Non c'e' che dire la disoccupazione galoppante in Italia e' figlia di un sistema universitario che fa acqua da tutte le parti Asini che diventano dottori potentati politici che da anni sono arroccati nei piu' prestigiosi atenei italiani.Le unviersita' italiani statali sono lo scandalo il motivo della disoccupazione galoppante nel nostro paese la ragione del tracollo economico la fotografia di come la politica trasmette il virus mortale del parassitismo al nostro sistema scolastico.I vertici di tutte le universita' italiane andrebbero azzerati il sistema di ingaggio degli studenti migliorato i corsi dovrebbero avere magfiore riguardo alla specializzazione dello studente rispetto alla materia che segue e che dovrebbe studiare.Ad oggi tra un asino che studia alla Sapienza o ad una qualsiasi universita' telematica non vi e' alcuna differenza,i modi di superare gli esami sono uguali ovunque raccomandazioni piaggerie alle volte soldi in contanti.L'Italia e' indietro e questo lo si deve ad una struttura universitaria carente nelle mani di Rettori spregiudicati che sono asserviti alla politica.

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Roma 26 Febbraio 2014 Corsera.it Universita' statali.La Sapienza Roma Facolta' di Giurisprudenza sotto la tenda un branco di caproni. Se una matricola varca per la prima volta la soglia della Facolta' di Giurisprudenza a Roma si ritrovera' devastato da un'esperienza surreale.Un branco di caproni ignoranti ammucchiati sotto un tendone che ascoltano il loro professore ignaro del destino dei suoi studenti.Se il paese Italia e' in crisi lo si deve principalmente alla nostra organizzazione universitaria,alle nostre universita' statali,investite da miliardi di euro di finanziamenti che non forniscono alcun serio e adeguato servizio didattico.la facolta' di Giurisprudenza di Roma La Sapienza e' per la matricola un'esperienza traumatizzante,come lo squarcio nel ventre purulento di una societa' infetta,dove prevale l'antagonismo piu' bieco,becero,verecondo,insomma gli strati profondi di una societa' che muore,anziche' tentare di trovare la strada per la sopravvivenza.L'esperienza e' terrificante,il disorientamento totale,la relazione studente professore inesistente,come un circo di periferia che si rantola dentro,in uno stomaco che puzza di cibo avariato.Non c'e' nulla che possa irretire la matricola,se non un branco di caproni ignoranti che si affannano a roteare su se stessi,in cerca di un modo di esistere.Arrivano a La Sapienza i somari di tutta Italia,risultato di una scuola superiore ancora peggiore delle universita' Statali.Lo scenario e' raccapricciante,incredibile,felliniano,surreale,immondo,come la discarica di Malagrotta. Non c'e' alcuna selezione degli studenti al primo anno,chi accede a mala pena parla l'italiano,non reagisce,spento nell'ignoranza piu' cupa della sua origine.E' il buio totale,l'infecondo girone della solitudine e del disorientamento.La matricola sente di vomitare,rifugge a se stessa,insomma vede specchiato negli anfratti del tendone,la miseria di una societa'avvizita,morta,deludente,incapace di reagire alla propria inadeguatezza.La facolta' di Giurisprudenza de La Sapienza diventa il carrozzone per l'inferno,il mezzo impossibile per essere spinti giu' dal dirupo della disoccupazione.per gli studenti alcun obbligo di frequenza....

