ROMA 1 APRILE 2020 CORSERA.IT 

CorSera.it Copyright 2020 L'emergenza sanitaria da coronavirus non deve consentire di spianare la strada alla piaga sociale dell'analfabetismo didattico in Italia. La pandemia da Covid-19, ha chiaramente reso visibile a tutti, che la competenza è alla base di qualsiasi attività professionale.La scuola e l'università devono garantire alla società italiana  una crescita sana,coerente, e  non viziata da modalità di istruzione semplificate, che spingono da anni nel sistema produttivo economico, e engli enti pubblici,  asini diventati dottori . La questione è annosa, l'infezione del nostro sistema scolastico e unviersitario è una vera e propria piaga sociale. Vi sono alcune facoltà, come economia e giurisprudenza, che devono garantire esami rigidi, di vera conoscenza, non  esercizi mnemonici di nessun valore. Nella pubblica amminitrazione italiana , vi sono circa 200 mila laureati provenienti dalle università telematiche. Interi reparti di polizia giudiziaria sono infestati da funzionari divenuti dottori "miracolosamente " senza alcun vero approfondimento....



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Roma 30 marzo 2020 Corsera.it dr.Matteo Corsini 

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Lo Stato italiano, il ministero dell'Università, sono presidi di legalità ed è necessario in questo momento di emergenza nazionale, che talune autorizzazioni non si trasformino presto in un ulteriore motivo di infezione per il nostro paese ,ovvero di illegalità o irregolarità, con lo scopo di superare gli esami universitari senza la dovuta applicazione. Il ministrro Gaetano Manfredi e il MIUR nella persona della dottoressa Carmela Palumbo devono vigilare e regolamentare al meglio la COPIA DIGITALE DI QUALITA' per tutti gli atenei che intendano promuovere e garantire le sessioni in remoto dei delicati esami universitari. 

Università come continuare a garantire l'istruzione in tempi di coronavirus? Ma sopratutto è necessario verificare che l'emergenza Covid-19 non trasformi gli esami in remoto, nel meccanismo perfetto per consentire a tanti somari di superare esami e laurearsi senza impegno .Il MIUR deve regolamentare la COPIA DIGITALE di qualità riferita agli esami sostenuti in remoto, altrimenti l'esigenza sanitaria COVID-19 rischia di diventare un viatico di illegalità per tanti soggetti senza scrupolo.



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NAPOLI 29 MARZO 2020 CORSERA.IT 

CorSera.it Copyright 2020 La bellissia Lucia Azzolina, la mora dalle labbra infuocate di rosso scarlatto, ha già strizzato l'occhiolino al bel Danilo Iervolino, presidente dell'ateneo telematico UNIPEGASO. L'eclettico imprenditore napoletano, ha infatti messo in campo per il suo ateneo, possibilità di effetture gli esami da casa. L'iniziativa didattica, ha destato il  sommo stupore della ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina, in questi giorni affannata a fronteggiare la chiusura forzata delle scuole pubbliche, che non sono certo attrezzate per andare on line e garantire agli studenti italiani, il principio sancito costituzionalmente, del diritto all'istruzione del popolo italiano. Ma l'università pubblica, non statale, e l' università statale, devono marciare sugli stessi binari, o rischiamo che gli studenti della prima, si avvantaggino a discapito dell'altra, che zoppica.



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Milano 23 marzo 2020 Corsera.it by The Street Lawyer

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( per le tue domande richieste chiama ufficio legale CorSera.it 335291766 ) 

#ANDRATUTTOBENE – MEDICI– IPOCRISIA ITALIANA- CONTRO I NOSTRI “EROI”  CENTINAIA DI MIGLIAIA DI CAUSE PENDENTI. 

In un articolo apparso su Repubblica l’8.2.2019 si leggeva “La crisi tra medici e pazienti va avanti da un bel po'.  I tempi del grande rispetto per il camice bianco che aiutava le donne a partorire in casa, ricuciva le ferite, guariva i bambini sono cose dal secolo scorso. La frattura del rapporto si concretizza ogni giorno nelle aggressioni ai camici bianchi e soprattutto nei numeri del contenzioso. Nei tribunali italiani sono 300 mila le cause pendenti”.

