori degli immobili completamente fuori mercato gonfiate a dismisura per favorire interlocutori politici della banca.MPS crolla in borsa perche' forse ancora ci sara' da scoprire.La banca gestita per affari clientelari e politici oggi si trova difronte agli effeti della malagestio lobbistica.

Probabili maxi accantonamenti in vista per Banca Monte Paschi di Siena. Secondo le ultime indiscrezioni il presidente diMps , Alessandro Profumo, avrebbe lasciato intendere che sono in corso approfondimenti per valutare la possibilità di contabilizzare tutti gli accantonamenti emersi in sede di asset quality review nel quarto trimestre di quest'anno.

 



Leggi la notizia

Roma 20 Dicembre 2014 Corsera.it

MPS non c'e' dubbio che nello scandalo della truffa dell'istituto di Rocca Salimbeni si intrecciano le storie del malaffare politico e finanziario italiano.Basterebbe analizzare verificare dove e a chi sono finiti centinaia di milioni di euro miliardi per capire che le direzioni erano sempre le stesse la banca veniva depredata da una organizzazione affaristico criminale legata ad un determinato schieramento politico.Esiste dentro Rocca Salimbeni un Conclave dei Frati Neri  i veri ispiratori delle strategie della banca legati a doppio filo con la politica,oscuri demiurghi della massoneria italiana quella raffinatissima che vede nel complotto la sua strategia di investimento e nell'oscurantismo le finalita' dell'egemonia affaristico politica.Personaggi che vivono nell'ombra quasi ricalchi dei managers stessi appaiono nei momenti delle grandi decisioni scompaiono senza lasciare traccia.Son o come sagome appena uscite dai feretri senza occhi incapucciati vivono dentro l'anima degli altri.Il Conclave dei Frati Neri  ha ucciso David Rossi perche' stava per rivelare il nome dei veri demiurghi di MPS i banchieri del malaffare.David Rossi non e' morto suicida ma porta con se' il segreto dell'identita' dei suoi assassini.Chi sono chi erano non lo sapremo mai.Sono esistiti forse oggi sono lontani forse immaginano di tornare da quelle pareti di roccia come fossero vivi.Il Conclave dei Frati Neri domina a Siena da millenni legato a doppio filo con la finanza Vaticana viscerale e trascende al sistema che MPS inondava di denari.In questo intreccio malefico si annidano gli assassini di David Rossi capo della comunicazione di Rocca Salimbeni ma sopratutto amico dei veri padroni della banca.Lo scandalo di Rocca Salimbeni doveva rimanere blindatoi suoi conti segreti sigillati,le altre altissime cariche dello Stato preoccupate del loro coinvolgimento politico hanno deciso che tapapre la bocca a David Rossi era salvare i segreti della banca,i bilanci potevano fottersi.La banca dei MISTERI POLITICI E SEGRETI spegneva il focolaio quel virus che rischiava di infettare l'intero sistema politico italiano.



Leggi la notizia

MOSCA (WSI) - Le mosse di politica monetaria volte a rafforzare la valuta russa non sono bastate e il rublo ha toccato un nuovo minimo storico. 

La paura di un'iperinflazione ha spinto i russi a prelevare cash per scambiare rubli in dollari oppure comprare prodotti di prima necessità ora, prima che i prezzi di cibo e altri beni primari salgono ancora.

Gli abitanti di Mosca interpellati da Business Insider hanno raccontato di una corsa agli sportelli del Bancomat e di uno stato d'animo "mai visto prima", "nemmeno durante il crash finanziario del 2008-2009". Allora la Borsa perse più di mille miliardi di capitalizzazione. I mercati del Forex subirono perdite di $210 miliardi con la banca centrale che adottò - sulla falsa riga di quanto avviene oggi - una politica per combattere la repentina svalutazione del rublo.

Leggi la notizia

ATENE (WSI) - Due mesi fa S&P avvertito che la Grecia rischiava il default nel giro di 15 mesi. Sembravano dichiarazioni allarmanti, ma in realtà l'agenzia americana potrebbe essere stata fin troppo ottimista nell'indicare i tempi. Dai primi di marzo il governo, difatti, non sarà più autosufficiente finanziariamente.

La Borsa di Atene, osservata speciale dopo il precipitare della crisi politica, ha esteso le perdite di seduta. L'inversione della curva dei rendimenti, provocata dal balzo dei tassi a breve, indica che il mercato non si fida della solvibilità del debito sovrano.

Al momento l'indice azionario lascia sul campo il -4,3%, con il settore finanziario che perde -5,3%. La Borsa è in calo del -17% nelle ultime tre sedute. 