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Sydney 25 dicembre 2013 Corsera.it di Mark Ludovici E' finita la pacchia degli atenei slot machine.Finita la pacchia per quegli asini che diventano dottori miracolati dalle facilissime sessioni di esami degli atenei on line.Il rapporto del MIUR,commissione istituita dal Ministero dell'Istruzione,presieduta dal celeberrimo professor Stefano Liebman dell'Universita' Bocconi,ha messo fine agli atenei on line italiani.Nessuno ha superato la prova,come del resto noi scriviamo da mesi.Tutti gli atenei on line sono stati bocciati ed entro pochi mesi dovranno adeguare il reclutamento dei docenti e dei tutors (requisiti quantitativi relativi al personale docente previsti dalla normativa per le Università non-statali). Insomma e' calata la mannaia sulle universita' on line,che negli ultimi anni hanno vissuto nello splendore del selvaggio west producendo milioni di euro come casino' di Las Vegas.Inutile dire che molte di queste chiuderanno,non potendo sopportare i costi ingenti di una vera e preparata classe di professori.Ma era chiaro che questa anomalia della formazione universitaria,andava recisa alla sua base,altrimenti avrebbe continuato a produrre storture nel sistema.Il selvaggio West e' finito nella polvere,si chiudono i battenti,la laurea facile ha cessato di esistere in Italia.Ci risulta che molti atenei on line daranno battaglia,tra i piu' formidabili e attrezzati sicuramente la Unipegaso di Napoli al cui comando siede un giovane brillante e molto capace Danilo Iervolino. Non c'e' dubbio che questa sara' tra le due o tre universita' che resistera' alla tempesta.

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Roma 14 Novembre 2013 Corsera.it Copia l'asino e il giornalista.Stefano Bandecchi il pistolero di una saga da far West. Universita' telematiche,il prof della Unicusano accusa"esami copiati".La Repubblica apre l'inchiesta sulle universita' telematiche dall'emblematico titolo "Il Far West delle universita' on line" .Titolo che riprende gli articoli e le idee pubblicate dal Corsera.it (che qui riportiamo) con ben due mesi di anticipo.Insomma La Repubblica e' ma corto di idee.Pubblica un articolo sugli studenti copioni e copia gli articoli del Corsera.it. Copia lo studente delle universita' telematiche e copia anche il giornalista di La Repubblica,che fa scempio delle idee del Corsera.it e delle notizie senza citarne la fonte,come quella relativa a Sandokan,il figlio del capo del clan dei Casalesi,laureato con 110 e lode alla Unimarconi.Come dire che gli asini quando parlano di se stessi si incontrano.Una caduta di stile del quotidiano La Repubblica,o forse un giornalista che raglia si sara' laureato anche lui in una di queste istituzioni universitarie? Paradossale appare dunque l'articolo de La Repubblica,che mette sotto accusa gli esami copiati degli atenei on line,ma ripete proprio come un ciuco,l'errore criticato.Ma Ezio Mauro ha studiato anche lui alla Uninettuno? Mi sovviene da sottolineare come quella de La Repubblica appare come un'inchiesta farzesca:copia l'asino che raglia,copia il giornalista che ritaglia!

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Roma 20 Ottobre 2013 Corsera.it Maria Chiara Carrozza io e Sandokan Schiavone compagni di banco all'universita'. Ministro dell'istruzione pubblica e' diventata professoressa grazie ad un bando della universita' telematica Guglielmo Marconi,assidui frequentatori gli esponenti del PD,tra cui Un curriculum di primo piano ce l’ha Maurizio Pucci , pisano, classe ‘54, già direttore della Protezione civile regionale, sovrintendente alle Grandi opere del Giubileo, responsabile del cantiere dell’Auditorium, amministratore delegato a Musica per Roma. Mancava la laurea, vuoto colmato con la «Tesi sugli aspetti normativi della Protezione civile», discussa all’università telematica «Guglielmo Marconi»: voto 108 su 110. Si aggiunge alla lista dei prestigiosi studenti della telematica Marconi anche Carmine Schiavone figlio del piu' celebre Sandokan reggente del clan dei casalesi.