Numeri spaventosi tanto che la terza sezione della Suprema Corte della Cassazione è stata costretta a depositare, nel giorno di San Martino dello scorso anno, circa dieci sentenze con cui, dando concretezza alla funzione nomofilattica che gli riconosce l’art. 65 della legge sull’ordinamento giudiziario italiano, ha rielaborato, con tanto di esemplificazioni pratiche in alcuni casi,  il quadro normativo ed i principi giurisprudenziali posti a base della responsabilità medico-sanitaria anche alla luce dell’entrata in vigore della c.d. Legge Gelli- Bianco (la numero 24 del 2017), spaziando dai presupposti del risarcimento del danno, passando per il consenso informato, l’onere della prova e così via.



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Roma 25 Settembre 2017 .1° Conferenza multilaterale dei paesi del Mediterraneo sul fenomeno dell'immigrazione che si terrà a Roma il 27 e il 28 Settrembre presso la Sala Vittoria Colonna dell'Università degli studi Guglielmo Marconi in Via Vittoria Colonna 11 (accrediti press27office@gmail.com-) a cura del docente di diritto dell'immigrazione Professor Avvocato Massimiliano Barberini."Il palcoscenico internazionale della Conferenza del Mediterraneo è un occasione unica per affermare il diritto allo IUS SOLI per 800 mila ragazzi italiani figli di immigrati.Alla Conferenza saranno presenti le rappresentanze diplomatiche di oltre 92 paesi accreditati presso lo Stato Italiano.Un momento importante per confrontarci sul tema dello IUS SOLI dello IUS CULTURAE. Noi italiani dobbiamo dare seguito alle esigenze di tanti lavoratori ma sopratutto a presidio dei diritti civili di ogni persona che vive e lavora in Italia.Un confronto .un'esigenza,un momento di riflessione anche per la politica italiana."

Alla cerimonia inaugurale anche on.Stefano Fassina gli ambasciatori Algeria,Marocco,Tunisia,Turchia ,Costa d'Avorio,Spagna,Francia,Nigeria,Ciad,Mali,Pakistan...

"Attendamo a braccia aperte questi ragazzi meritevoli di una grande occasione la cittadinanza è un atto dovuto un grande momento di civiltà per il nostro paese ". Professor Massimiliano Barberini scrivetemi m.barberini@unimarconi.it 

 



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Non c'e' che dire la disoccupazione galoppante in Italia e' figlia di un sistema universitario che fa acqua da tutte le parti Asini che diventano dottori potentati politici che da anni sono arroccati nei piu' prestigiosi atenei italiani.Le unviersita' italiani statali sono lo scandalo il motivo della disoccupazione galoppante nel nostro paese la ragione del tracollo economico la fotografia di come la politica trasmette il virus mortale del parassitismo al nostro sistema scolastico.I vertici di tutte le universita' italiane andrebbero azzerati il sistema di ingaggio degli studenti migliorato i corsi dovrebbero avere magfiore riguardo alla specializzazione dello studente rispetto alla materia che segue e che dovrebbe studiare.Ad oggi tra un asino che studia alla Sapienza o ad una qualsiasi universita' telematica non vi e' alcuna differenza,i modi di superare gli esami sono uguali ovunque raccomandazioni piaggerie alle volte soldi in contanti.L'Italia e' indietro e questo lo si deve ad una struttura universitaria carente nelle mani di Rettori spregiudicati che sono asserviti alla politica.

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Roma 26 Febbraio 2014 Corsera.it Universita' statali.La Sapienza Roma Facolta' di Giurisprudenza sotto la tenda un branco di caproni. Se una matricola varca per la prima volta la soglia della Facolta' di Giurisprudenza a Roma si ritrovera' devastato da un'esperienza surreale.Un branco di caproni ignoranti ammucchiati sotto un tendone che ascoltano il loro professore ignaro del destino dei suoi studenti.Se il paese Italia e' in crisi lo si deve principalmente alla nostra organizzazione universitaria,alle nostre universita' statali,investite da miliardi di euro di finanziamenti che non forniscono alcun serio e adeguato servizio didattico.la facolta' di Giurisprudenza di Roma La Sapienza e' per la matricola un'esperienza traumatizzante,come lo squarcio nel ventre purulento di una societa' infetta,dove prevale l'antagonismo piu' bieco,becero,verecondo,insomma gli strati profondi di una societa' che muore,anziche' tentare di trovare la strada per la sopravvivenza.L'esperienza e' terrificante,il disorientamento totale,la relazione studente professore inesistente,come un circo di periferia che si rantola dentro,in uno stomaco che puzza di cibo avariato.Non c'e' nulla che possa irretire la matricola,se non un branco di caproni ignoranti che si affannano a roteare su se stessi,in cerca di un modo di esistere.Arrivano a La Sapienza i somari di tutta Italia,risultato di una scuola superiore ancora peggiore delle universita' Statali.Lo scenario e' raccapricciante,incredibile,felliniano,surreale,immondo,come la discarica di Malagrotta. Non c'e' alcuna selezione degli studenti al primo anno,chi accede a mala pena parla l'italiano,non reagisce,spento nell'ignoranza piu' cupa della sua origine.E' il buio totale,l'infecondo girone della solitudine e del disorientamento.La matricola sente di vomitare,rifugge a se stessa,insomma vede specchiato negli anfratti del tendone,la miseria di una societa'avvizita,morta,deludente,incapace di reagire alla propria inadeguatezza.La facolta' di Giurisprudenza de La Sapienza diventa il carrozzone per l'inferno,il mezzo impossibile per essere spinti giu' dal dirupo della disoccupazione.per gli studenti alcun obbligo di frequenza....

