Roma 10 Ottobre 2013 Corsera.it Prestito personale? Sei rimasto senza soldi? Tutti ti guardano come un cane rognoso? Su internet trovi la tua banca a portata di click,Smartika.it e' la community del prestito personale il prestito tra privati.Un sistema avanzato che ti consente in poche ore di sapere se la tua richiesta di soldi e' accettata o rifiutata.Smartika.it gestisce i servizi di pagamento tra privati,una modalita' alternativa di finanziamento rispetto al sistema bancario tradizionale.La tua banca sul web,il tuo amico,uno come te che ha deciso di diventare prestatore di denaro.Senza filtri,mega commissioni. Rapido veloce indolore.Tutto su internet.Se guardiamo al sistema bancario italiano,al disastro e alle truffe del Monte dei Paschi di Siena,al crollo di Unicredit,insomma,dobbiamo scappare a gambe levate e individuare sistemi diversi,che possono alimentare il flusso di soldi.Smartika.it e' uno di questi sistemi avanzati,tecnologici,moderni,alla portata di tutti per ottenere prestiti da 1000 euro a 15 mila euro.

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Roma 9 OTTOBRE 2013 CORSERA.IT di Matteo Corsini Italia rischio default.Tutto quello che Enrico Letta non vi dice. Italia crisi euro il rischio e' il default parziale del debito pubblico italiano,una sforbiciata (hair cut n.d.r.) che potrebbe far crollare il valore dei titoli di Stato.Pochi ne parlano ma la comunita' finanziaria internazionale e' sicura,l'Italia corre dritta dritta nell'imbuto del default parziale del suo debito pubblico.A rischio ci sono un milione di posti di lavoro nel pubblico impiego,perche' la Grande Crisi del debito,portera' a tagliare i posti di lavoro,che fino ad oggi,non sono mai stati toccati.Italia come la Grecia la Grecia come l'Italia.Soltanto il default condurra' al taglio dei costi della cosa pubblica.La crisi economica che sta attraversando l'Italia non consentira' a lungo di reggere l'esposizione del fardello del debito,i suoi giganteschi interessi.L'unica alternativa,di cui nessuno parla,e' una patrimoniale da 100 miliardi di euro annui,per i prossimi sette otto anni.Patrimoniali a tappeto su ogni genere di bene e di ricchezza degli italiani.Il barometro che segnala questa minaccia e' sicuramente il mercato immobiliare,ormai sceso ai valori del pre ingresso lira.La politica e' assente,le bocche sono cucite,ma il terremoto si abbattera' proprio sui dipendenti pubblici,nessun posto di lavoro e' ormai al sicuro.Il default del debito pubblico italiano e' piu' che una realta' ad oggi.Il trend economico non si potra' cambiare nei prossimi mesi e nei prossimi anni,il disastro dei fallimenti e' un ecatombe di risorse umane.Si perdono le fabbrichi,chiudono le imprese edili,il potere di acquisto degli italiani diminuisce giorno dopo giorno.E' l'Italia del si salvi chi puo',l'Italia che non ha futuro se non nella disperata ricerca di una banca centrale autonoma,che possa immettere finanza e ridare linfa vitale all'economia dissanguata.Nessuno ne parla,tutti stanno con la bocca cucita,eppure la comunita' finanziaria internazionale scommette su questo rischio inevitabile.