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Roma 20 Ottobre 2013 Corsera.it Sono migliaia gli asini diventati dottori che si annidano nei gangli della pubblica amministrazione italiana.Gli asini che diventano dottori lo scandalo,un costo per la cosa pubblica abnorme,per quale scopo? Scandalo universita' telematiche e' ormai scoppiato nelle mani del Presidente del Consiglio Enrico Letta.Un virus letale che sta infettando la macchina amministrativa del paese,perche' al conseguimento del titolo di studio,molti funzionari pubblici hanno fatto carriera,lucrando sull'aumento del loro stipendio,un danno alla colletivita',ma sopratutto una forma di concorrenza sleale nei confronti di chi ha studiato davvero e si e' impegnato per conseguire una laurea.Il Ministro Maria Chiara Carrozza ha dichiarato che i test invalsi saranno modificati e pronti ad entrare in campo,ma quando ci domandiamo noi? Quando gli asini che ragliano amministrano la cosa pubblica senza averne capacita',ma sopratutto merito? I nuovi contratti nella pubblica amministrazione,ottenuti grazie al conseguimento della laurea on line,devono essere esaminati ad uno ad uno.Lo Stato italiano spende milioni di euro per gli asini che diventano dottori,con quale utilita'? Per chiunque affronti l'universita' per proprio piacere o conoscenza,non ci dovranno essere ostacoli,ma per chi intende sfruttare la laurea per assumere incarichi nella pubblica amministrazione,allora qui i controlli dovranno essere piu' che severi. Universita' telematiche non si placa la bufera sugli atenei on line dopo la cattedra al Ministro Maria Chiara Carrozza scoppia il caso del ....

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Roma 18 Ottobre 2013 Corsera.it La Repubblica intervista il Ministro Maria Grazia Carrozza professoressa telematica che tiene a ribadire che i diplomifici saranno fermati.Ma gli asini salgono in carrozza,e' il caso di dire,le universita' telematiche,secondo il ministro offrono un servizio utile al paese,la formazione a distanza consente a tanta gente di poter frequentare le facolta' universitarie,mentre si lavora o le donne sono in maternita'.Eppure il livello culturale dei neolaureati provenienti dalle telematiche e' piuttosto scarso,cosi' come il parterre dei professori,quasi tutti incardinati.La cupola delle universita' telematiche ha germogliato il suo mostro,una popolazione di asini divenuti dottori,infiltrati ad ampio raggio anche nella pubblica amministrazione italiana.Il paese cresce con le orecchie lunghe,sfruttando un sistema che consente di saltare gli ostacoli degli esami universitari come cavalli di razza.E' il doping del sistema formativo italiano,che non fa distinzioni tra asini e cavalli di razza.Il Ministro Maria Chiara Carrozza getta acqua sul fuoco delle polemiche,non avrebbe altra strada,perche' lei stessa ha utilizzato la corsia preferenziale dei bandi di concorso alla cattedra di professore diramati dalle universita' telematiche.E' come dire che il cane si morde la coda.Con questa intervista la neo ministra Maria Chiara Carrozza si consegna alla storia come la Regina degli Asini che diventano dottori,un altro buon esempio della gestione politica della cosa pubblica.Si attende la relazione della commissione istituita dal Ministero dell'istruzione,che dovra' sancire quali siano le universita' telematiche virtuose e e quali i diplomifici.Il paese e' dunque consegnato al suo fallimento,perche' nella formazione si racchiude l'elemento fondamentale per la ripresa economica del paese.Un paese di asini e' destinato a perire.Mi pare che andiamo verso questa direzione.

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Roma Mercoledi' 9 ottobre 2013 Il ruolo delle Universita' telematiche nel panorama accademico italiano. Gentile Ministro Maria Chiara Carrozza, in merito all'inchiesta giornalistica del Corsera,di cui come lei sa,io sono editore,convengo con molti dei nostri lettori,che dobbiamo assumerci la responsabilita' di dare delle risposte.Mi rendo conto che l'inchiesta del Corsera ha messo a soqquadro l'intero settore,ma lo abbiamo fatto a fin di bene.Scatenare la polemica alle volte e' utile per dirimere il Bene dal Male,i meritevoli dai ciuchi. Come lei,dal punto di vista accademico,mi accomuna il lustro della medesima esperienza presso l'Universita' degli Studi Guglielmo Marconi. Conosco dunque a fondo le peculiarita' delle universita' on line e credo che siano una fondamentale istituzione del nostro paese,degne di essere protette e garantite nel prossimo futuro.Non v'e' dubbio che lo studio accademico debba essere intrapreso con l'applicazione che una facolta' universitaria richiede ma questo e' un criterio soggettivo,come tutti noi sappiamo.Le regole da studiare sono le stesse,sia queste si assumano alla Sapienza,alla Bocconi alla Guglielmo Marconi. I corsi della Guglielmo Marconi sono ...

