Il Grande Fratello Vip Valeria Marini Sesso nel confessionale ,censurato il video virale con oltre 16 mila visualizzazioni.R.T.I. ha bloccato il video pubblicato dal Corsera.it per violazioni del copyright.In realta' il video pubblicato da Corsera.it commentava alcune immagini del Grande Fratello Vip,dunque la violazione del Copyright e' una balla colossale,adottata per bloccare il video che era ormai diventato virale su internet.I produttori de Il Grande Fratello Endemol non hanno forse gradito le critiche che il giornalista dle Corsera.it ha mosso nei confronti della trasmissione, in cui si evidenzia che autori e produttori siano quasi depositari della giustizia morale etica della cultura trash televisiva che loro stessi hanno creato.Moralizzatori del proprio orrore mediatico.Mai visto nulla di piu' scialbo di quel programma,di meno sensato,privo di qualsiasi contenuto culturale,ma porprio per questo forte ed empatico per le masse dei borgatari deliranti che vivono in simbiosi con la casa del Grande Fratello.



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Il grande fratello Vip un fenomeno dei reality show.Valeria Marini fa la doccia e il pugile bufalo Clemente Russo la sogna.Elaborazione e concept di Corsera.it.Questa nuova edizione divide in due la casa del Grande Fratello Vip una casa lussuosa dove sognare una vita comoda e agiata contrapposta agli interni di un appartamento di Scampia.Le due realta' divise da una gabbia imagine feroce delle disparita' sociali ,idea degli autori che fotografa una societa' moderna tecnologica avanzata che non riesce a colmare i divari sociali culturali ed economici.Ma cio' che si percepisce,si manifesta e' certamente l'ignoranza dei suoi protagonisti,che sono degli zombi assenti dalla realta' del mondo esterno.Mai si ascoltano parlare di argomenti di attualita',politica,cronaca .Nulla il vuoto assoluto.Mai alcun accenno ad un libro letto ad un autore .Il livello culturale e' infimo senza alcun rifugio sono residenti di Scampia borgatari autoemarginati sociali che vivono nell'attesa del sogno ,immaginando soltanto come potrebbe essere la loro vita dietro le sbarre.ma non fanno nulla per avvicinarsi ,subiscono il moto,direi l'effluvio sterile inutile "Noioso " del momento,di una realta' nuda e cruda.Credo che sia una grande idea di questa nuova versione del Grande Fratello la contrapposizione feroce tra ricchi e poveri,tra privilegi e devastazione borgatara.

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Marco Travaglio Matteo Renzi ospiti per un confronto nella seguita trasmissione televisiva di Lilly Gruber hanno fatto scintille " nno raccontare balle " ha detto il premier Matteo Renzi al giornalista ma anche lui si e' beccato un bel "faccia da pirla" .In esclusiva il video di Corsera.it 

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Il Principe Sergio Ferrero di Maresanu e' davvero esistito,negli anni passati e' stato un viveur ,un superplayboy,amante della bella vita ma del vivere sano non fumava,non beveva,girava per Roma con pattini a rotelle o al massimo con uno skateboard.Il Principe di Maresanu ne raccontava delle belle,campione di surf ,di vela.Il Principe Sergio Ferrero,pensava di essersi ritirato ad Ibiza per passare la pensione,ma due amici mattacchioni lo hanno scovato e adesso lo deridono.....Segui tutte le puntante di questa nuova trasmissione televisiva che andra' in onda in autunno su Canale 5 .(Copyright corsera.it tutti i diritti riservati) redazionecorsera@gmail.com segui su instagram: matteocorsini_

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Corsera video le avventure di Mr.Frog dj from Ibiza.In esclusiva per il corsera Top of the World le avventure di Mr.Frog uno scanzonato dj from Ibiza.

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Duro attacco di Marina Berlusconi contro il voltafaccia di Vincent Bollorè nella vicenda Premium e il capitalismo "cannibalesco", frutto di una "finanza malata" che "costruisce il proprio successo sull'altrui rovina". Il presidente di Fininvest, primogenita di Silvio Berlsuconi, ha scritto una lunga lettera al Corriere della Sera dichiarando "sconcertante" il dietrofront di Vivendi che cela, "nascondendosi dietro uno sbandierato disegno industriale, il tentativo di garantirsi, in modo inaccettabilmente scorretto, una posizione di rilievo nell'azionariato di Mediaset".