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Sydney 25 dicembre 2013 Corsera.it di Mark Ludovici E' finita la pacchia degli atenei slot machine.Finita la pacchia per quegli asini che diventano dottori miracolati dalle facilissime sessioni di esami degli atenei on line.Il rapporto del MIUR,commissione istituita dal Ministero dell'Istruzione,presieduta dal celeberrimo professor Stefano Liebman dell'Universita' Bocconi,ha messo fine agli atenei on line italiani.Nessuno ha superato la prova,come del resto noi scriviamo da mesi.Tutti gli atenei on line sono stati bocciati ed entro pochi mesi dovranno adeguare il reclutamento dei docenti e dei tutors (requisiti quantitativi relativi al personale docente previsti dalla normativa per le Università non-statali). Insomma e' calata la mannaia sulle universita' on line,che negli ultimi anni hanno vissuto nello splendore del selvaggio west producendo milioni di euro come casino' di Las Vegas.Inutile dire che molte di queste chiuderanno,non potendo sopportare i costi ingenti di una vera e preparata classe di professori.Ma era chiaro che questa anomalia della formazione universitaria,andava recisa alla sua base,altrimenti avrebbe continuato a produrre storture nel sistema.Il selvaggio West e' finito nella polvere,si chiudono i battenti,la laurea facile ha cessato di esistere in Italia.Ci risulta che molti atenei on line daranno battaglia,tra i piu' formidabili e attrezzati sicuramente la Unipegaso di Napoli al cui comando siede un giovane brillante e molto capace Danilo Iervolino. Non c'e' dubbio che questa sara' tra le due o tre universita' che resistera' alla tempesta.

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Roma 14 Novembre 2013 Corsera.it Copia l'asino e il giornalista.Stefano Bandecchi il pistolero di una saga da far West. Universita' telematiche,il prof della Unicusano accusa"esami copiati".La Repubblica apre l'inchiesta sulle universita' telematiche dall'emblematico titolo "Il Far West delle universita' on line" .Titolo che riprende gli articoli e le idee pubblicate dal Corsera.it (che qui riportiamo) con ben due mesi di anticipo.Insomma La Repubblica e' ma corto di idee.Pubblica un articolo sugli studenti copioni e copia gli articoli del Corsera.it. Copia lo studente delle universita' telematiche e copia anche il giornalista di La Repubblica,che fa scempio delle idee del Corsera.it e delle notizie senza citarne la fonte,come quella relativa a Sandokan,il figlio del capo del clan dei Casalesi,laureato con 110 e lode alla Unimarconi.Come dire che gli asini quando parlano di se stessi si incontrano.Una caduta di stile del quotidiano La Repubblica,o forse un giornalista che raglia si sara' laureato anche lui in una di queste istituzioni universitarie? Paradossale appare dunque l'articolo de La Repubblica,che mette sotto accusa gli esami copiati degli atenei on line,ma ripete proprio come un ciuco,l'errore criticato.Ma Ezio Mauro ha studiato anche lui alla Uninettuno? Mi sovviene da sottolineare come quella de La Repubblica appare come un'inchiesta farzesca:copia l'asino che raglia,copia il giornalista che ritaglia!