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Milano 5 Ottobre 2013 Corsera.it Un duro colpo alla fiducia in una giusta riforma della Costituzione. E un assist a chi, come il M5s, vorrebbe che tutto restasse immutato. La Guardia di Finanza su ordine della procura di Bari, come rivela il quotidiano La Repubblica, ha aperto un’inchiesta su numerosi docenti universitari che, secondo l’accusa, in almeno sette Facoltà di diritto, avrebbero truccato concorsi per associati e ordinari. L’INCHIESTA - Denunciati, a vario titolo, per associazione a delinquere, corruzione, falso, truffa aggravata, 35 professori universitari tra cui numerosi volti noti del panorama del diritto italiano. Tra questi ben 5 dei 35 saggi scelti dal premier Enrico Letta per accompagnare il previsto progetto di riforma costituzionale: Augusto Barbera (Università di Bologna), Beniamino Caravita di Toritto (La Sapienza di Roma), Giuseppe De Vergottini (Università di Bologna), Carmela Salazar (Università di Reggio Calabria), Lorenza Violini (Università di Milano). Ma nell’inchiesta emergono anche altri volti noti della politica, tra cui l’ex Garante per la privacy Francesco Pizzetti e l’ex ministro per le Politiche europee Anna Maria Bernini (Pdl). Gli indagati si dicono estranei alla vicenda.

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Roma 5 Ottobre 2013 Corsera.it di Mark Ludovici Toronto Canada Universita' telematiche MIUR Ministero dell'Istruzione Ministro Maria Chiara Carrozza.Esplode il caso delle universita' telematiche in Italia.nate come funghi,con la riforma Gelmini,gli atenei dove gli asini diventano dottori e sprinter degni di partecipare ad un olimpiade,ormai sotto l'occhio del ciclone.Lo strale e' quello da Paradiso terrestre dove Adamo ed Eva,somari pervicaci,con pessimi voti alle scuole secondarie,diventano come per incanto geni dell'intelletto,fino a ieri probabilmente incompresi.Sebbene l'istituzione dell'Universita' telematica in Italia sia sicuramente un fatto positivo(consente a tanta gente di seguire i corsi anche sulla cima di una montagna) gli avventori di questa sacra istituzione hanno trasformato le telematiche in un business milionario.Ormai il paese si e' riempito di nuove regine del Monopolli,pistoleri del selvaggio west,direttori generali che si ingollano d'abbacchi e di carpe nei laghetti privati degli atenei.Il paradigma italiano si racchiude in questa storia,dove l'istituzione universitaria,viene trasformata,piegata alle sole ragioni dell'interesse economico.Le universita' telematiche sono state trasformate da insigni rettori,in slot machine,dove tutti i giorni arriva il jackpot milionario.Si mettono in corsa da ogni angolo del paese,i vagoni dei somari recalcitranti,guidati dai borkers delle laurre on line,una sorta di sottobosco political affaristico,che nella stirpe dei nuovi somari informatici,ha individuato un mercato florido di denari e consenso politico.Le universita' telematiche sono state distribuite secondo una caratura politica,qualcuna e' di centro qualcuna di destra qualcuno di sinistra.Insomma,il grand casino' Royale per tutte le eta',per ogni zuppa,che fa in questo caso anche pan bagnato.Un esilarante teatrino della finzione,dove il professore somaro annuisce allo studente con le orecchie lunghe,nella finzione del voto di sufficienza.La lauree delle telamatiche hanno adottato un sistema oggi in voga nel sistema viario del paese,il telepass,si paga in anticipo e il semaforo diventa improvvisamente verde.Gli altri stanno in coda,ma forse studiano.