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Roma 23 Settembre 2013 Corsera.it Il governo di Enrico Letta,si appresta a varare un decreto per rifinanziare le missioni di pace all'estero e per evitare che il deficit del 2013 sfori il parametro del 3%.L'incongruenza del Governo e' quella di ottenere liquidita' dalla vendita degli immobili dello Stato,che a ragione,dovrebbe concludersi con un flop,dal momento che a causa dell'irrigidimento fiscale sui beni immobiliari,il mercato italiano e' nel pieno di un vortice ribassista,le imprese edili sono in affanno e l'intero comparto muore giorno dopo giorno.A Londra gli immobili fanno scintille e trainano l'intera economia della metropoli e del paese,qui,la miopia di Enrico Letta,del suo esecutivo e prima di lui di Mario Monti,ha messo in ginocchio il paese,che torna allo scambio traducendo i valori dall'euro alla lira e riaffiora,sempre piu' minaccioso il mercato nero,come unica fonte di sostentamento per molti italiani.Non c'e' dramma peggiore delle scelte improvvide,come quella di immettere sul mercato le proprieta' dello Stato,procedendo ad una svendita generalizzata e continuando a depauperare cosi' il patrimonio dei cittadini italiani.Enrico Letta e' ormai in fin di vita,logorato dalla spinta convulsa delle parti politiche,ma sopratutto,perche' in evidenza,la sua politica economica ha deluso un po' tutti,incapace di trovare soluzioni organiche alle esigenze del paese e di dare quel colpo di spalla,al rigore teutonico della Germania merkeliana.Inutile spendere parole su questo esecutivo,che come una fornace sforna torte avvelenate.L'economia del paese e' asfissiata dai fumi dei teatranti della politica,se non ci fosse il gusto per qualche battuttaccia di Beppe Grillo,qui e' da piangere per tutti.

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Roma 17 Settembre 2013 Corsera.it Fininvest batosta da 500 milioni.La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla Fininvest contro la Cir di Carlo de Benedetti,per il risarcimento del Lodo Mondadori,che resta invariato con un piccolo sconto di 23 milioni di euro,su quella cifra che i giudici liquidarono con la sentenza della Corte di Appello.La cosiddetta "guerra di segrate" finisce nel peggiore dei modi per Silvio Berlusconi,che vede sparire dai sui conti centinaia di milioni di euro.Soddisfazione è stata espressa da parte di Carlo Benedetti: «Dopo più di 20 anni viene definitivamente acclarata la gravità dello scippo che la CIR subì a seguito della accertata corruzione di un giudice da parte della Fininvest di Berlusconi, il quale, a quel tempo, era ancora ben lontano dall'impegnarsi in politica».Ecco il dispositivo del verdetto di 185 pagine depositato dalla Cassazione sul Lodo Mondadori: «La Corte accoglie il tredicesimo motivo di ricorso (della Fininvest, ndr) e rigetta i restanti motivi. In conseguenza dell'accoglimento del tredicesimo motivo, cassa senza rinvio il capo della sentenza di appello contenente la liquidazione del danno in via equitativa, come stimata nella misura del 15% del danno patrimoniale già liquidato. Conferma nel resto l'impugnata sentenza».

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Roma 16 Settembre 2013 Corsera.it Crisi euro.Matteo Corsini Presidente di Abramovich real estate.Perche' l'Euro potrebbe ancora implodere. La Grecia si potrebbe salvare,dopo la crisi dell'anno scorso il paese ellenico e' riuscita ad evitare l'oltretomba,ma per l'Italia la situazione peggiora di giorno in giorno,non soltanto per l'economia in stallo,ma anche in virtu' del piu' grande crollo immobiliare di tutti i tempi.La bolla speculativa immobiliare e' esplosa,fragorosa,trascinando al ribasso tutti gli indicatori fondamentali del paese,quelli che fino a ieri reggevano l'economia di un paese ampiamente tradizionalista,conservatore,che poggiava l'idea del suo risparmio esclusivamente sul mattone.La grande speculazione comincio' nel corso del 1999,a cavallo dell'entrata dell'euro.Un vortice che intendeva risucchiare dall'Italia ogni capitale da attrarre nella piu' grande slot machine della speculazione finanziaria. Non dimentichiamoci che anche la bolla speculativa italiana e' partita dal trampolino di lancio della grande finanza internazionale.Erano i grandi fondi anglosassoni e tedeschi che sono arrivati in Italia come avvoltoi,certi che sul raddoppio dell'euro sul valore della lira,l'incremento del mercato immobiliare si poteva drogare,bastava soffiare sulla brace che ardeva sotto la cenere.

