ROMA 3 APRILE 2020 CORSERA.IT by Tony Tomaselli 

CorSera.it Copyright 2020 

Banca d'Italia al via la faraonica speculazione edilizia di Palazzo Borghese, che prevede la realizzazione di circa 50 dimore di lusso, destinate ai ricconi di Stato. Il colossale scempio di uno dei palazzi più importanti di Roma, appartenuto alla famiglia Borghese. L'immobile è vincolato,avviate le pratiche per ottenere le autorizzazioni amministrative da parte della Soprintendenza di Roma. Ma sono regolari? CorSera.it indaga . ( Non dimenticare di leggere nei prossimi articoli "Banca d'Italia Sidief spa: inosservanza del dovere di istruttoria art. 3 L. 241/ 1990" ) .Ignazio Visco è il vero Re Mida dello Stato Italiano, un banchiere Sceicco, che grazie ai piani



Leggi la notizia

ROMA 29 MARZO 2020 CORSERA.IT dr.Matteo Corsini

CorSera.it Copyright 

#salviamoilpopoloitaliano #diamouncalcioalleuropa

Crisi economica, Lockdown è il momento perfetto per dare un calcio all'Europa.Un popolo affamato che chiede giustizia, vogliamo tornare indietro, qui non  si va più avanti. Siamo in trappola con l'Europa, e se proseguiremo, ci infileremo un cappio al collo. La Troika sarà in Italia nel giro di un semestre e saremo schiavi della Germania. Andiamocene prima che sia troppo tardi per tutti.L'Italia ha necessità di almeno 300 mliardi di liquidità, subito, non domani. Non saremo in grado di ripagare il nostro debito pubblico, se l'economia non ripartirà. Il concetto è chiaro. Dobbiamo riprendere a lavorare, soltatno così potremo continuare a prenderci cura dei nostri vecchi. 



Leggi la notizia

ROMA 28 MARZO 2020 CORSERA.IT 

CorSera.it Copyright 2020

Nella fotografia Ignazio Visco, da quando è arrivato a Palazzo Koch, si è guadagnato l'appellativo di "Sceicco", per la mania di perseguire imprese faraoniche, lo smodato piacere di vivere nel lusso sfrenato, il vezzo di ristrutturare  abitazioni e palazzi con marmi pregiati, bagni con rubinetterie d'oro, stoffe di Hermes alle pareti, piscine olimpioniche sulle terrazze. Così pare sia il programma per Palazzo Borghese, una volta dimora dei Principi omonimi di Roma,messo a punto dall'architetta Carola Giuseppetti, il cui motto è clonato da una celeberrima frase di Aristotele Onassis : " Spendete più che potete !" Ma vi raccontiamo la storia, non andate via.  

Emergenza Covid-19. #sfamiamoilpopoloitaliano. Ci sono due Italie che stridono tra di loro, ma sono le facce della stessa medaglia, quella di chi piange, il popolo italiano ritrovatosi all'improvviso a dover fronteggiare la crisi pandemica del Covid-19, e quella di chi se la ride, dei progetti faraonici messi in campo dalla Banca d'Italia, seria istituzione del paese, che corre dietro ai bilanci in disequilibrio della Sidief spa, la cassaforte del patrimonio immobiliare di famiglia. Vi raccontiamo la storia. 

Non si ferma la pandemia, anche oggi in Italia i numeri del bollettino della Protezione civile, purtroppo ci raccontano di 898 morti, un numero impressionante di contagiati. Ciò che potrebbe far ben sperare, sono i circa 1434 guariti, quasi il triplo rispetto ai giornii precedenti.Numeri veri, numeri artefatti? E' quello che ormai si domanda tutta l'Italia, mentre al sud, nella nostra bene amata Sicilia, alcuni cittadini senza lavoro e senza soldi, hanno dato luogo a dei veri e propri assalti presso alcuni supermercati delle principali città dell'isola.Dopo 20 giorni di quarantena, il disagio sociale comincia a farsi sentire, nel vuoto, il senso di angoscia, che gli italiani provano in queste drammatiche ore, in cui non si vede ancora la luce in fondo al tunnel. Ma chi pare passarsela bene, oltre ogni immaginazione, sono gli amministratori della Banca d'Italia, una delle più prestigiose istituzioni del paese. Oggi alla guida di ...