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Roma 25 Settembre 2013 Corsera.it La devastante inchiesta del Corsera sulle universita' telematiche ha inciso in profondita' una ferita suppurenta quella degli atenei online dove gli asini diventano dottori,poi anche professori e qualcuno ministro. C'e' un memorabile paragrafo, che sintetizza il problema delle universita' telematiche e non solo,scritto di pugno da Francesco Gazzoni nell'introduzione al suo ineguagliato Manuale di diritto privato:"..del resto,chi sa,sa anche,socraticamente,di non sapere mai abbastanza e quindi studia,mentre,chi non sa,non sa nemmeno di non sapere e quindi non studia,ne' saprebbe studiare,ma insegna." Universita' telematiche italiane.Lo scandalo degli asini che diventano dottori,dei dottori che si incardinano professori e dei professori che diventano Ministri come il caso della Maria Chiara Carrozza. Una bufala le universita' telematiche italiane,non c'e' che dire.Qui non si tratta di laureifici,ma di veri e propri alberghi dove migliaia e migliaia di asini,diventano dottori,come giocatori dopati che vincono la finale di campioni del mondo.Ma se e' umano pensare che un asino voglia diventare dottore,uno studente svogliato prendere la corsia preferenziale,l'offerta del corpo docente e' davvero straordinaria e variopinta,ma che uno Stato non puo' tollerare. Perche' l'infezione,il virus,delle universita' telematiche e' proprio in quel gioco delle tre carte dell'ìincardinamento dei professori,ovvero dottori,che senza aver superato alcun esame di stato,vengono miracolati dal Magnifico rettore di turno.L'insegnamento parte dal corpo docente,se vi capitasse di partecipare ad uno degli appelli d'esame di queste universita' telematiche,

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Roma 25 settembre 2013 Corsera.it di Walter Lorenzetti Chicago Herald Ministero dell'Istruzione e' iniziato il countdown per il selvaggio west all'italiana quello degli atenei on line,era nell'aria,ma oggi e' una notizia certa.Secondo fonti bene informate vicine al Corsera,il destino delle universita' telematiche italiane sembra segnato.Dopo lo scandalo delle inchieste giornalistiche che hanno investito il settore,la Commissione del Ministero non avra' altra scelta che fare piazza pulita di questi atenei on line,che hanno sfornato decina di migliaia di dottori,con parecchi dubbi sulla loro effettiva preparazione.Uno scandalo tutto italiano,quello degli atenei on line,che ha visto personaggi arrivati dall'ignoto,come il suo capobanda protagonista assoluto di questa saga da far west,il pistolero delle lauree on line Stefano Bandecchi ,proiettarsi da vera e propria star hollywoodiana sui manifesti di decine di citta' italiane,adombrando con la sua Nicolo' Cusano,persino le campagne elettorali di Silvio Berlusconi.Le universita' telematiche hanno fatto scempio dei corsi accademici,imprenditori senza scrupoli che si sono arricchiti alle spalle di migliaiai di studenti,mortificati da una laurea,che alla fine dei conti non vale niente.Rettori che girano in Rolls Royce,direttori generali che si riempiono i fagotti di abbacchi e di liquori,segretari generali che vivono co...

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Roma 24 Settembre 2013 Corsera.it Lettere al Corsera,dopo Luca Cordero di Montezemolo,pubblichiamo quella del rettore dell'Universita' Guglielmo Marconi Alessandra Briganti ai suoi studenti.Polemica arroventata tra il rettore di ferro Alessandra Briganti e il Ministero dell'istruzione. Miei cari studenti, vedo in questi giorni che alcuni di voi si preoccupano per il cosiddetto VQR, una delle ultime invenzioni ad opera di gente inesperta di cultura e università che si cimenta con un mestiere cui è totalmente estranea. Questo VQR sarebbe la graduatoria delle Università con la "migliore performance ("risultato" in italiano) nella ricerca nelle diverse aree. Ora vi spiego come funziona il meccanismo di valutazione, ma devo premettere che lo scopo ultimo del VQR è quello di procedere con presunti criteri oggettivi alla distribuzione di quattrini e premiare così i soliti noti. Infatti basta vedere quali università si trovano ai vertici della classifica. Dunque, il risultato non può essere innocente per motivi strutturali e si comprende il motivo per cui si è trovato un sistema di valutazione che più assurdo non si potrebbe. Il sistema è il seguente: si parte dal numero di docenti per ciascuna area comprendendovi tutti, dai ricercatori a tempo parziale ai professori più a