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Roma 11 Luglio 2013 Corsera.it

Italia rischio default.Il debito pubblico sovrno continua a crescere a dismisura,malgrado gl interventi degi ultlimi due esecutivi.Le manovre hanno avuto come effetto quello di strangolare l'economia reale,distuggere posti di lavoro,mandare sul lastrico migliaia di imprese italiane.Il paese e' dstrutto eppure la ricetta indicata dall'Europa andrebbe nell'unica direzione possibile:quella del taglio della spesa pubblica,cosa che non si e' mai applicata.I cittadini italiani sonmo ostaggio dei parlamentari,delle due bande di lobbisti che lucrano sulle nostre spalle pagandosi pingui salari e lasciando che la nostra economia si disidrati sempre di piu'.E' una vera e propria guerra tra cittadini e politica,eppure molti di questi continuano a votare votare per una masnada di lestofanti e corrotti.L'Italia e' a rischio default,il nostro bilancio e' infetto,come e peggio di quello del Monte dei Paschi di Siena,la cui sagome oscura appare nella voragine del debito pubblico italiano.Se non si taglieranno i costi della pubblica amministrazione e per questo intendiamo anche con il licenziamento dei dipendenti pubblici,l'Italia finira' sul lastrico,andiamo incontro al default,esattamente come ha detto Beppe Grillo.

La situazione e' preoccupante e il nuovo esecutivo ....



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Roma 2 Luglio 2013 Corsera.it

Monte dei paschi di Siena.Corsera.it e' stato i primo web news italiano a dedicarsi allo scandalo del Monte dei Paschi di Siena,a chiedere le dimissioni degli amministratori di allora,a mettere in luce la devastazione del terzo istituto di credito italiano,ormai chiaramente nella centrifuga di una truffa di proporzioni colossali.Corsera.it venne piu' volte minacciato dall'ufficio stampa del Monte dei Paschi di Siena,in epoca non sospetta,sugli articoli che tutti i giorni tambureggiavano sull'argomento.Corsera.it richiese,ben prima di tanti,l'intervento delle autorita' di vigilanza e del Governo italiano.Appelli che rimasero inascoltati,fino a quando lo scandalo dell'istituto di Rocca Salimbeni,esplose in tutta la sua gravita'.

Sono passati più di 5 mesi da quando il 23 gennaio Mps ha sconvolto il mercato ammettendo pubblicamente le prime fortissime perdite sui derivati Alexandria e Santorini (circa 600 milioni), per nascondere le quali Mussari e la sua banda avevano sottoscritto contratti-capestro con la banca giapponese Nomura e Deutsche Bank.

Da allora le notizie sulla sua pesante situazione patrimoniale e di liquidità trapelano goccia a goccia. Il problema riguarda “il come” sono stati ristrutturati quei contratti originali con Nomura e Deutsche Bank, e la loro strana contabilizzazione in bilancio che sembra allo stato avere il tacito avallo della Consob. Per Mps si tratta di impegni a .....



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Se l’umore sui mercati era decisamente cupo dopo le parole di Ben Bernanke, le rinnovate difficoltà di Atene hanno dato la spallata di fine settimana ai listini. I timori di una nuova crisi di governo e le indiscrezioni secondo cui il Fondo monetario internazionale potrebbe sospendere da luglio la partecipazione al salvataggio, se i governi europei non si impegneranno a coprire un nuovo buco da 3-4 miliardi di euro, affondano la Borsa ellenica a -6,11%. Milano cede l’1,89% mentre lo spread Btp-bund viaggia a 288 punti base. Francoforte -1,76%, Parigi -1,1%, Londra -0,7%, Madrid -1,56%. Da ricordare però che oggi è il giorno delle tre streghe, giorno in cui vanno a scadenza molti contratti derivati. 

A Wall Street il Dow Jones cede lo 0,36% e il Nasdaq l’1% circa. Il cambio euro dollaroscende a 1,3121 (-0,75%) mentre il petrolio Wti cede l’1,35% a 93,86 dollari al barile. 

A Piazza Affari pesanti i bancari guidati dal ruzzolone di Mediobanca -9,42% nel giorno della presentazione del piano. Unicredit cede il 4,05%, Intesa il 3,72%. In controtendenza Bper +3,51%. Giù anche Buzzi Unicem -4,57% e Atlantia -4,03%. Sale Telecom Italia +2,55% sulle ricoperture tecniche. Exor +2,23%, Gtech +1,94%,dopo che la controllata Northstar New Jersey Lottery Group che ha firmato un contratto di servizio della durata di 15 anni con la New Jersey Lottery Autogrill +0,28%. Rcs -6,63%.