Leggi la notizia

Milano 9 marzo 2020 CorSera.it by Matteo Corsini ( contact corsinicase@gmail.com 335291766 ) Cade Piazza Affari, cosa fare per resistere all'onda d'urto del cataclisma della pandemia da Coronavirus? Quali gli effetti sul mercato immobiliare? Piazza Affari ha aperto in crash down, ovvero i prezzi dei titoli azioniari non riescono a fare prezzo. La struttura finanziaria del sistema Italia non regge all'onda d'urto del contagio da COVID-19 , il famigerato Coronavirus. L'intera economia si è afflosciata come un palloncino sgonfio, moltissime delle nostre aziende sono a conduzione famigliare, piccole microimprese costituite da 5 a 10 impiegati, con pochissima liquidità disponibile, credito presso il sistema bancario inesistente o troppo modesto per consentire di proseguire nelle loro attività.



Leggi la notizia

Roma 6 marzo 2020 CorSera.it ( redazione Milano 335291766)

La Sidief spa , la società immobiliare della Banca d'Italia chiude il bilacio del 2018 con un valore di produzione di 40,9 milioni di cui 31 milioni di euro relativi a ricavi da locazione per circa 8000 immobili disponibili. Ciò che salta agli occhi anche dei meno esperti, è che il flusso di cassa delle locazioni è del tutto incoerente rispetto al valore del patrimonio immobiliare della Sidief spa, stimato in 2 miliardi di euro. Si tratta di un parametro del 1.5% , praticamente nulla. Ma ciò che diventa una vera e propria incogruenza senza alcuna giustificazione, è il risultato netto di esercizio di appena 3.1 milioni di euro. Quella che emerge è la struttura economica e finanziaria di un gigantesco fallimento gestionale, poichè un patrimonio di oltre 2 miliardi di euro dovrebbe ottenere almeno il 6% di rendimento , dunque 120 milioni di euro ogni anno e un utile del 35% . I numeri non tornano neanche un pò, anche volendosi abbandonare alla fantasia più sfrenata. Ma la Sidief spa, gli organi amministrativi del sistema duale, Consiglio di Sorveglienza e Comitato di Gestione, al fine di perseguire il piano industriale della società, hanno ricevuto man forte dal socio unico, ovvero Banca d'Italia, per la sottoscrizione di un aumento di capitale da 60 milioni. Soldi che dovevan  risalire fino ai forzieri del Ministero del tesoro ed essere utilizzati per scopi istituzionali. I soldi delle locazioni dei circa 8000 immobili della Banca d'Italia, non sono stati sufficienti per finanziare il ciclopico piano industriale e quindi si ricorre all'escamotage dell'aumento di capitale, una sorta di bengodi, un delirio da bunga bunga infinito per tutti gli amministratori , i quali, anzichè rendere più efficiente la gestione immobiliare e finanziaria della Sidief spa, battono cassa al socio di maggioranza. Ricordiamo che all'interno della Sidief spa, siedono nel Consiglio di Sorveglianza  personalità autorevoli come il dr. Paolo Piccialli, nel ruolo di presidente, Luidi Donato ( vicepresidente) Maria Patrizia De Troia ( vicepresidente) Maria Giacona e Valeria Schininà (consiglieri) e nel Consiglio di Gestione Mario Breglia nel ruolo di Presidente,Carola Giuseppetti ( consigliere e direttore generale)  e Fabrizio di Lazzaro consigliere. La gestione immobiliare finanziaria risulta del tutto scadente per una società immobiliare dotata di patrimonio proprio, nelle mani di incompetenti anche sotto il profilo della gestione edilizio amministrativa.La gestione finanziaria ed amministrativa della Sidief spa, lascia del tutto interdetti, sia per il valore della produzione, sia per la mediocrità degli utili di esercizio, che inevitabilmente ha comportato il drenaggio di risorse direttamente in capo alla Banca d'italia, che potevano e dovrebbero essere impiegate in maniera più proficua.Insomma, quelli che nell'immaginario collettivo, sono riconosciuti come i massimi esperti di gestione finanziaria del nostro paese, dimostrano tutti i loro limiti, le insufficienze e le carenze conoscitive utili e indispensabili per una gestione di qualità. 

