Roma 11 Ottobre 2013 Corsera.it studi e ricerche per l'Enciclopedia universale di Scienze Giuridiche Il Diritto privato romano a cura di Matteo Corsini. Norma agendi diritto oggettivo norma, regola di condotta Facultas agendi diritto soggettivo pretesa di un soggetto riconosciuta e tutelata dal diritto oggettivo, cui corrisponde il dovere di soddisfarla da parte di altri. Potestà : potere che un soggetto può esercitare su altri a prescindere dall’altrui volontà. Facoltà : possibilità riconosciuta e garantita al titolare di un diritto soggettivo. Dovere giuridico: posizione giuridica soggettiva passiva correlata al diritto soggettivo altrui. Onere : sacrificio che il diritto soggettivo addossa a un soggetto affinché possa conseguire un risultato utile o evitare un pregiudizio. Il diritto romano si sviluppa dal 754 a.C. al 565 d.C. (morte di Giustiniano). Ius  ricorre nei significati di potestà, diritto oggettivo, soggettivo…situazione giuridica soggettiva… nelle fonti più antiche indica la situazione giuridica che si realizza concretamente in dipendenza di certi atti. Il diritto privato è il settore dello ius che regola i rapporti tra individui in quanto tali; il diritto pubblico è il settore dello ius che regola l’organizzazione e il funzionamento della collettività, i rapporti tra collettività e singoli (ius del populus Romanus). Periodi diritto romano  Età arcaica 754 a.C. – metà III sec. a.C. Regime costituzionale monarchico (Rex, Senato, assemblea popolare) fino al V secolo a.C. Dalla fine del V secolo a.C. regime costituzionale repubblicano (magistratura, Senato, assemblee popolari). Espansione territoriale, sviluppo militare e delle attività commerciali. Ius formalistico (certa verba), povero di strutture e riservato ai cives; fondato sui mores (i costumi giuridici degli antenati), presto integrati dalle leges publicae. Legge XII Tavole 451-450 a.C.  le prime 10 tavole furono emanate dai decemviri, le ultime due dai consoli Valerio e Orazio. Leges rogatae  il magistrato propone la legge, su cui interroga il popolo. Se viene approvata diventa lex. Plebes scita  dapprima obbligano solo i plebei, a partire dal 286 a.C. con la Lex Hortensia, vengono equiparati alle leges ed acquistano efficacia nei confronti di tutti. I pontefici sono i primi giuristi romani, detengono la conoscenza e l’interpretazione dello ius. Ius Quiritium: riconosce posizioni giuridiche soggettive assolute (appartenenza ex iure Quiritium  dominium, poi proprietas) e potestà su persone libere. Qualificato ius civile perché riservato ai cives. Fonti ius civile: mores, leges, plebisciti, interpretatio pontificale.

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Roma 8 Aprile 2011 CORSERA.IT Studi e riflessioni sul diritto romano antico per l'Enciclopedia Universale di Scienze Giuridiche a cura di Matteo Corsini.

Lupus ultro fugiat ovest.Quando una cosa si rende possibile,quando era considerata impossibile.Un'altra similitudine da un vecchio brocardo latino.

Come anche hac urget lupus,hac canis,aiunt....da una parte ci viene dietro il lupo e dall'altra il cane,stare tra l'incudine e il martello....cadere nella padella nella brace. 



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Roma 6 Aprile 2011 CORSERA.IT Riflessioni in latino antico per l'Enciclopedia Universale di Scienze Giuridiche.A cura di Matteo Corsini.

Roma diritto e latino.L'avidità.

OS DEVORATUM FAUCEM CUM HAERERET LUPI.Rimanendo nelle fauci del lupo un osso che egli aveva ingoiato.

Il brocardo suscettibile di interpretazione sull'avidità del mondo.Un lupo che si strozza con un osso della sua malcapitata preda.

 



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