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Milano, 20 giu. - Chiusura di seduta a picco per la Borsa valori, che si allinea agli altri mercati europei in una reazione indotta dal paventato venir meno delle misure della Federal Reserve di stimolo all'economia. L'indice Ftse Mib cede il 3,09% a 15.549 punti, l'All Share cede il 2,96%, al termine di una giornata che si annunciava negativa, ma con perdite oltre le aspettative. A scatenare il ribasso l'annuncio di Bernanke che la Fed intende rallentare il programma di acquisto titoli nei prossimi mesi e interromperlo nel 2014 se l'economia dovesse confermare i segnali di ripresa. Male intanto i dati provenienti dalla Cina, dove l'indice Pmi manifatturiero e' sceso a giugno ai minimi da 9 mesi.

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Consumi ancora in calo nel mese di aprile, con l'indicatore di Confcommercio che segna una contrazione del 3,9%, con la 17ma variazione negativa in 20 mesi. Particolarmente allarmante è il dato relativo ai beni e servizi per le tlc, spesso in controtendenza, che segna una flessione del 2,5% su base mensile e dello 0,1% sull'anno.

Su base mensile, il calo dei consumi é dello 0,1%, ma nei primi quattro mesi dell'anno la flessione é del 4,4%, a fronte del 3,3% del primo quadrimestre del 2012, a conferma di come "il deteriorarsi delle condizioni occupazionali e reddituali delle famiglie stia determinando una dinamica della domanda, in questa prima parte del 2013, ancora più negativa rispetto a quanto rilevato nei primi mesi del 2012".

In particolare, la domanda relativa ai servizi è scesa del 2,2% e quella per i beni del 4,6%. "Anche i beni e servizi per le comunicazioni - mette in rilievo la nota - che nei mesi precedenti avevano segnalato una certa dinamicità hanno mostrato una contenuta flessione della domanda". Per quanto riguarda le altre voci, il dato più negativo è ancora quello relativo alla mobilità (-7,5% su base annua), ma molto male vanno anche abbigliamento e calzature (-6,7%) e alimentari, bevande e tabacchi (-6,2%).

 



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ROMA 26 MAGGIO 2013 CORSERA.IT

SCANDALO MONTE DEI PASCHI DI SIENA.SCRIVO PER RICORDARE A ME STESSO E A VOI,L'ORRORE DELLO SCANDALO DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENA,I SISTEMA DELINQUENZIALE CHE HA CONDOTTO L'ISTITUTO DI CREDITO PIU' ANTICO D'ITALIA A FALLIRE.MI RICORDO QUANDO COMINCIAMMO LA NOSTRA INCHIESTA GIORNALISTIA,LE MINACCE DELL'UFFICIO STAMPA DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENA,CHE INTENDEVA QUERELARCI.A DISTANZA DI TEMPO,QUELLO CHE ABBIAMO SCRITTO E RICOSTRUITO,HA AVUTO DALLA SUA LA PROVA DEI FATTI,CHE PURTROPPO HANNO CONDOTTO UNA PERSNA AL SUICIDIO.LO SCANDALO DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENA E' NELLA SUA ESTREMA SINTESI,LA PUNTA DI UN SISTEMA CORRUTTIVO DILAGANTE IN ITALIA E CHE NON POSSIMAO PIU' TOLLERARE.CORSERA.IT HA AVUTO L'ONORE DI DENUNCIARE PER PRIMO IN ITALIA,QUESTO SCANDALO SENZA PRECEDENTI,METTENDO IN EVIDENZA CHE IL SISTEMA POLITICO CHE HA SOSTENUTO SIENA E' ALTAMENTE PERICOLOSO PER L'ITALIA INTERA E PER I SUOI CITTADINI.IL SISTEMA PD MPS E' UNA FORMULA ESPLOSIVA E INTOLLERABILE.CHI VOTA MATTEO CORSINI VOTA CONTRO QUESTO SISTEMA,CHI VOTA RISORGE,VOTA CONTRO LA CORRUZIONE,SEMPRE,SIA A DESTRA SIA A SINISTRA.MA NOI OLTRE ALLE PAROLE CI ABBIAMO SEMPRE MESSO LE INCHIESTE GIORNALISTICHE.

LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI CORSERA+MONTE DEI PASCHI DI SIENA SUL MOTORE INTERNO DI CORSERA.IT O SU GOOGLE.