(CorSera.it) 



Leggi la notizia

Roma 22 dicembre 2019 CorSera.it Attacco alla libertà di stampa. Un'altra tegola per il Comandante Nistri, dopo il caso di Stefano Cucchi, ecco adesso irrompere quello relativo alle attività di un autorevole organo dell'Arma dei Carabinieri, che lavora a stretto contatto con la Procura della Repubblica di Roma, i nucleo di PG di Piazzale Clodio, al cui vertice siede il capitano Andrea Maria Ortolani.  Sono quegli atti di polizia giudiziaria che noi del CorSera abbiamo definito come  "dossier inquinanti", quelle informative investigative che finiscono sul tavolo del PM e che possono annichilire la reputazione di un indagato, anche se del tutto estraneo ai fatti a lui ascritti. Appare chiare ed evidente che se all'interno di una informativa investigativa di PG dell'Arma dei Carabinieri, si imputano all'indagato comportamenti " criminosi",  è come averlo già condannato.Informative investigative, rapporti di pg,  che poi magicamente prendono il volo dalla Procura di Roma per girare nella città, in danno di cittadini onesti,la cui reputazione deve essere colpita senza troppi fronzoli. Questa è la macchina del fango,e noi del CorSera.it l'abbiamo tracciata, ufficio dopo ufficio, sentiero dopo sentiero, e sappiamo chi sono gli autori, come funziona e come viene utilizzata da coloro i quali la sfruttano per colpire avversari politici o imprenditori concorrenti. 

Procura di Roma, Stasi o Gestapo? Interviene il sostituto procuratore Luigi Fede, contro il CorSera.it , lo stesso che nel 2014 diede seguito ad un'altra aberrantre istruttoria per diffamazione degli organi di polizia di Stato, da parte della signora Ilaria Cucchi, sorella di Stefano Cucchi, La Procura della Repubblica di Roma ha firmato un decreto di sequestro preventivo ai sensi dell'art. 321 c.p.p. mediante oscuramento dell'articolo dal titolo "Toghe sporche, i dossier inquinanti del capitano Andrea Maria Ortolani,nucleo operativo di P.G. dell'Arma dei Carabinieri " . Il contenuto del decreto di sequestro a firma del Gip dr.Alessandro Arturi risulta del tutto aberrante, destituito di ogni fondamento sia in punto di fatto che di diritto, si legge  : " Il pezzo incriminato ( evidentemente l'articolo ) si sviluppa in un complesso di affermazioni altamente infamanti ( riportiamo l'articolo per intero ) esposte in maniera gratuita e apodittica, sotto l'egida ambigua e fuorviante di un sito che, nell'intestazione evoca una testata giornalistica estremamente pretigiosa ed autorevole come il Corriere della Sera, così da risaltarne amplificata la carica lesiva.

(Redazione cronaca di Milano Bologna Verona Roma tel. 335291766 )



Leggi la notizia

Roma 15 agosto 2019 CorSera.it Mercato immobiliare Italia Roma Milano.