 



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Roma 20 Ottobre 2013 Corsera.it Il Ministro Maria Chiara Carrozza sembra finalmente aver fatto guerra agli asini che diventano dottori.I test invalsi vanno migliorati ed applicati a tutti gli atenei tradizionali e on line.Il ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, ha fatto il punto sui test Invalsi, sui quali ha espresso la necessità di un forte cambiamento. «Ho sostenuto fin dall'inizio del mio incarico i sistemi di valutazione Invalsi e Anvur, ho anche messo a disposizione tutti i dati in nome della trasparenza. È necessario però valutare le competenze in uscita dall'università e confrontarle, partendo dal metodo Invalsi che va migliorato e adattato all'università: voglio sapere se gli studenti escono dagli atenei con una laurea in grado di essere alla pari con quelle di altri Paesi». NUOVE NORME A FAVORE DEI PROFESSORI. In un'intervista sul quotidiano La Stampa, il ministro ha sottolineato che «i test Invalsi andrebbero fatti all'uscita dell'università. Nell'ultima analisi Ocse-Pisa c'era un dato», ha continuato, «che secondo me è drammatico: la media dei laureati italiani ha competenze paragonabili a quelle di uno studente di scuola secondaria del Giappone. Le politiche dell'istruzione degli ultimi 20 anni hanno portato scarsi risultati, è necessario cambiare rotta». «Università, scuola e ricerca», ha spiegato, «vengono gestite attraverso norme comuni all'intera pubblica amministrazione, che possono essere adeguate per gli Uffici del Catasto ma non i campi in cui si fa conoscenza. In questi ambiti ci vuole altro, norme diverse che rispettino la specificità del lavoro dei professori».

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«Piero Marrazzo, è cambiata la sua vita?», chiede l’avvocato Luca Petrucci, parte civile al processo che vede imputati i carabinieri della compagnia di Roma Trionfale Nicola Testini, Carlo Tagliente e Simeone Luciano, accusati di estorsione, spaccio, perquisizione illegale, rapina e concussione. Quando Piero Marrazzo diceva: “I trans sono donne all’ennesima potenza”- ESCLUSIVO LA DEPOSIZIONE DELL’EX GOVERNATORE DEL LAZIO – L’affaire Marrazzo ha distrutto la reputazione, forse la vita, di un uomo. Lo conferma la dolorosa risposta del giornalista Rai, che è stato governatore del Lazio, costretto a dimettersi dopo lo scandalo scoppiato per le sue frequentazioni prezzolate con transessuali: «Mi sono separato. Mi sono dimesso. Ed era giusto farlo. Sono tornato a non fare (sottolineato dal timbro di voce) il mio lavoro. La pressione della stampa è stata micidiale. Sono contento che questa storia sia riportata nel giusto alveo di un processo».

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Brunetta contro Fazio, ancora. Il capogruppo Pdl alla Camera è tornato all’attacco del conduttore genovese, poche ore dopo essere stato suo ospite a Che tempo che fa. L’ex ministro ha presentato un’interrogazione parlamentare al presidente della Commissione di Vigilanza, Roberto Fico. Il tema su cui insiste Brunetta è sempre il medesimo: il trattamento economico che la Rai riserva a Fazio. L’esponente del Pdl, che già domenica sera aveva bacchettato il conduttore in diretta, in merito al rinnovo dell’accordo tra Rai e Fazio (negli scorsi giorni vi abbiamo fornito i dettagli) ha evidenziato che “risulta quanto meno anomalo che il direttore generale Gubitosi proponga di discutere in Consiglio di amministrazione il rinnovo di un contratto che non è in scadenza, ma che giungerà a termine addirittura a giugno del prossimo anno”.

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Nel giorno in cui si riaccende l’offensiva del Pdl contro i compensi milionari delle star Rai, salta la trattativa che avrebbe dovuto portare Maurizio Crozza sugli schermi della prima rete a partire dall’anno prossimo. Le cifre di un possibile ingaggio, circolate sulla stampa, hanno fatto gridare allo scandalo i parlamentari del centrodestra, a partire dal capogruppo in Commissione di Vigilanza, Renato Brunetta. E proprio Brunetta ieri a Che tempo che fa ha attaccato Fabio Fazio per le cifre previste nel rinnovo triennale del contratto. L’accordo prevedrebbe un compenso di 5,4 milioni di euro per tre anni a partire dal 2014, rispetto ai 6 milioni del contratto attuale che scade il prossimo giugno. «Fazio - scrive Brunetta in un’interrogazione al presidente della Commissione di Vigilanza, Roberto Fico - avrebbe imposto un rinnovo anticipato del contratto garantendosi una vera e propria blindatura e subordinando ad esso la conduzione del prossimo Sanremo. L’eventuale conferma di questa circostanza, si configurerebbe come una gravissima forzatura del conduttore....