GRAZIE A TUTTI

MATTEO CORSINI



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Roma 10 Aprile 2013 Corsera.it di Antonio Miroddi RR Roma Risorge candidato al Comune di Roma elezioni amministrative 2013.COMITATO ELETTORALE ROMA 068086058.Il numero dove trovare Antonio Miroddi h24 3270214382 antoniomiroddiromarisorge@gmail.com

Lo chiamano Signoraggio Bancario ma è peggio. Il trucco dei soldi, quello che Monti, Berlusconi e Bersani si guardano bene dal farci capire. Prima parte.

 

Lo Stato Italiano non stampa soldi ma se li fa prestare. I soldi che girano in Italia sono “prestati”.  Insomma, sono di qualcun altro che li rivuole indietro alla scadenza convenuta ed esige gli interessi.

A fronte del prestito, lo Stato emette dei titoli di debito (a 5 anni, a 10 anni, ecc ….). Continuiamo, io, voi, tutti noi, a chieder soldi per restituire quelli che vanno restituiti alle varie scadenze e per pagare gli interessi.  Dietro ogni euro c’è un Tizio che lo rivuole indietro con gli interessi. Per accontentarlo....



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ROMA 25 FEBBRAIO 2013 CORSERA.IT

VOTAZIONI 2013 LA SPECULAZIONE SI IMPOSSESSA DI PIAZZA AFFARI CHE VOLA A +2.5%,SCOMMESSA SULLA GOVERNABILITA' DEL PAESE,ALLEANZA TRA BERSANI E MONTI AL SENATO.MA IN REALTA',SE LA MIA CONOSCENZA DEL MERCATO FINANZIARIO NON MI TRADISCE,LA SPECULAZIONE IN BORSA AGGUANTA LA PREDA,PROPRIO MATURANDO ASPETTATIVE AL CONTRARIO.IL BOOM DI PIAZZA AFFARI INTENDE SPECULARE SUGLI OTTIMISTI,PER POI NEL GIRO DI UN'ORA,ALLE PRIME AVVISAGLIE DELLA VITTORIA DI BEPPE GRILLO,VIRARE IN NEGATIVO E TRASCINARE GIU' IL LISTINO CON BOTTI VERTICALI DELLE PRINCIPALI BANCHE ITALIANE.AL CONTRARIO,SE IL SENTORE DEGLI SPECULATORI DI BORSA,AVESSE INTUITO CHE LA GOVERNABILITA' ERA VERA E NON COMPROMESSA,AVREBBERO SCARICATO I TITOLI,COMPRESSO IL MERCATO VERSO IL BASSO PER POI FARLO RISALIRE AI PRIMI EXIT POLL POSITIVI PER IL PD E PER MARIO MONTI.DUNQUE CARI INVESTITORI STATE FUORI DALLA GINCANA DELLA BORSA ALMENO PER OGGI PERCHE' NE VEDRETE DELLE BELLE.IN POCHI ISTANTI POTRESTE PERDERE TUTTO QUELLO CHE AVETE GUADAGNATO FINO AD ORA.MENTRE IL MERCATO SALE GLI SPECULATORI VENDONO,RICORDATEVELO SEMPRE,DUNQUE COMINCIATE A VENDERE,SIETE ANCORA IN TEMPO.



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ROMA 2 FEBBRAIO 2013 CORSERA.IT

LAZIO ELEZIONI REGIONALI 2013.MATTEO CORSINI MIR MODERATI IN RIVOLUZIONE CANDIDATO COLLEGIO DI ROMA.

CRIMINE FINANZIARIO MONTE DEI PASCHI DI SIENA SERVE QUESTA VOLTA UNA PENA ESEMPLARE CENTO ANNI DI GALERA AI RESPONSABILI DEL MASSACRO DEL RISPARMIO DEL PUBBLICO RISPARMIO.

IL CRIMINE FINANZIARIO DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENA DEVE ESSERE SANZIONATO CON PENE STRAORDINARIE COME PER BERNARD MADOFF IN AMERICA.I CRIMINI CONTRO IL RISPARMIO DEVONO FINALMENTE TROVARE SBOCCO IN SENTENZE CHE PREVEDONO CENTINAIA DI ANNI DI GALERA,PERCHE' ATTENTARE AL RISPARMIO DELLA GENTE E' IL REATO PIU' INFAME DELLA SOCIETA' CIVILE.