Secondo Matteo Corsini, presidente del gruppo inglese COBRA environment ltd, il settore immobiliare in Italia dovrebbe riprendersi per effetto dell'immen so debito pubblico del paese. " Non c'e' dubbio che il debito pubblico rappresenta un serio problema a lungo termine per i risparmiatori italiani , che potrebbero ritrovarsi presto in un'altra bufera finanziaria legata al debito, alla recessione economica in Europa, sopratutto in quei paesi che fino a ieri facevano da traino dell'intero mercato . Il rallentamento della Germania incute terrore, sebbene come sappiamo sia legato all'alta tecnologia e al settore automobilistico, che deve trovare nuovi sbocchi nella produzione di modelli alternativi. Il settore immobiliare rimane pur sempre l'unico meccanismo di rifugio per i risparmi, quindi in Italia dovrebbe tenere banco per i prossimi quattro o cinque anni e recuperare le valutazioni di alcuni anni fa. Certo la crisi economica autunnale,nel medio periodo,  potrebbe spingere i valori al ribasso ancora una volta, sebbene i segnali per l'intero 2019, fossero di netta ripresa. " "Per tale motivo in Italia siamo interessati a valutare acquisizioni di interi portafogli e stiamo esaminando un dossier di grande interesse, per circa 600 milioni di euro ".

 

contact Italy corsinicase@gmail.com 

 



Leggi la notizia

CorSera Roma 12 luglio 2019 mercato immobiliare.

Gli affari miliardari dell'immobiliarista romano Matteo Corsini , una leggenda vivente e un "Case History", oggi studiato anche nei corsi di formazione della CCIAA di Roma. Matteo Corsini continua a mietere successi ad altissimo livello, come l'individuazione della nuova sede dell'Ispettorato del Lavoro in Piazza della Repubblica a Roma, la sede di un'altra azienda di Stato la Ales spa, la nuova sede dell'Ambasciata della Repubblica di Corea ( affare concluso con Tom Barrack l'immobiliarista amico di Donald Trump), la nuova sede a Roma della AGCI (Associazione Generale delle Confederazioni Italiane ),la vendita di Botteghe Oscure per conto della UNIPOL, la sede di Banca Leonardo in Via Tevere della Sport Invest Fondo Calciatori,adesso punta al bersaglio grosso con un "bazooka da un miliardo di euro " . " Siamo pronti ad investimenti da oltre un miliardo di euro, sia tramite le nostre società inglesi come Cobra Enviroment ltd, sia in alleanza con i principali fondi di investimeno internazionalie nazionali. Sotto la lente di ingradimento ci sono alcuni portafogli delle principali istituzioni del paese, enti, banche, assicurazioni. "Mi piace moltissimo il portafoglio di DeaCapital e speriamo che la sgr che fa capo alla De Agostini , voglia condividere il tavolo delle trattative che gli ho offerto, evitando lo zampino del diavolo,come lo scandalo Crea a Via Po. " 

"E' arrivato il momento di investire anche su Roma e sul mattone, siamo vicini ad un rialzo del valore del real estate italiano. Dopo una lunga faticosa crisi che abbiamo gestito con molta sofferenza, è ora di un grande rilancio del settore e noi saremo protagonisti come sempre " 

Nella fotografia Il Palazzo acquistato dalla Ambasciata della Repubblica di Corea a Roma in Via Veneto.



Leggi la notizia

Roma 19 Gennaio 2019 Mercato immobiliare Roma ottimismo per la ripresa del settore .

La recessione tecnica non ferma l'eclettico imprenditore del settore immobiliare Matteo Corsini, che ha piazzato un altro colpo sul mercato immobiliare. Venduto ad una cifra record circa 30 milioni di euro, un intero Palazzo di circa 3500 mq, nel cuore di Via Veneto ad un gruppo di investitori coreani .

" Siamo molto felici di dare questa notizia - ha rilasciato una dichirazione l'ufficio stampa della società Corsini real estate - abbiamo lavorato alacremente per quattro anni tra americani e coreani per concludere questo affare clamoroso sulla piazza di Roma. Il motivo di felicità è anche maggiore, perchè rappresenta un momento importante per tutti gli operatori del settore immobiliare. Il rigore, l'abnegazione premiano sempre le persone tenaci.Questa vendita rappresenta un nuovo record per i valori del mercato che continua la sua lenta ma progressiva ripresa. "
 

"Oltre ai segnali di ripresa sul mercato che cosa prevede per il 2019 ?"