Leggi la notizia

Non c'e' alcun dubbio che la speculazione finanziaria attacchera' l'Italia.Il downgrade sul debito sovrano italiano da parte di Standard & Poor's e' un chiaro segnale che unito al crollo della borsa di Atene innestera' la speculazione ribassista sul nostro paese quello spaventoso giro di vite che tende a far implodere l'euro,come moneta alternativa al dollaro.L'Italia e' fragile in questo momento,le mancate riforme,la crisi economica,la folata antieuropeista dei partiti politici,il crollo della borsa di Atene,un mix di ingredienti esplosivi che potrebbero mettere al centro del vortice dei mercati finanziati il target primario, una volta abbattuto creerebbe l'effetto domino sull'intera area euro che i grandi speculatori internazionali cercano da sempre come momento magico per dilaniare il paese e fare soldi a palate.Si scommette contro la tenuta dell'euro,come due anni fa,il banco rida' nuovamente le carte,ma questa volta i piedi di 



Leggi la notizia

MILANO - L'incubo crescita economica zavorra i mercati, preoccupati anche dall'instabilità politica che torna a profilarsi su Atene e la Grecia. L'Iraq segue l'Arabia Saudita nella decisione di tagliare il prezzo del petrolio per difendere la propria quota di mercato: una mossa che da un lato è destinata a sostenere la domanda, ma dall'altro condiziona le società energetiche costrette a rivedere i propri piani industriali. La convinzione dei paesi produttori di petrolio, però, è che la ripresa economica sia più fragile di quanto immaginato. 

Un'ipotesi che in mattinata ha affondato la Borsa di Shanghai, il più grande mercato azionario cinese che ha chiuso la seduta registrando un crollo del 5,43% a 2.856,27 punti, all'indomani del record raggiunto ieri, quando ha superato per la prima volta i 3.000 punti. A quanto pare il "Central Economic Work Conference" - il summit a porte chiuse in cui i vertici del Partito comunista cinese decidono la rotta dell'economia - potrebbe rivedere al ribasso delle stime di crescita per il 2015 dal 7,5% al 7%. 

Leggi la notizia

Il parterre di Borsa Italiana non poteva essere occasione migliore per il patron di Tod's, Diego Della Valle, per commentare il trasloco oltreoceano di Fiat attraverso la nuova entità FCA e il recente annuncio dello spin-off Ferrari. "La quotazioni di Ferrari avverrà a prezzi molto elevati perchè l'azienda ha un grande valore - ha detto l'imprenditore oggi marchigiano - ma serve a coprire il bidone Fiat e gli introiti dell'Ipo Ferrari serviranno a coprire i debiti di FCA e magari anche per fare macchine. Prima o poi ne farà una Sergio, no?". 
 
Intervenuto nel corso del convegno "Back to Italy" organizzato da Pambianco, Della Valle ha rincarato la dose definendo "vergognoso" il modo in cui Montezemolo è stato mandato via e "il motivo è evidente". "Se Ferrari fosse stata sul mercato, l'uscita di Montezemolo sarebbe stata un errore incredibile. Quotarla in questo modo significa depauperare l'azienda".
Riferendosi poi alla famiglia Agnelli, Della Valle ha aggiunto: "Se vogliamo che l'Italia cambi dobbiamo avere il coraggio di dire quanto male ha fatto questa famiglia al Paese". 


Leggi la notizia / Video

Roma Harry Winston del gruppo Swatch apre il suo flagstore oltre 800mq a Roma in Via dei Condotti valore 7 milioni di euro annui.Un contratto monstre che lancia gli store del lusso nel segmento dell'alta finanza.

"Niente rende come un negozio in una delle strade commerciali piu' importanti di Roma e Milano.Ormai parliamo di altissima finanza,gioielli,diamanti blu.Il mercato del real estate e' questo oggi in Italia.Come Harry Winston siamo tra i principali operatori di questo segmento,il vero scacchiere sul mercato globale."

Corsini real estate e' il piu' grande operatore italiano specializzato nel brand dei luxury store con oltre 2 miliardi di euro di proprieta' in portafoglio.

