Referendum.Con  la vittoria del fronte del No si manifestano i primi effetti di quella si appresta a diventare una crisi senza argini,se non quello dell'ombrellone della BCE di Mario Draghi.Gli effetti della vittoria del NO gia' si percepiscono con una brusca immediata frenata del settore immobiliare.Gli investitori si tengono alla larga dal mattone,se non con prezzi decisamente interessanti.Alla crisi economica si e' aggiunto come fardello quello del referendum,che a cose fatte,forse era la sola cosa che un paese fragile come l'Italia avrebbe dovuto evitare.Andare subito al voto forse e' la cosa migliore per un paese stremato con centinaia di imprenditori che saltano,le banche ingolfate da miliardi di NPL garantiti da proprieta' immobiliari.Il paese vive con difficolta' questo prossimo Natale,e' ora di fare presto per  trovare la soluzione adatta o si rischia il default.

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Economia.La crisi del nostro paese passa dal mattone,non c'e' dubbio.In Italia la pressione fiscale sul mattone e' insopportabile e' necessaria una defiscalizzazione del settore e io direi di tutto il paese.Per rimettere in moto l'economia del nostro paese sarebbero utili le ricette alla Donald Trump: defiscalizzazione ,investimenti immobiliari,casinò,riqualificazione di importanti aree metropolitane.Ma dallos cenario referendario noi vediamo stagliarsi forze politiche che intendono spingere il paese verso la crisi.E' chiaro che la crisi economica di questo paese è caduta insieme al crollo verticale dei valori immobiliari,all'inefficienza della macchina amministrativa.Per tornare a crescere è indispensabile attivare subito politiche lungimiranti,che possano imprimere energia ai mercati . E' inimmaginabile che una citta' come Roma sia ancora asfissiata dalla crisi immobiliare.La ricetta di Donald Trump appare gia' chiara,riattivare le relazioni commerciali con tutti quei paesi che sono stati sterilizzati ,vedi Russia Taiwan , rapporti vitali per l'economia americana,rimuovere le barriere per far correre gli investimenti in capitali.Anche per la riqualificazione delle aree metropolitane degradate,passa lo sviluppo sociale e anche questa e' la ricetta di Donald Trump,la sua filofia imprenditoriale da tycoon del real estate.E' molto semplice come ricetta,ma i politici famelici che si contrastano sul referendum pare non l'abbiano ancora capito.

CorSera.it



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Referendum Financial Times tsunami su Piazza Affari,crolla MPS. Cosa fare con le azioni?

La situazione del sistema bancario italiano e' davvero preoccupante,per gli analisti finanziari di tutto il mondo il NO al referendum equivarrebbe al suicidio del nostro sistema bancario. MPS e Unicredit impegnate nei nuovi aumenti di capitale,si ritroverebbero contro un mercato ostico ad investire ancora nelle nostre banche,questo con ogni effetto devastante per la conclusione dell'iter di salvataggio della banca senese. Ci domandiamo cosa ci vi sia nel futuro della banca senese,dopo questi ultimi quattro anni,in cui ci siamo ritrovati a sostenere l'insostenibile,perche' ogni giorno si apriva una voragine nella diga che si cercava di tamponare, per evitare che l'istituto venisse travolto da un default.L'aria che si respira e' strana,acre,profuma di incendio,e le fiamme sono altissime,perche' dai bilanci di MPS e' uscito un letamaio ,una mediocre gestione del credito da parte dei professionisti legati a doppio filo con la politica.Lo scenario e' dei peggiori,ma forse proprio per questo scommettere ancora una volta su MPS potrebbe rivelarsi una mossa vincente per tutti coloro che devono rifarsi delle perdite subite fino ad oggi.Se MPS affonda,esploderebbe l'intero sistema bancario italiano ed europeo,perche' il crollo di Siena sarebbe ben peggiore del default di Lehman brothers,gli effetti negativi si propagherebbero velocemente sul nostro debito pubblico,con immense conseguenze a livello planetario.Se ogni italiano acquistasse 5 mila euro di azioni del MPS,forse,questa iniezione di denaro costituirebbe l'ancoraggio di cemento per tirare fuori dalle secche l'istituto senese,con ogni migliore effetto per tutto il sistema.Investire su MPS oggi significa pompare ossigeno nel sistema e quella a cui stiamo andando incontro non e' la normalita' di una crisi finanziaria,ma una guerra batteriologica propagatasi nella notra economia.In un certo senso MPS dovrebbe diventare la banca degli italiani, l'argine del fiume Piave per arrestare l'avanzata del nemico,che in questo caso si chiama speculazione.La salvezza di MPS costituisce oggi un obiettivo primario del nostro sistema paese.Non possiamo che fare gli auguri all'amico Alessandro Falciai di ogni migliore auspicio per la riuscita di questa complicata operazione.