" Stiamo lavorando nel segmento turistico ricettivo per la costruzione di alcuni alberghi nel centro di Roma a 5 stelle lusso da 280 camere circa 20 mila metri quadrati. Una grande opportunità per la città di Roma . Il portafoglio è di circa 1 miliardo di euro, un'ottima occasione per gli operatori internazionali che ci richiedono sempre soluzioni e noi saremo sempre pronti ad individuarle sul mercato. "

"Sembrerebbe piuttosto ottimista anche lei sulla situazione economica italiana ? "

" Io sono ottimista di natura, la ripresa della nostra economia ci sarà,  sono d'accordo con Luigi di Maio, basta piangerci addosso, la volontà alle volte, fa girare le ruote del carro....Luigi di Maio è un napoletano verace, al mattino ci si deve sempre svegliare con una ricca dose di entusiasmo, che funziona meglio dei soldi, sprona a fare, a muoversi, ad andare avanti . Arriveranno tempi migliori in Italia ."
 

corsinicase@gmail.com 



Leggi la notizia

Milano, 16 gennaio 2018 - Panico nel mondo della finanza per i crolli a doppia cifra che hanno interessato tutte le maggiori criptovalute questa settimana. Oggi Bitcoin torna sotto la soglia dei 12mila dollari per la prima volta dal 22 dicembre scorso, perdendo intorno al 13% del valore rispetto alla chiusura di ieri e il 40% rispetto ai massimi di quasi 20mila dollari raggiunti a metà dello stesso mese. La criptovaluta più famosa è arretrata fino a toccare un minimo di seduta di 11.182 dollari. Il valore attuale(tarda mattinata) è di 11.972,30 dollari. Male anche Ethereum (-20%) che tocca i mille dollari e Ripple (-26%) che ritorna a 1,43$. Sulla frenatapesano le limitazioni agli scambi annunciate in Corea del Sud e Cina, i suemercati di maggiore attività per le criptovalute. 

Bitcoin, Quotazione in tempo reale

L'ultima batosta arriva infatti da Pechino, dove il vice Governatore dellabanca centrale, Pan Gongsheng sostiene che le autorità dovrebberovietare il trading centralizzato (ovvero lo scambio su piattaforme comeCoinbase) delle criptovalute, di cui il Bitcoin è la più importante.  A darne notizia è Reuters, basandosi su una memo inviata dal vice Governatore a un incontro tra gli organi di controllo su Internet.