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Roma 20 Ottobre 2013 Corsera.it Maria Chiara Carrozza io e Sandokan Schiavone compagni di banco all'universita'. Ministro dell'istruzione pubblica e' diventata professoressa grazie ad un bando della universita' telematica Guglielmo Marconi,assidui frequentatori gli esponenti del PD,tra cui Un curriculum di primo piano ce l’ha Maurizio Pucci , pisano, classe ‘54, già direttore della Protezione civile regionale, sovrintendente alle Grandi opere del Giubileo, responsabile del cantiere dell’Auditorium, amministratore delegato a Musica per Roma. Mancava la laurea, vuoto colmato con la «Tesi sugli aspetti normativi della Protezione civile», discussa all’università telematica «Guglielmo Marconi»: voto 108 su 110. Si aggiunge alla lista dei prestigiosi studenti della telematica Marconi anche Carmine Schiavone figlio del piu' celebre Sandokan reggente del clan dei casalesi.

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Roma 20 Ottobre 2013 Corsera.it Sono migliaia gli asini diventati dottori che si annidano nei gangli della pubblica amministrazione italiana.Gli asini che diventano dottori lo scandalo,un costo per la cosa pubblica abnorme,per quale scopo? Scandalo universita' telematiche e' ormai scoppiato nelle mani del Presidente del Consiglio Enrico Letta.Un virus letale che sta infettando la macchina amministrativa del paese,perche' al conseguimento del titolo di studio,molti funzionari pubblici hanno fatto carriera,lucrando sull'aumento del loro stipendio,un danno alla colletivita',ma sopratutto una forma di concorrenza sleale nei confronti di chi ha studiato davvero e si e' impegnato per conseguire una laurea.Il Ministro Maria Chiara Carrozza ha dichiarato che i test invalsi saranno modificati e pronti ad entrare in campo,ma quando ci domandiamo noi? Quando gli asini che ragliano amministrano la cosa pubblica senza averne capacita',ma sopratutto merito? I nuovi contratti nella pubblica amministrazione,ottenuti grazie al conseguimento della laurea on line,devono essere esaminati ad uno ad uno.Lo Stato italiano spende milioni di euro per gli asini che diventano dottori,con quale utilita'? Per chiunque affronti l'universita' per proprio piacere o conoscenza,non ci dovranno essere ostacoli,ma per chi intende sfruttare la laurea per assumere incarichi nella pubblica amministrazione,allora qui i controlli dovranno essere piu' che severi. Universita' telematiche non si placa la bufera sugli atenei on line dopo la cattedra al Ministro Maria Chiara Carrozza scoppia il caso del ....

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Roma 18 Ottobre 2013 Corsera.it La Repubblica intervista il Ministro Maria Grazia Carrozza professoressa telematica che tiene a ribadire che i diplomifici saranno fermati.Ma gli asini salgono in carrozza,e' il caso di dire,le universita' telematiche,secondo il ministro offrono un servizio utile al paese,la formazione a distanza consente a tanta gente di poter frequentare le facolta' universitarie,mentre si lavora o le donne sono in maternita'.Eppure il livello culturale dei neolaureati provenienti dalle telematiche e' piuttosto scarso,cosi' come il parterre dei professori,quasi tutti incardinati.La cupola delle universita' telematiche ha germogliato il suo mostro,una popolazione di asini divenuti dottori,infiltrati ad ampio raggio anche nella pubblica amministrazione italiana.Il paese cresce con le orecchie lunghe,sfruttando un sistema che consente di saltare gli ostacoli degli esami universitari come cavalli di razza.E' il doping del sistema formativo italiano,che non fa distinzioni tra asini e cavalli di razza.Il Ministro Maria Chiara Carrozza getta acqua sul fuoco delle polemiche,non avrebbe altra strada,perche' lei stessa ha utilizzato la corsia preferenziale dei bandi di concorso alla cattedra di professore diramati dalle universita' telematiche.E' come dire che il cane si morde la coda.Con questa intervista la neo ministra Maria Chiara Carrozza si consegna alla storia come la Regina degli Asini che diventano dottori,un altro buon esempio della gestione politica della cosa pubblica.Si attende la relazione della commissione istituita dal Ministero dell'istruzione,che dovra' sancire quali siano le universita' telematiche virtuose e e quali i diplomifici.Il paese e' dunque consegnato al suo fallimento,perche' nella formazione si racchiude l'elemento fondamentale per la ripresa economica del paese.Un paese di asini e' destinato a perire.Mi pare che andiamo verso questa direzione.