(CorSera.it)

 


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  • Al referendum costituzionale del 4 dicembre vince il No
  • Dimissioni di Renzi
  • Caos politico
  • Uscita dell'Italia dall'euro
  • Vittoria di Marine Le Pen alle presidenziali francesi
  • Uscita della Francia dall'Ue
  • Collasso dell'Eurozona
  • Default di un imprecisato numero di Paesi 
  • Bancarotta delle principali banche europee
  • Fine dell'Unione europea

 



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Roma 21 Gennaio 2013 Corsera.it

CRISI EURO SPREAD.ROMA NEGOZIANTI SONO IN CRISI DA VIALE EUROPA EUR,VIALE LIBIA, VIA SALARIA PIAZZA FIUME,I NEGOZIANTI DEL CENTRO STORICO,DI VIA DELLA FARNESINA,VIALE REGINA MARGHERITA,VIALE PARIOLI,VIA XX SETTEMBRE,VIA NAZIONALE,VIA VITTORIO EMANUELE,VIA COLA DI RIENZO,VIALE MAZZINI,VIA FERRARI,VIALE LIEGI,VIA DI VIGNA STELLUTI,PIAZZA BOLOGNA.IL NOSTRO SOSTEGNO E' CONTINUO E QUOTIDIANO.RACCOGLIAMO LE ISTANZE DEI COMMERCIANTI E LE LORO IMPRESE CHE RISCHIANO DI MORIRE GIORNO DOPO GIORNO.

ROMA RISORGE.LAZIO ELEZIONI REGIONALI 2013 VOTA MATTEO CORSINI MIR MODERATI ITALIANI IN RIVOLUZIONE CANDIDATO ALLE REGIONALI LAZIO 2013.

SEGUI LA CAMPAGNA ELETTORALE SU WWW.CORSERA.IT E OGNI MARTEDI' SU ONE TELEVISION CANALE 86 DEL DIGITALE TERRESTRE ALLE ORE 22.00 LE INCHIESTE DEL CORSERA DI MATTEO CORSINI.

IL CENTRO STORICO DI ROMA SOFFRE LA RECESSIONE ECONOMICA,LE IMPRESE LICENZIANO,DIMINUISCONO GLI IMPIEGHI DI COMMESSI,LA REALTA' E NUDA E CRUDA COME LA FOTOGRAFIAMO NEL CORSO DELLA NOSTRA LUNGHISSIMA CAMPAGNA ELETTORALE.SI DEVE RIPRISTINARE LA NOTTE BIANCA,LANCIARE IDEE NUOVE,MANIFESTAZIONI CULTURALI DI INTERESSE PER RICHIAMARE I CITTADINI A FREQUENTARE IL CENTRO STORICO,CREARE AREE PARCHEGGIO PER I CLIENTI.CHUDERE IL CENTRO STORICO AL TRAFFICO E CONSIDERARE L'IMPIEGO DI NAVETTE ECOLOGICHE CHE POSSANO CONDURRE LA CLIENTELA TURISTI E CITTADINI AL CENTRO DI ROMA.

LA CRISI E' GRAVE,SI DEVE FRONTEGGIARE CON OGNI MEZZO E CON UNA LOGICA DI INTERVENTO SUL TERRITORIO.NUOVI PROGETTI PER CREARE LE MIGLIORI SINERGIE TRA CULTURA E E COMMERCIO L'ANIMA DI QUESTA CITTA'.

PER I NEGOZIANTI E' INDISPENSABILE POTER USUFRUIRE DI PIAZZOLE DI SOSTA PER IL PARCHEGGIO DELLE AUTOMOBILI DELLA LORO CLIENTELA,AL CONTRARIO LA CLIENTELA VIENE MASSCRATA DALLE MULTE.

I NEGOZIANTI PAGANO LE IMPOSTE E LE TASSE,DEVONO ESSERE RISPETTATI,POTER MANDARE AVANTI LE LORO IMPRESE.NON CHIEDONO ALTRO CHE CONTINUARE A SOPRAVVIVERE.

I NEGOZIANTI SONO LA NOSTRA BANDIERA PER LA CITTA' DI ROMA E IL MIGLIORAMENTO DELLE LORO ATTIVITA' UNA DELLE CONDIZIONI PER RISOLLEVARE IL PAESE DALLA CRISI.

 



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ROMA 15 DICEMBRE 2012 CORSERA.IT DI MATTEO CORSINI

scrivi a redazione@corsera.it

LO STATO ITALIANO UN' ASSOCIAZIONE A DELINQUERE.