Leggi la notizia

New York 17 Gennaio del 2018  by Matteo Corsini

Bitcoin dimezza il suo valore ,in poche settimane ha perso quasi il 50% ,dal suo picco storico di 20 mila dollari al pezzo.Vitor Constancio ,vicepresidente della Bce,evoca l'incubo della bolla speculativa dei tulipani,segno evidente che ha costruito la sua conoscenza di economia finanziaria basandosi sul film di Oliver Stone Wall street.I mercati cadono nel panico su scala mondiale,le società di exchange sono prese d'assalto dagli investitori che cercano di monetizzare le loro fortune virtuali,che giorno per giorno si stanno incenerendo.Siamo difronte al crollo di Wall Street del 1929 ? Siamo difronte ad una nuova crisi finanziaria come quella dei mutui subprime del 2008? Oppure questa discesa del valore delle criptovalute,genererà un'altra corsa all'oro? Innanzitutto la differenza tra la bolla dei tulipani e le criptovalute è nella piattaforma tecnologica denominata blockchain che consente la trasmissione di dati informatici su reti o sistemi swarm (sciami) che si estendono su una rete capillare e controllabile da tutti, pur tenendo nascosti (appunto criptati) i dati sensibili.Quella che stiamo attraversando è una nuova rivoluzione tecnologica,che vede nelle criptovalute,una estensioine dei suoi nuovi orizzonti ad altissimo contenuto tecnologico.Sulle piattaforme tecnologiche, come Ethereum, si basano centinaia di nuove applicazioni che costituiscono il futuro dei sistemi di interazione tecnologica e digitale post moderna.Niente e nessuno potrà fermare la corsa delle criptovalute e di questa nuova straordinaria tecnologia.La caduta del valore dei Bitcoin è notevole,rovinosa per tutti coloro che hanno deciso di acquistare le criptomonete a valori decisamente fuori mercato.Ma in realtà Bitcoin mantiene una capitalizzazione di oltre 400 miliardi di dollari e chi ha investito a pochi centesimi o a pochi dollari,mantiene un valore ancora immenso e incomprimibile.Per questo motivo credo che Bitcoin si fermerà in area 4500/5500 dopo una caduta vertiginosa,per poi rimbalzare nuovamente oltre la soglia dei 10 mila dollari .La sua corsa ,come la sua tecnologia sottostante è inarrestabile,così come sarà impossibile per qualsiasi autorità bloccare la compravendita,perchè nessuna tecnologia potrà mai sterilizzare le piattaforme di blockchain .La generazione delle criptovalute è soltanto nel suo primitivo albore ,le autorità dei paesi sovrani,dovranno applicare delle regole ai sistemi bancari per eventuali speculazioni,non potranno fare di più.Il mercato delle criptovalute è altamente tossico,speculativo,non va bene per cuori deboli, perchè nelle acque profonde della speculazione finanziaria si aggirano squali di ogni genere e specie, che non fa complimenti se per fare soldi devono investire milioni di turisti incauti e improvvisati.Dunque, cari lettori, tenetevi forte perchè la specualzione sui Bitcoin è soltanto all'inizio.Chi è proprietario dei bitcoin deve sapere una sola cosa: nessuno potrà mai sottrarglieli e mai finiranno in polvere,perchè la moneta del futuro è questa, insieme alle sue sorelle come Ethereum.E' la corsa all'oro più grande della storia ,un eldorado per palati forti,ma d'altronde la vita che cosa sarebbe senza rischio, emozioni e le bolle spumeggianti dello champagne? 

 

dr.Matteo Corsini Presidente di Corsini real estate & investment 

corsinicase@gmail.com 



Leggi la notizia

New York 16 Gennaio 2018

Bitcoin crolla la moneta virtuale, panico su scale mondiale.Inizia la più grande crisi finanziaria del secolo a livello planetario .Il crollo del Bitcoin è venti volte superiore all'intero valore della crisi finanziaria legata ai mutui subprime.L'attuale capitalizzazione della criptovaluta Bitcoin sfiora i duecento miliardi di dollari e ogni giorno lo scambio del controvalore è di oltre 9 miliardi di dollari americani.Il crollo della criptocurrency si sta trasmettendo a livello planetario con la rapidità di un virus letale, perchè per la prima volta assistiamo ad una crisi che colpisce direttamente gli investitori sul palmo della mano ,tramite gli smartphone.Questa è una tempesta perfetta, costruita giorno dopo giorno, da abili mani di speculatori senza scrupoli.Sono nel panico milioni di investitori,citaddini di tutto ill mondo che hanno creduto di poter cambiare il destino della loro vita sfruttando le applicazioni del telefonino senza rendersi conto che stavano schiacciando il pulsante per cadere dritti all'Inferno e distruggere i loor risparmi.Un suicidio di assa collettivo quello del crollo dei Bitcoin.la tomba della finanza virtuale,se ancora avevamo bisogno di un'altra conferma della pericolosità degli investimenti senza alcun reale rapporto con la redditività di un titolo .Contrinua 