OGGI LA GRANDE FESTA DEL MIR DI ROMA ALLE ORE 18.00 HOTEL BARBERINI VIA RASELLA 3 (UN LUOGO EMBLEMATICO DELLA NOSTRA STORIA)CON GIANPIERO SAMORI',MATTEO CORSINI E DIEGO RIGHINI.

PRIMA DELLA FESTA I SIMPATIZZANTI DEL MIR SI RECHERANNO PRESSO GLI EDIFICI SCENARIO DELL'ATTENTATO DI VIA RASELLA,LUOGO SIMBOLO DA CUI PARTIVA LA RAPPRESAGLIA DEI NAZISTI DELLE FOSSE ARDEATINE.

L'attentato di via Rasella fu un'azione partigiana condotta il 23 Marzo 1944 a Roma dai Gruppi di Azione Patriottica contro un reparto delle truppe di occupazione tedesche, l'SS-Polizei-Regiment "Bozen" ( reggimento di polizia delle SS di "Bolzano)

L'azione si svolse nell'ambito della lotta di liberazione nazionale condotta contro il nazifascismo e causò un totale di 42 morti tra i soldati tedeschi, di cui 32 nell'immediatezza e un trentatreesimo nelle ore appena successive. Nell'azione persero la vita anche due civili italiani ed almeno altri quattro sotto il fuoco di reazione tedesco. Seguì l'efferata rappresaglia tedesca consumata alle Fosse Ardeatine.

 



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ROMA 30 GENNAIO 2013 CORSERA.IT

IL CENTRODESTRA HA FATTO SUA LA CAMPAGNA GIORNALISTICA DEL CORSERA.IT CHE CON MESI DI ANTICIPO AVEVA MESSO SOTTO TORCHIO IL MANAGEMENT DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENA,PRIMO TRA TUTTI A CHIEDERE LE DIMISSIONI DI GIUSEPPE MUSSARI E DEGLI ALTRI MANAGERS.UNICO GIORNALE IN ITALIA CHE GRIDAVA ALL'ALLARME DELLO SCANDALO FINANZIARIO,PRIMA CHE IL VIRUS COMINCIASSE A DILAGARE.QUESTO SIGNIFICA FARE POLITICA,PREVEENIRE,INCIDERE,PROTAGONISTI DELLA PIU' GRANDE INCHIESTA GIORNALISTICA ITALIANA.NOI DEL CORSERA.IT.ADESSO TUTTI MONTANO SUL CAVALLO VINCENTE.

MONTE DEI PASCHI DI SIENA IL PIU' GRANDE SCANDALO FINANZIARIO ITALIANO DOPO LA PARMALAT.TUTTO SCRITTO SUL CORSERA.IT CON MESI DI ANTICIPO.TUTTO SCRITTO,ANCHE LA CAMPAGNA ELETTORALE DEL CENTRODESTRA.LEGGETE TUTTI GLI ARTICOLI DEL CORSERA.IT SULLA RUBRICA FINANZA MONTE DEI PASCHI DI SIENA.

IL GHOST WRITER MATTEO CORSINI

Cartolarizzazione di una parte del patrimonio immobiliare (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 30 gen - Oltre ad Alexandria e Santorini, c'e' un'altra operazione finanziaria che potrebbe aprire un nuova falla nei conti del Monte dei Paschi di Siena: si chiama Chianti classico e rischia di provocare una perdita fino a 500 milioni, come emerge da alcuni documenti di cui Panorama e' venuto in possesso e che il settimanale pubblica nel numero in edicola da domani, giovedi' 31 gennaio. Nel novembre del 2010, si legge nel lancio stampa, il Monte dei Paschi di Siena realizzo' una cartolarizzazione di una parte del proprio patrimonio immobiliare e colloco' sul mercato titoli per un valore di 1,5 miliardi. Da questa operazione la banca si aspettava di incassare 450 milioni, ma le condizioni dei mercati hanno trasformato Chianti classico in una trappola, come risulta dai verbali dei consigli di amministrazione del 27 novembre e dell'11 dicembre 2012 consultati da Panorama.



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