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Roma Mercoledi' 9 ottobre 2013 Il ruolo delle Universita' telematiche nel panorama accademico italiano. Gentile Ministro Maria Chiara Carrozza, in merito all'inchiesta giornalistica del Corsera,di cui come lei sa,io sono editore,convengo con molti dei nostri lettori,che dobbiamo assumerci la responsabilita' di dare delle risposte.Mi rendo conto che l'inchiesta del Corsera ha messo a soqquadro l'intero settore,ma lo abbiamo fatto a fin di bene.Scatenare la polemica alle volte e' utile per dirimere il Bene dal Male,i meritevoli dai ciuchi. Come lei,dal punto di vista accademico,mi accomuna il lustro della medesima esperienza presso l'Universita' degli Studi Guglielmo Marconi. Conosco dunque a fondo le peculiarita' delle universita' on line e credo che siano una fondamentale istituzione del nostro paese,degne di essere protette e garantite nel prossimo futuro.Non v'e' dubbio che lo studio accademico debba essere intrapreso con l'applicazione che una facolta' universitaria richiede ma questo e' un criterio soggettivo,come tutti noi sappiamo.Le regole da studiare sono le stesse,sia queste si assumano alla Sapienza,alla Bocconi alla Guglielmo Marconi. I corsi della Guglielmo Marconi sono ...

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Milano 5 Ottobre 2013 Corsera.it Un duro colpo alla fiducia in una giusta riforma della Costituzione. E un assist a chi, come il M5s, vorrebbe che tutto restasse immutato. La Guardia di Finanza su ordine della procura di Bari, come rivela il quotidiano La Repubblica, ha aperto un’inchiesta su numerosi docenti universitari che, secondo l’accusa, in almeno sette Facoltà di diritto, avrebbero truccato concorsi per associati e ordinari. L’INCHIESTA - Denunciati, a vario titolo, per associazione a delinquere, corruzione, falso, truffa aggravata, 35 professori universitari tra cui numerosi volti noti del panorama del diritto italiano. Tra questi ben 5 dei 35 saggi scelti dal premier Enrico Letta per accompagnare il previsto progetto di riforma costituzionale: Augusto Barbera (Università di Bologna), Beniamino Caravita di Toritto (La Sapienza di Roma), Giuseppe De Vergottini (Università di Bologna), Carmela Salazar (Università di Reggio Calabria), Lorenza Violini (Università di Milano). Ma nell’inchiesta emergono anche altri volti noti della politica, tra cui l’ex Garante per la privacy Francesco Pizzetti e l’ex ministro per le Politiche europee Anna Maria Bernini (Pdl). Gli indagati si dicono estranei alla vicenda.

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Roma 5 Ottobre 2013 Corsera.it di Mark Ludovici Toronto Canada Universita' telematiche MIUR Ministero dell'Istruzione Ministro Maria Chiara Carrozza.Esplode il caso delle universita' telematiche in Italia.nate come funghi,con la riforma Gelmini,gli atenei dove gli asini diventano dottori e sprinter degni di partecipare ad un olimpiade,ormai sotto l'occhio del ciclone.Lo strale e' quello da Paradiso terrestre dove Adamo ed Eva,somari pervicaci,con pessimi voti alle scuole secondarie,diventano come per incanto geni dell'intelletto,fino a ieri probabilmente incompresi.Sebbene l'istituzione dell'Universita' telematica in Italia sia sicuramente un fatto positivo(consente a tanta gente di seguire i corsi anche sulla cima di una montagna) gli avventori di questa sacra istituzione hanno trasformato le telematiche in un business milionario.Ormai il paese si e' riempito di nuove regine del Monopolli,pistoleri del selvaggio west,direttori generali che si ingollano d'abbacchi e di carpe nei laghetti privati degli atenei.Il paradigma italiano si racchiude in questa storia,dove l'istituzione universitaria,viene trasformata,piegata alle sole ragioni dell'interesse economico.Le universita' telematiche sono state trasformate da insigni rettori,in slot machine,dove tutti i giorni arriva il jackpot milionario.Si mettono in corsa da ogni angolo del paese,i vagoni dei somari recalcitranti,guidati dai borkers delle laurre on line,una sorta di sottobosco political affaristico,che nella stirpe dei nuovi somari informatici,ha individuato un mercato florido di denari e consenso politico.Le universita' telematiche sono state distribuite secondo una caratura politica,qualcuna e' di centro qualcuna di destra qualcuno di sinistra.Insomma,il grand casino' Royale per tutte le eta',per ogni zuppa,che fa in questo caso anche pan bagnato.Un esilarante teatrino della finzione,dove il professore somaro annuisce allo studente con le orecchie lunghe,nella finzione del voto di sufficienza.La lauree delle telamatiche hanno adottato un sistema oggi in voga nel sistema viario del paese,il telepass,si paga in anticipo e il semaforo diventa improvvisamente verde.Gli altri stanno in coda,ma forse studiano.

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