Leggi la notizia

New York 16 Gennaio 2018  Bitcoin mercati mondiali nella bufera,ancora non si sa se si riuscirà a fermare il crollo delle criptocurrencies a livello planetario.Il controvalore è di oltre 700 miliardi di dollari,circa l'intero ammontare della crisi dei mutui subprime che colpì i mercati finanziari di tutto il mondo.Questa a cui assistiamo è sicuramente la più grande crisi finanziaria degli ultimi duecento anni,di una forza e di un impatto forse ancora maggiore rispetto al crollo di Wall Street del 1929. Gli smart investori di tutto i mondo,quella che oggi denimiamo la Bitcoin generation,nata al sole di un eldorado fantstico,di una nuova corsa all'oro,si ritrova nel bel mezzo di una potentissima bufera , di cui nessuno conosce gli effetti.Il panico sta creando un effetto domino su molti mercati,le criptovalute vengono vendute a mani basse da chi spera di arginare le perdite.continua nel corso della notte .

 



Leggi la notizia

Roma 12 Gennaio 2018 by Edoardo Corsini MIU 

La nuova era digitale,quella della finanza virtuale, gira ad un ritmo insostenibile e sta trasformando il mondo:oggi si chiama Circular App Economy, economia circolare.Un sistema in grado di autoalimentarsi direttamente dai produttori agli utilizzatori.  Le infrastrutture tecnologiche, attraversano qualsiasi barriera,in pratica negli ultimi mesi, si stanno reimpostando gli scenari della connessione/interazione della nuova economia tecnologica. L'avvento delle criptovalute è uno degli effetti, la piattaforma delle applicazioni decentralizzate, le open resources, le catene ininterrotte delle blockchain, la nuova frontiera dell'era digitale.



Leggi la notizia

CorSera.it L'aumento di capitale di Unicredit vira a metà del guado,anche se si avvertono i primi scricchiolii ,come ad esempio il numero degli investitori retail destinato a scendere progressivamente,come il peso delle fondazioni storiche di Unicredit.Il gioco speculativo rimane nelle solide mani dei fondi di investimento (vedi Blackrock)  che forse intravedono, a brevissimo termine, qualche spunto al rialzo per il titolo.E' certo che i 13 miliardi di euro sono semplicemente un palliativo per il bilancio di Unicredit,perchè se la situazione economica dovesse permanere la stessa nel prossimo futuro,la banca dovrà ricorrere ancora al mercato forse per altri 5/ 6 miliardi di euro.Unicredit siede su un cratere di NPL da vertigine, sono 80 miliardi i crediti deteriorati,che potrebbero non tornare mai indietro.Crediti da infilare ovunque (cartolarizzazione) basta vedere che i CDS in copertura dell'istituto aumentano tutti i giorni.Il futuro è impietoso per il sistema bancario europeo, sopratutto perchè il fantasma di Marine Le Pen potrebbe dare il colpo di grazia all'intero sistema del credito.La domanda è dunque sempre la stessa, basteranno ad Unicredti 13 miliardi per salvarsi o tra 8 mesi ne vedremo ancora delle belle? 

L'amministratore delegato Jean Pierre Mustier ha guidato Unicredit attraverso un 'cerchio di fuoco', un'operazione monstre da 13 miliardi e il mercato lo ha seguito. La fotografia è sfocata, c'è ancora  tempo fino al 23 febbraio per esercitare i diritti, ma si vede già il peso dei fondi destinato a crescere e la composizione degli investitori istituzionali variare. Cambiando la mappa dell'azionariato a catena si condiziona la governance dell'istituto, a partire alla composizione del cda ma allo studio ci sarebbe anche una revisione dello statuto (si parla di abolire il limite del 5% all'esercizio dei voti). Sul fronte aziendale inoltre Mustier, che ha già rivoluzionato la prima linea della banca, dovrebbe proseguire nella riorganizzazione. 



Leggi la notizia

Pagina 1 di 26    [1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 ] - >>