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Roma 28 Giugno 2013 Corsera.it di Mark Ludovici

Miur universita' telematiche.Ministro Maria Chiara Carrozza,la pacchia su cui ci sguazza.Storia di una dottoressa diventata Professore poi Rettore e dunque Ministro della Repubblica italiana.Il bypass per diventare Professore.Aggirate con uno stratagemma le norme della spending review.Il regno degli incardinati,le universita' on line,un business da 200 milioni di euro annui.

Universita' telematiche MIUR Ministro Maria Chiara Carrozza.Atenei on line,professori fatti in casa e asini che diventano dottori.Grazie allo stratagemma dell'incardinamento dei professori straordinari a tempo determinato,le universita' telematiche hanno continuato ad operare,garantendosi quei requisiti minimi di cui parla la legge.Eppure secondo Elio Pariota dell'universita' on line Pegaso,questi atenei hanno abusato di questo strumento,aggirando i regolamenti attuativi degli atenei on line.Per le universita' on line,questo stratagemma rappresenta una vera e propria pacchia,perche' si alleggeriscono dei costi dei professori ordinari,che al contrario sono un costo enorme per gli atenei dello Stato italiano.Un vero e proprio bypass dei regolamenti che impongono un determinato numero di prof ordinari ad ogni facolta'.

Su questo scandalo ormai sta indagando la ....



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Sydney Sabato 22 Giugno 2013 riceviamo e volentieri pubblichiamo di Mark Ludovici

Universita' telematiche i casino' on line della formazione accademica italiana,dove i dottori diventato professori e poi rettori e dunque Ministri dello Stato Italiano.

Il business delle lauree on line,come una grande Las Vegas per le 11 universita' telematiche entrate nel giro.La storia delle rette pronta cassa.Un business da 200 milioni di euro.11 universita' 11 corti dei miracoli 11 ruote della fortuna per gli iscritti.Il grande casino' della formazione on line che nessuno controlla,senza regolamenti,territorio dei piu' furbi.11 universita' centinaia di dottori diventati professori straordinari a tempo determinato migliaia di studenti che diventano dottori in un lampo.Professori incardinati che consentono un risparmio di milioni di euro all'anno agli atenei on line,mentre le univiersita' di Stato si continuano ad indebitare per pagare i lauti stipendi dei professori.C'e' un principio di incostituzionalita' della norma,che bypassa,senza colpo ferire,i rigidi paletti che aveva imposto la spending review all'Italia.La fabbrica a ciclo completo fatta in casa.E gli altri? Stanno a guardare.

Universita' telematiche,l'impero dei casino' e delle slot machine.Se Roma non ha mai avuto dei casino',ebbene le 11 universita' telematiche italiane,sono diventate anche questo.Le rette pagate copn bonifici e  contanti dagli studenti equivalgono ad un giro d'affari milionario.Un business che ha arricchito gli atenei oltre ogni ragionevole previsione,la degenerazione di un sistema nato per offrire formazione on line,nel breve giro di qualche anno si e' trasformato nell'industria del dottorificio,dove ormai vige il principio dell'insufficienza a quello della sufficienza.Quello degli atenei on line,e' ormai un' autentica piaga sociale,a cui oggi il Ministero dell'Istruzione cerca di porre tardivo rimedio.

Ma probabilmente si ricordera' questo periodo come quello in cui le telematiche italiane scomparvero inghiottite dall'insostenibilita' del principio ....



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