Roma 18 Ottobre 2013 Corsera.it Siamo nel caos finanziario ed economico.Enrico Letta salta a bordo di un aereo e vola a Wasghinton per incontrare Barack Obama.La comunita' finanziaria internazionale deve essere rassicurata,perche' l'Italia rischia il default e la legge di stabilita' non offre uno scenario diverso dal dramma italiano.I rapporti sul disastro finanziario dei conti pubblici viaggia da una parte all'altro del globo,cinesi,russi,americani,sono tutti preoccupati del crack Italia,che causerebbe una tempesta perfetta.Ma ne siamo proprio convinti? Credo che come in Francia,anche qui in Italia si debba cominciare a ragionare sull'ipotesi di una rottura del fronte Eurotedesco,perche' senza moneta,non usciremo dall'impasse del cortocircuito del debito sovrano.D'altronde lo stesso Barack Obama ha dovuto forzare la mano agli avversari politici per bloccare lo shutdown e aumentare il tetto del debito pubblico o gli Usa sarebbero finiti in default,niente di piu' e di meno di noi.Dunque le medicine per i due malati sono diverse,da una parte gli Usa,economia ben piu' forte della nostra,si dopano con il moltiplicarsi di dollari,mentre noi rimaniamo sotto la pressa,incapaci di reagire politicamente ai voleri della Germania.L'America risorge dalle sue ceneri,evita il crack e noi perseguiamo nella strada dell'insolvenza.Mi domando il motivo.

Leggi la notizia

A Wall Street è record. Ma all’insegna dell’ipertensione. Basta guardare l’indice Standard & Poor’s 500, che raggruppa le 500 più grandi società quotate alla Borsa di New York: è più completo rispetto al Dow Jones (che sintetizza solo qualche decina di quotazioni) e al Nasdaq (concentrato solo sui titoli tecnologici). Ebbene, lo Standard & Poor’s 500 è ai massimi di sempre, ampiamente sopra i 1.700 punti. Ma, rispetto al passato, qualcosa si è perso. E’, a suo modo, la cosiddetta “tranquillità di lungo periodo”. Wall street nuovi record,ma se la bolla si sgonfia? Mentre in Italia la recessione economica spazza via le nostre citta' come una tempesta perfetta,negli USA,la borsa vola di record in record.negli Stati Uniti si stampa moneta,in Italia si incrementano le tasse,il rigore fiscale spegne il rilancio delle imprese,insomma corriamo verso l'Inferno senza capire che siamo perduti in un incubo.

Leggi la notizia

Roma 17 Ottobre 2013 Corsera.it Renato Brunetta ieri sera a Porta a Porta e' stato pirotecnico,forse e' lui il vero candidato Premier del centro destra alle prossime elezioni.Non ha avuto peli sulla lingua l'ex ministro,il Governo di Enrico Letta rischia il default dell'Italia,i provvedimenti sono imbrogli a danno degli italiani.Tolgono soldi da una parte per prenderli dall'altra.Trise il gioco delle 3 carte.Renato Brunetta si sfila dunque dalla compagine governativa e dai suoi provvedimenti,ben sapendo che il debito italiano alla lunga sara' insostenibile senza riforme incisive e radicali.Ci si prepara dunque alle prossime elezioni politiche,perche' nessuno ad oggi sembra in grado di evitare la tragedia del Titanic per il Belpaese.Il paese e' bloccato dai sindacati,per gestire il debito pubblico bisogna incidere su costo della spesa pubblica,salari,pensioni ma sopratutto tagliare gli sprechi.Ci sono in ballo 500 miliardi di euro ogni anno.Il governo delle larghe intese non ha fatto niente,il paese rischia di finire allo sbaraglio.Renato Brunetta ieri sera ha sbaragliato proprio tutti,ridicolizzando il suo avversario politico,il figlio di papi Matteo Colaninno.Brunetta schietto,arrogante,capace,sicuro di se',ha evidenziato il dramma italiano,il caos del governo di Enrico Letta,il dramma di un paese che non riesce ad affondare la lama del coltello nella giusta direzione.

Leggi la notizia

Milano, 16 ott. - Chiude in deciso rialzo piazza Affari, con l'indice Ftse Mib che guadagna l'1,45% a 19.275 punti e l'All Share l'1,31% a 20.344. Banche in evidenza a Milano, la migliore in Europa grazie alla discesa dello spread sotto i 230 punti. Positiva dall'avvio, la Borsa italiana ha accelerato in scia a Wall Street e all'ottimismo sul raggiungimento a breve di un'intesa per evitare il default Usa. Sul listino milanese brillano Intesa Sanpaolo (+3,34%), Mps (+2,06%) e Bpm (+3,4%). Svetta Mediaset (+6,75%), grazie a un'accelerazione sul finale; bene Telecom (+3,15%). Giu', in controtendenza, Fiat (-3,99%) dopo i dati sulle immatricolazioni. .