CRISI EURO SPREAD.DILAGA LA RECESSIONE ECONOMICA,DILAGANO GLI INTERESSI PERSONALI IN LUOGO DELLA BUONA AMMINISTRAZIONE DELLA COSA PUBBLICA.ARRESTI AL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE,SCANDALO REGIONE LAZIO FRANCO FIORITO,SCANDALO REGIONE LOMBARDIA SPRECO DEL DENARO PUBBLICO.LA CLASSE POLITICA VA PRESA A CALCI NEL SEDERE.CITTADINI E CONTRIBUENTI VESSATI DALLE IMPOSTE E LE TASSE,ASSISTIAMO IMPIETOSAMENTE AL DILAGARE DELLA CORRUZIONE,DEL MALAFFARE.DOVE FINISCONO I NOSTRI SOLDI? UNA PARTE DEGLI ...



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MILANO/ROMA (Reuters) - L'Italia raggiunge i 2.000 miliardi di debito pubblico nel corso di una crisi di governo.

La coincidenza è eloquente: se si è giunti a tanto lo si deve anche all'instabilità politica che ha accompagnato la vita della Repubblica italiana. Negli anni Settanta e Ottanta, in cui il debito si è consolidato su alti livelli con relativo balzo della spesa per interessi, è stata tale che neppure una legislatura, seppur attraversata da più governi, è giunta al termine dei cinque anni.

Il succedersi di oltre 60 governi nei 66 anni di vita della Repubblica ha comportato, il più delle volte, mancanza di programmazione e poco tempo



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BRUXELLES (Reuters) - Accordo raggiunto in Europa sull'affidamento alla Bce di nuovi poteri di vigilanza sul settore bancario, a partire dal 2014, in quello che è il primo passo della nuova fase di progressiva integrazione economica e finanziaria a sostengo dell'euro.

Dopo mesi di complicate trattative e oltre 14 ore di colloqui questa notte, i ministri finanziari dell'Unione europea si sono accordati per conferire alla Bce l'autorità di supervisione diretta su almeno 150 della maggiori banche della zona euro, e il potere di intervenire anche sugli istituti più piccoli ai primi segnali di difficoltà.



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ROMA 4 DICEMBRE 2012 CORSERA.IT

E' ancora disoccupazione record. A ottobre sale a quasi 2,9 mln il numero dei disoccupati, 93mila in più rispetto a settembre, con il tasso che raggiunge l'11,1%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto a settembre e di 2,3 punti nei dodici mesi.

 

 

I dati dell'Istat fotografano una situazione drammatica per il mercato del lavoro. E il quadro, secondo il leader della Cgil, Susanna Camusso, non può che peggiorare: "Il 2013, sul piano occupazionale, sarà ancora più pesante del 2012, che già è stato l'anno più pesante della crisi". La preoccupazione è condivisa dagli altri sindacati e dalla...

 



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MILANO 1 DICEMBRE 2012 CORSERA.IT DI MATTEO CORSINI

LA GERMANIA DEVE USCIRE DALL'EURO.

CRISI EURO SPREAD.SIAMO ARRIVATI AL CAPOLINEA.LA FRANCIA HA PERSO LA TRIPLA A E L'AGENZIA DI RATING MOODY'S ABBATTE LA SUA SCURE SI FONDI SALVA STATI EFSF E ESM.LA FRANCIA POTREBBE NON RIUSCIRE A FINANZIARE LA SUA QUOTA DEI FONDI,GETTANDO L'EUROPA,ANZI GLI ALTRI PAESI UE,IN UN GIRO SENZA FINE.L'EURO RISCHIA DI TRABALLARE ANCORA UNA VOLTA E LO SPREAD DEI PAESI SOVRANI TORNARE IN TENSIONE,MALGRADO GLI SFORZI COMPIUTI SOPRATUTTO DAL GOVERNO MARIO MONTI E DALL'ITALIA.BEN PRESTO CAPIREMO CHE LA SOLA VIA D'USCITA SIA...