"Il settore dei luxury store continuera' a crescere preda ambita dei principali SWF globali."

direzione@corsinihouses.com 



Leggi la notizia

Roma 29 Novembre 2014 Corsera.it Intervista a Matteo Corsini presidente di Global capital Italia advisor internazionale. Domanda:Lei e' uno specialista di fondi di investimento nel mondo.Qual'e' lo scenario tecnico di un eventuale ritorno alla lira? Corsini: In questi giorni mi domandano come mai la nostra azienda ha confezionato portafogli immobiliari da oltre 1 billion di euro.Oggi forse se ne potranno fare una ragione.Con il ritorno alla lira i SWFs i Sovereign Wealth Funds e i fondi globali di investimento saranno pronti ad allagare il mercato immobiliare con miliardi di dollari. Italia No Euro ormai e' chiaro che il paese si prepara alla grande svolta e piu' che in Francia l'Italia soffre per la crisi economica.Secondo Matteo Corsini leggenda del settore immobiliare i fondi di investimento sarebbero pronti ad entrare in massa in Italia con l'avvento della nuova moneta.La speculazione sarebbe altissima per effetto dell'istantanea riconversione euro Lira che avrebbe gli stessi effetti della volta precedente soltanto che la misura sarebbe ancora piu' forte.I prezzi gia' bassi delle case in un primo momento scenderebbero ancora per effetto del cambio con una moneta a forte rischio di svalutazione ma immediatamente dopo pochi istanti dopo confluirebbero sul paese centinaia di miliardi di lire dei fondi SWFs e Fondi globali.Il nostro e' sempre uno dei

Leggi la notizia

Siena 3 Novembre 2014 Corsera.it Monte dei Paschi di Siena si appresta a varare un nuovo aumento di capitale dopo la bocciatura degli stress test da parte della BCE. Un deficit di bilancio di circa 2 miliardi di euro che se si sommasse ad una svalutazione dei valori immobiliari sui finanziamenti prestati diventerebbe una voragine. Un buco nero di oltre 3 miliardi che nel breve periodo potrebbero diventare crediti inesigibili.Da mesi ormai l'istituto di Rocca Salimbeni evita di mettere in mora la clientela che ha contratto mutui e finanziamenti per non rischiare di iscrivere in bilancio una montagna di crediti inesigibili che minerebbero in maniera irreversibile il futuro della banca di Siena.Conti alla mano neanche quest'ultimo aumento di capitale riuscira' a salvare la banca prossima ad essere svenduta al miglior offerente.Monte dei Paschi di Siena non esiste piu' sembra incredibile ma e' cosi'.

Leggi la notizia

Roma 27 Ottobre 2014 Corsera.it All'indomani dei risultati degli stress test della BCE la Borsa italiana reagisce malissimo ma e' l'istituto senese Monte dei Paschi di Siena ad essere travolto dalle vendite con un crollo del 20%.L'istituto senese e' forse destinato a sparire dal panorama bancario italiano e la via dell'integrazione appare la sola soluzione.Nel corso degli ultimi tre anni si sono succeduti aumenti di capitale draconiani che hanno avuto come effetto soltanto il continuo depauperamento del valore del titolo.Il fabbisogno finanziario e' senza precedenti ad oggi nelle casse di MPS mancano all'appello quasi 2 miliardi di euro.Dove trovarli ? E' impossibile con lo stato comatoso del sistema finanziario italiano,ma sopratutto non c'e' appello per la governance della banca presieduta da Alessandro Profumo.La banca e' ormai fuori controllo e la spirale ribassista dovrebbe nei prossimi giorni trascinare al ribasso il titolo.Il futuro dell'intera citta' e in pericolo,perche' ormai la credibilita' dell'istituto senese non esiste piu'.E' come Lehman Brothers meglio disfarsi del virus che infetta il sistema bancario italiano prima che sia troppo tardi.

Leggi la notizia

Bruxelles 26 Ottobre 2014 Corsera.it Gli stress test sulle banche europee hanno decretato la morte del Monte dei Paschi di Siena che dopo il draconiano aumento di capital del giugno scorso vede ancora un gigantesco fabbisogno di capitale per circa 2.5 miliardi di euro.La formula adottata da Alessandro Profumo per salvare la banca senese non risulta dunque essere stato sufficiente. MPS e' una banca morta l'immenso patrimonio di un'intera citta' evaporato in pochi anni distrutto da una gestione politicizzata.Il destino di MPS e' ormai segnato e l'integrazione della banca dentro Intesa e' all'ordine del giorno.W Siena il Re e' morto!

Leggi la notizia

Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, non parla di «bazooka», di armi monetarie straordinarie per evitare la deflazione e battere le tendenze recessive che riemergono anche nelle economie europee più solide. Non lo fa perché non è una parola del suo vocabolario, ma, soprattutto, perché un’arma simile non esiste. Ci fosse, sarebbe il momento di usarla perché la situazione è veramente difficile. E la Banca centrale europea promette che, per quello che potrà fare, non si tirerà indietro: stretta tra crescente disoccupazione strutturale, economie che non crescono e vincoli di bilancio, l’Europa ha bisogno di interventi simultanei e massicci sia dal lato del sostegno alla domanda da attivare con le politiche monetarie e fiscali, sia da quello delle riforme strutturali.

Leggi la notizia

<< - Pagina 5 di 26    [1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 ] - >>