Leggi la notizia

Europa, quanto ci costi. Molti tedeschi la pensano così, e in base alle cifre non hanno tutti i torti. Dato che di solito i contributi dei singoli Paesi dell'eurozona o della Unione europea in generale sono calcolati e decisi in proporzione al Prodotto interno lordo (Pil) di ogni Paese, è ovvio che le somme più alte in assoluto cadano sulle spalle del contribuente tedesco. Però a volte costi pesantissimi vengono creati da esigenze nazionali. Soprattutto dall'imperativo postosi fin dalla crisi del 2008-2009 di salvare le banche tedesche.

Leggi la notizia

MILANO, 15 ottobre (Reuters) - Il gip di Torino ha accolto la richiesta di rito immediato della procura per Salvatore Ligresti, la figlia Jonella e tre ex-manager di Fonsai nell'ambito dell'indagine per aggiotaggio e falso in bilancio sul gruppo assicurativo. Lo riferiscono fonti legali, precisando che la prima udienza è stata fissata per il 4 dicembre, davanti alla quarta sezione penale. Lo scorso 17 luglio, i Ligresti - compresa l'altra figlia Giulia, che ha già patteggiato una pena a 2 anni e otto mesi di reclusione - e gli ex manager sono stati arrestati con le ipotesi di reato di falso in bilancio aggravato e aggiotaggio. Un mandato d'arresto è stato spiccato anche per il terzo figlio di Ligresti, Paolo, che però è ancora libero perché cittadino svizzero e che resta fuori dal rito immediato. Fonti gudiziarie riferiscono che la procura sta valutando per lui la notifica dell'avviso di chiusura indagini.

Leggi la notizia

Roma 14 ottobre 2013 Corsera.it Corsini real estate intervistiamo il presidente dr.Matteo Corsini noto al pubblico per aver Botteghe Oscure nel lontano 1999,mirabolanti alcune sue acquisizioni come il portafoglio UNIPOL,congiuntamente al fondo Alerion industries,che sbaragliava il gruppo Pirelli real estate oggi scomparso.Corsini real estate attivo nel mercato immobiliare acquista interi portafogli immobiliari,vende stabili,edifici ad uso ufficio,residenziale,centri commerciali.Tra le operazioni di maggior successo la vendita di un'intera catena di supermercati a marchio COOP in Italia.Tra i suoi clienti clienti russi,industriali italiani,investitori istituzionali.Erede della famiglia GRA costruzioni di Roma ha iniziato la sua carriera a Londra,dove Corsini real estate ha aperto gli uffici nel 1997. Come vede il futuro?

Leggi la notizia / Video

New York, 14 ott. - Wall Street apre in calo, sulla scia dei timori di un possibile default negli Usa. Il Dow Jones arretra dello 0,29% a 15.193,12 punti, lo S&P cede lo 0,38% a 1.696,69 puntie il Nasdaq perde lo 0,66% a 3.766,88 punti . Anche nel corso della crisi dei mutui subprime,il colosso finanziario Lehman Brothers,cercava di vendere i suoi asset,percependo che la corsa all'oro era finita.Lehman Borthers stava implodendo proprio come una delle torri gemelle a New York.Si nascondeva la verita' del default malgrado ormai fosse evidente che le grandi banche americane erano piene di titoli tossici.Oggi l'Italia vive questi momenti drammatici,con un Governo che cerca di tagliare la spesa pubblica dove e' possibile,facendo ormai capire ai molti,che non ci sono piu' spazi di manovra,che dalla sanita' all'edilizia il paese e' morto,dissanguato da imposte e tasse rigore fiscale.Ma lo capiscono questi cretini?

Leggi la notizia

Roma 12 Ottobre 2013 Corsera.it Alitalia altro disastro tutto all'ìitaliana,rischio default per la compagnia di bandiera passata con un colpo di mano sotto la guida di Roberto Colannino.Dopo cinque anni della sua gestione,Alitalia perded 1.3 miliardi di euro,dopo essersi vista abbonare 4 miliardi di debito.L'operazione made in Italy,che Silvio Berlusconi copio' dal sottoscritto,non ha funzionato,perche' era in effetti soltanto una vetrina politica,senza alcun reale progetto dietro.Roberto Colannino dunque,managers incapace,aspetta che sia il Governo di Enrico Letta e le banche a tirarlo fuori dai guai.Non sa fare altro Colaninno,che speculare nelle societa' di Stato,per arruffare milioni di euro.Dobbiamo anche sorbirci il figlio occhialuto,una sorta di Harry Potter al contrario,in grado di fare magiche le stronzate che dice.