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MILANO 25 NOVEMBRE 2012 CORSERA.IT

CRISI EURO E' IL MOMENTO DELLA VERITA'.PER LA TROIKA ALLA GRECIA SERVE UN TAGLIO SECCO DEL DEBITO DI ALMENO IL 50%.LO RIVELA IL SETTIMANALE TEDESCO DER SPIEGEL

La Bce ed il Fmi avrebbero chiesto un drastico taglio del debito della Grecia, pari alla metà, per salvare Atene ancora in attesa del prossimo miliardo di aiuti. Lo rivela "Spiegel" on line riferendo che nei confronti in corso con i Paesi dell'Eurozona, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale (la cosiddetta Troika) avrebbero chiesto ai Paesi creditori di rinunciare alla loro metà di credito, così da portare il debito pubblico di Atene dal 144% al 70%



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MILANO (MF-DJ)--Cresce il numero di aziende italiane che escono dal mercato non riuscendo a far fronte alla crisi in atto. Secondo quanto emerge dai dati Cerved relativi ai primi nove mesi del 2012, i fallimenti sfiorano infatti quota 9 mila (+2% a/a), a cui si aggiungono 1.500 procedure concorsuali non fallimentari (+7,3%) e 45.000 liquidazioni (+0,3%).

Inoltre, allargando il campo di analisi a tutte le procedure concorsuali e ai casi di liquidazione volontaria dell'azienda, emerge un impatto ancora significativo della recessione: tra gennaio e settembre del 2012 sono infatti uscite dal mercato 55.000 aziende, valore record...



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ROMA 21 NOVEMBRE 2012 CORSERA.IT DI MATTEO CORSINI

SIAMO AD UN PASSO DALLA TRAGEDIA DELL'EURO.LA GERMANIA SI ARRICCHISCE SULLE SPALLE DEI PARTNERS EUROPEI.E' ORA DI DIRE BASTA.

SILVIO BERLUSCONI GONGOLA.L'EUROPA,LA GERMANIA E LA FRANCIA CHE LO HANNO SPEDITO FUORI DAL CAMPO DI GIOCO POLITICO,ADESSO RISCHIANO DI FAR IMPLODERE IL SISTEMA EURO.ORMAI LA TENSIONE SULLA MONETA UNICA E' ALLE STELLE.LA FOLLE STRATEGIA GERMANICA STA SPINGENDO L'EUROPA SUL BARATRO.

PROPRIO IERI AVEVAMO SCRITTO CHE L'EUROPA SI DEVE PREPARARE,CONTRO QUALSIASI RAGIONEVOLE AUSPICIO,ALLA ROTTURA DELL'EURO,OVVERO ALLA SUA IMPROVVISA SVALUTAZIONE,PERCHE' E' AD OGGI ANCORA IMPENSABILE RISOLVERE IL PROBLEMA DEL DEBITO PUBBLICO DI GRECIA,SPAGNA,ITALIA SE NON MEDIANTE UNA SVALUTAZIONE DI ALMENO IL 30%.NELLA NOTTE PROPRIO L'EUROGRUPPO E IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE,HANNO CONFERMATO LA LINEA...



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ROMA 20 NOVEMBRE 2012 CORSERA.IT

sscrivi a redazione@corsera.it invia il tuo contributo sull'argomento

RICEVIAMO DAL DR.ANTONIO M.RINALDI IL SUO CONTRIBUTO OFFERTO AL CONVEGNO ORGANIZZATO DALLA FONDAZIONE ROMA DAL PROFESSOR EMMANUELE EMANUELE SUL TEMA CALDO DELLA CRISI EUROPEA,LA MONETA UNICA.ANCHE NOI CI UNIAMO A QUESTO SFORZO E INVIAMO I NOSTRI MIGLIORI SALUTI AL PROFESSOR EMMANUELE EMANUELE,PRESONALITA' DI ALTISSIMO PROFILO E SIMPATIA ESEMPLARE.

ALL'INTERO IL CONTRIBUTO DI ANTONIO RINALDI



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ROMA 15 NOVEMBRE 2012 CORSERA.IT

CRISI EURO SPREAD,ORMAI E' CHIARO CHE PER USCIRNE SI DEVE SVALUTARE LA MONETA UNICA DI ALMENO IL 20%,ALTRIMENTI PAESI COME SPAGNA E ITALIA NON CE LA FARANNO AD USCIRE DAL GUADO.E' QUANTO SOSTIENE OGGI L'ECONOMISTA MARTIN FELDSTEIN IN UNA INTERVISTA SU IL SOLE 24 ORE ,SECONDO LO STUDIOSO L'OBIETTIVO DOVREBBE ESSERE QUELLO DI SVALUTARE L'EURO DI ALMENO IL 20%,AGGANCIANDOLO AI LIVELLI DEL DOLLARO.TESI QUESTA AFFRONTATA E RACCONTATA PROPRIO DA CORSERA DA MOLTI MESI.LE CONDIZIONI ECONOMICHE DEL NOSTRO PAESE SI AGGRAVANO DI ORA IN ORA,MALGRADO LE ATTIVITA' DEL GOVERNO MONTI.UNA SITUAZIONE CHE PER MOLTI STA DIVENTANDO INSOSTENIBILE.



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