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Salta la trattativa che avrebbe dovuto portare Maurizio Crozza in Rai a partire dall’anno prossimo. Le cifre milionarie del possibile ingaggio, circolate sulla stampa, hanno fatto gridare allo scandalo i parlamentari del centrodestra, a partire dal capogruppo in Commissione di Vigilanza, Renato Brunetta, che già domenica sera aveva polemizzato a 'Che tempo che fa' con il conduttore Fabio Fazio per il suo contratto. ARTICOLI CORRELATI VIDEO Renzi-Crozza Renzi-Razzi Crozza a Ballarò SEGUI LE NOTIZIE SU FACEBOOK Condividi Secondo le indiscrezioni, per portare Crozza con un proprio programma su Rai1 per i prossimi tre anni sarebbero serviti 450 mila euro a puntata per almeno 22 serate, più 5 milioni al comico genovese, ora in forze a La7. Cifre più volte smentite dalla Rai, che puntava a un esborso più contenuto. La trattativa, comunque, sarebbe saltata per decisione consensuale: troppo lontane le posizioni delle due parti. Resta invece confermata, almeno per ora, la collaborazione di Crozza con 'Ballarò'.

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Roma 22 Maggio 2013 Corsera.it

ROMA ELEZIONI COMUNALI 2013.L'inciucio politico tra PD e PDL coinvolge a piene mani anche l'informazione,sia in RAI che nelle reti Mediaset.Dei 19 candidati a Sindaco di Roma,15 sono le liste sempre escluse dai talkshow televisivi,eppure insieme hanno raccolto ben 25 mila firme di cittadini romani.La censura e' imbarazzante,la paura di perdere il consenso elettorale dei partiti dell'inciucio.La paura contro il sintomo di una malattia che ormai ha preso in lungo e in largo la societa' italiana,perche' la prova dei 15 Spartaco di ROMA e' la testimonianza di come ormai il vaso di pandora si sia rotto,che i cittadini richiamano a se stessi l'amministrazione della propria citta'.E' chiaro che oggi ci troviamo difronte ad un unico partito di maggioranza il PDPDL e il partito di opposizione,quello dei cittadini.Roma apre la strada al capovolgimento del fronte sociale,perche' oggi e' nata a Roma la rivolta di Spartaco e forse questa volta incendiera' l'Italia e dara' vita al rinnovamento della classe politica.I 15 candidati sindaco di Roma Edoardo De Blasio Partito Liberale Italiano,Valerio De Masi Partito Italia Nuova,Marcello De Vito Movimento 5 Stelle,Simone di Stefano Casapound,Luca Romagnoli Fiamma tricolore,Stefano Tersigni Roma Capitale e' Tua,Fabrizio Verduchi Italia Cristiana,Alfonso Marra Lista dei Grilli Parlanti,Guido Saletnich Forza Nuova,Giovanni Palladino Popolari Giovani e forti,Angelo Novellino Italia Reale,Armando Mantuano Militia Christi,Gerardo Valentini Movimento cantiere Italia,

Matteo Corsini candidato sindaco di Roma Risorge

(AGENPARL) - Roma, 22 mag - “È andata in scena ieri sera, alla trasmissione Ballarò, una brutta pagina di giornalismo e una vera e propria lezione di taroccamento dell'informazione". Con queste parole Angelo Novellino, candidato sindaco di Italia Reale, lista monarchica per Roma denuncia l'escusione sua e degli altri candidati Sindco di Roma dal programma di Floris. "La trasmissione del terzo canale del servizio pubblico nazionale, che in evidente violazione del principio della par condicio ha scelto di dar voce sempre e solo a quattro dei 19 candidati a sindaco di Roma, ha firmato ieri il suo capolavoro di malainformazione. Dopo le proteste mie - continua Novellino - e degli altri esclusi, sono stati concessi a ciascun candidato sindaco 30 secondi riparatori per presentarsi. Ebbene, abbiamo deciso di rispondere al maldestro tentativo di simulare una presunta democrazia dell'informazione, con il silenzio. Ieri sera, però - conclude il candidato - Giovanni Floris, invece di trasmettere i nostri 30 secondi di silenziosa protesta verso la cattiva informazione del servizio pubblico, ha pensato bene di mandare in onda nostre brevi interviste girate non per Ballarò, ma per il tg regionale. Un autentica operazione di disservizio pubblico”.