Leggi la notizia

Roma 10 Ottobre 2013 Corsera.it Crisi euro, cortocircuito del settore bancario,debito pubblico,economia in recessione.Sono questi i temi che gli italiani devono affrontare tutti i giorni per fronteggiare le spese,l'aumento dei costi dei beni energetici,la spesa,la scuola dei figli.Come fare? Quali sono le alternative oggi sul mercato? Corsera ha visitato gli uffici di Smartika.it il social lending che e' attivo nei prestiti tra privati.Una grande intuizione che funziona in tutto il mondo.Facile esperibile tutto on line,Smartika risponde in pochi giorni. In un momento in cui il credit crunch colpisce anche le persone meritevoli di credito e non si vedono all’orizzonte strumenti di finanza personale che diano un pieno controllo dei propri investimenti e un equo rendimento, - ha dichiarato Maurizio Sella, amministratore delegato di Smartika -

Leggi la notizia

Roma 10 Ottobre 2013 Corsera.it Prestito personale? Sei rimasto senza soldi? Tutti ti guardano come un cane rognoso? Su internet trovi la tua banca a portata di click,Smartika.it e' la community del prestito personale il prestito tra privati.Un sistema avanzato che ti consente in poche ore di sapere se la tua richiesta di soldi e' accettata o rifiutata.Smartika.it gestisce i servizi di pagamento tra privati,una modalita' alternativa di finanziamento rispetto al sistema bancario tradizionale.La tua banca sul web,il tuo amico,uno come te che ha deciso di diventare prestatore di denaro.Senza filtri,mega commissioni. Rapido veloce indolore.Tutto su internet.Se guardiamo al sistema bancario italiano,al disastro e alle truffe del Monte dei Paschi di Siena,al crollo di Unicredit,insomma,dobbiamo scappare a gambe levate e individuare sistemi diversi,che possono alimentare il flusso di soldi.Smartika.it e' uno di questi sistemi avanzati,tecnologici,moderni,alla portata di tutti per ottenere prestiti da 1000 euro a 15 mila euro.

Leggi la notizia

Roma 9 OTTOBRE 2013 CORSERA.IT di Matteo Corsini Italia rischio default.Tutto quello che Enrico Letta non vi dice. Italia crisi euro il rischio e' il default parziale del debito pubblico italiano,una sforbiciata (hair cut n.d.r.) che potrebbe far crollare il valore dei titoli di Stato.Pochi ne parlano ma la comunita' finanziaria internazionale e' sicura,l'Italia corre dritta dritta nell'imbuto del default parziale del suo debito pubblico.A rischio ci sono un milione di posti di lavoro nel pubblico impiego,perche' la Grande Crisi del debito,portera' a tagliare i posti di lavoro,che fino ad oggi,non sono mai stati toccati.Italia come la Grecia la Grecia come l'Italia.Soltanto il default condurra' al taglio dei costi della cosa pubblica.La crisi economica che sta attraversando l'Italia non consentira' a lungo di reggere l'esposizione del fardello del debito,i suoi giganteschi interessi.L'unica alternativa,di cui nessuno parla,e' una patrimoniale da 100 miliardi di euro annui,per i prossimi sette otto anni.Patrimoniali a tappeto su ogni genere di bene e di ricchezza degli italiani.Il barometro che segnala questa minaccia e' sicuramente il mercato immobiliare,ormai sceso ai valori del pre ingresso lira.La politica e' assente,le bocche sono cucite,ma il terremoto si abbattera' proprio sui dipendenti pubblici,nessun posto di lavoro e' ormai al sicuro.Il default del debito pubblico italiano e' piu' che una realta' ad oggi.Il trend economico non si potra' cambiare nei prossimi mesi e nei prossimi anni,il disastro dei fallimenti e' un ecatombe di risorse umane.Si perdono le fabbrichi,chiudono le imprese edili,il potere di acquisto degli italiani diminuisce giorno dopo giorno.E' l'Italia del si salvi chi puo',l'Italia che non ha futuro se non nella disperata ricerca di una banca centrale autonoma,che possa immettere finanza e ridare linfa vitale all'economia dissanguata.Nessuno ne parla,tutti stanno con la bocca cucita,eppure la comunita' finanziaria internazionale scommette su questo rischio inevitabile.