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ROMA 15 Maggio 2013 Corsera.it

Spettabile RAI Viale Mazzini 14

alla c.a. direttore Giancarlo Leone Adriano De Maio dr.TG1 Mario Orfeo dr Rai NEWS 24 Monica Maggioni dr Tg2 Marcello Masi del TG3 Bianca Berlinguer Rai 2 Angelo Teodoli Antonio Marano

Oggetto.Comunicato stampa Roma elezioni comunali sindaco e consiglio capitolino.Manifestazione alla RAI Viale Mazzini 14 giovedi' 16 Maggio 2013 ore 10.00 "19 SONO I RE DI ROMA".

Domani giovedi' 16 maggio 2013 alle ore 10.00 a Roma in Viale Mazzini 14, manifestazione dei 15 candidati sindaco di Roma. Il raduno e' stato convocato dai militanti e rappresentanti delle 15 liste presenti nella competizione elettorale del 26/27 maggio 2013 esclusi dalle informazioni del servizio pubblico radiotelevisivo RAI. La manifestazione viene organizzata a seguito dell'esposto inoltrato alla AGCM (Autorita' garante dalla concorrenza e del mercato) nei confronti di Ballaro' di Giovanni Floris,con particolare riferimento ad alcune dichiarazioni che tagliavano fuori dalla competizione elettorale ben 15 candidati a Sindaco di Roma,disinformando il pubblico dei telespettatori.Lo stesso,professionalmente e coerentemente con le regole dell'informazione pubblica radiotelevisiva, ha provveduto nella puntata di ieri a fare qualche inserimento di alcuni dei 15 candidati.

In evidenza la RAI sta oscurando .....



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Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Piazza G. Verdi,6/a

00191 Roma

 

Roma, 13 maggio 2013.

 

Segnalazione di presunta ingannevolezza.

Il fatto.

Nella punta di Ballarò  7 maggio 2013 trasmessa dal terzo canale della Rai-Tv alle ore 21,05, è accaduto quanto segue. Nella trasmissione erano presenti due candidati alle elezioni comunali di Roma indette per il 26-27 maggio.Gianni Alemanno e Alfio Marchini.Il conduttore Giovanni Floris nell’introdurre l’argomento non ha mai menzionato anche i nomi degli altri candidati e le relative liste che partecipano alla competizione elettorale. Sono 19 le liste presentate e ammesse. Congiuntamente hanno raccolto oltre 20 mila firme di sottoscrittori. Durante la trasmissione Marcello Sorge editorialista del quotidiano La Stampa nel rispondere ad una domanda di Floris ha detto testualmente “ Qui presenti il candidato a sindaco Gianni Alemanno e lo sfidante Alfio Marchini”. Lo stesso conduttore introducendo una successiva domanda al sindaco uscente Alemanno ha testualmente detto “ Come immagina lei di affrontare una campagna elettorale avendo avversari come Alfio Marchini, Ignazio Marino e il movimento 5 Stelle?”

 

Ora appare evidente la pervicacia e arbitraria esclusione dalla competizione elettorale degli altri candidati. Il linea di principio deontologico il comportamento del giornalista appare censurabile per il profilo dell’omessa informazione sugli altri candidati. Ma è rilevabile un altro profilo. L’ingannevolezza del messaggio nella specie del “product placement” o nella induzione subliminale. Più pertinente nel caso di specie è l’induzione subliminale. Il messaggio non raggiunge paradossalmente il livello della coscienza ma il messaggio è percepito inconsciamente e agisce nella direzione voluta dal conduttore della trasmissione. Occorre osservare che questo sistema di ingannevolezza si basa sulla esclusione degli altri concorrenti alla competizione elettorale concentrando l’interesse su alcuni candidati.Nell’ambito di una trasmissione di larga udienza televisiva di un servizio pubblico sostenuto anche con le risorse della collettività non si può non osservare la sussistenza di un danno d’immagine in capo agli altri concorrenti.

Se si considera la televisione di Stato un operatore pubblicitario e lo è quale tramite degli interessi di prodotti e di servizi degli inserzionisti, non si può a priori sostenere che i candidati alle elezioni non rientrino nella categoria degli inserzionisti. La loro stessa apparizione in televisione a titolo gratuito ne qualifica il fine che non è soltanto politico ideologico anche e soprattutto personale. La stessa definizione del termine concorrenza è sufficiente a giustificare il fumus di un  messaggio ingannevole trasmesso agli ascoltatori dalla.....



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