Leggi la notizia

Roma 23 Settembre 2013 Corsera.it Il governo di Enrico Letta,si appresta a varare un decreto per rifinanziare le missioni di pace all'estero e per evitare che il deficit del 2013 sfori il parametro del 3%.L'incongruenza del Governo e' quella di ottenere liquidita' dalla vendita degli immobili dello Stato,che a ragione,dovrebbe concludersi con un flop,dal momento che a causa dell'irrigidimento fiscale sui beni immobiliari,il mercato italiano e' nel pieno di un vortice ribassista,le imprese edili sono in affanno e l'intero comparto muore giorno dopo giorno.A Londra gli immobili fanno scintille e trainano l'intera economia della metropoli e del paese,qui,la miopia di Enrico Letta,del suo esecutivo e prima di lui di Mario Monti,ha messo in ginocchio il paese,che torna allo scambio traducendo i valori dall'euro alla lira e riaffiora,sempre piu' minaccioso il mercato nero,come unica fonte di sostentamento per molti italiani.Non c'e' dramma peggiore delle scelte improvvide,come quella di immettere sul mercato le proprieta' dello Stato,procedendo ad una svendita generalizzata e continuando a depauperare cosi' il patrimonio dei cittadini italiani.Enrico Letta e' ormai in fin di vita,logorato dalla spinta convulsa delle parti politiche,ma sopratutto,perche' in evidenza,la sua politica economica ha deluso un po' tutti,incapace di trovare soluzioni organiche alle esigenze del paese e di dare quel colpo di spalla,al rigore teutonico della Germania merkeliana.Inutile spendere parole su questo esecutivo,che come una fornace sforna torte avvelenate.L'economia del paese e' asfissiata dai fumi dei teatranti della politica,se non ci fosse il gusto per qualche battuttaccia di Beppe Grillo,qui e' da piangere per tutti.

Leggi la notizia

Roma 17 Settembre 2013 Corsera.it Fininvest batosta da 500 milioni.La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla Fininvest contro la Cir di Carlo de Benedetti,per il risarcimento del Lodo Mondadori,che resta invariato con un piccolo sconto di 23 milioni di euro,su quella cifra che i giudici liquidarono con la sentenza della Corte di Appello.La cosiddetta "guerra di segrate" finisce nel peggiore dei modi per Silvio Berlusconi,che vede sparire dai sui conti centinaia di milioni di euro.Soddisfazione è stata espressa da parte di Carlo Benedetti: «Dopo più di 20 anni viene definitivamente acclarata la gravità dello scippo che la CIR subì a seguito della accertata corruzione di un giudice da parte della Fininvest di Berlusconi, il quale, a quel tempo, era ancora ben lontano dall'impegnarsi in politica».Ecco il dispositivo del verdetto di 185 pagine depositato dalla Cassazione sul Lodo Mondadori: «La Corte accoglie il tredicesimo motivo di ricorso (della Fininvest, ndr) e rigetta i restanti motivi. In conseguenza dell'accoglimento del tredicesimo motivo, cassa senza rinvio il capo della sentenza di appello contenente la liquidazione del danno in via equitativa, come stimata nella misura del 15% del danno patrimoniale già liquidato. Conferma nel resto l'impugnata sentenza».

Leggi la notizia

Roma 16 Settembre 2013 Corsera.it Crisi euro.Matteo Corsini Presidente di Abramovich real estate.Perche' l'Euro potrebbe ancora implodere. La Grecia si potrebbe salvare,dopo la crisi dell'anno scorso il paese ellenico e' riuscita ad evitare l'oltretomba,ma per l'Italia la situazione peggiora di giorno in giorno,non soltanto per l'economia in stallo,ma anche in virtu' del piu' grande crollo immobiliare di tutti i tempi.La bolla speculativa immobiliare e' esplosa,fragorosa,trascinando al ribasso tutti gli indicatori fondamentali del paese,quelli che fino a ieri reggevano l'economia di un paese ampiamente tradizionalista,conservatore,che poggiava l'idea del suo risparmio esclusivamente sul mattone.La grande speculazione comincio' nel corso del 1999,a cavallo dell'entrata dell'euro.Un vortice che intendeva risucchiare dall'Italia ogni capitale da attrarre nella piu' grande slot machine della speculazione finanziaria. Non dimentichiamoci che anche la bolla speculativa italiana e' partita dal trampolino di lancio della grande finanza internazionale.Erano i grandi fondi anglosassoni e tedeschi che sono arrivati in Italia come avvoltoi,certi che sul raddoppio dell'euro sul valore della lira,l'incremento del mercato immobiliare si poteva drogare,bastava soffiare sulla brace che ardeva sotto la cenere.

Leggi la notizia

<< - Pagina 8 di 26    [1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 ] - >>