"Fca sopravviverà anche se le dovesse essere comminata una multa di 4,6 miliardi di dollari". Lo ha dichiarato l'amministratore delegato del gruppo automobilistico, Sergio Marchionne, sottolineando che "probabilmente il Dipartimento di Giustizia americano e l'Epa hanno lavorato insieme sul caso". "Per quanto conosco questa società, posso dire che nessuno è così stupido da cercare di montare un software illegale", ha aggiunto Marchionne.

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La Fiat sale al 100% di Chrysler e diventa un «costruttore globale» di auto. Sergio Marchionne annuncia così l’intesa raggiunta con Veba per l’acquisizione del 41,5% che ancora mancava al Lingotto per completare il controllo. Il fondo sanitario del sindacato americano Uaw riceverà un corrispettivo complessivo, tra cash e erogazione straordinaria ai soci, pari a 3,65 miliardi di dollari. LA CIFRA INIZIALE - Una cifra migliore di quella inizialmente chiesta da Veba - 5 miliardi di dollari - in linea con le stime degli analisti. «Aspetto questo giorno sin dal primo momento, sin da quando nel 2009 siamo stati scelti per contribuire alla ricostruzione di Chrysler», sono le parole con cui il presidente di Fiat, John Elkann, commenta l’intesa, al termine di un lungo braccio di ferro. Un’operazione complessa, il cui closing è previsto entro il 20 gennaio, per la quale già nei giorni scorsi si erano diffuse indiscrezioni su una possibile intesa, ma che soltanto oggi è stata ufficializzata. L’intesa prevede una erogazione straordinaria che Chrysler pagherà ....

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Roma 16 Gennaio 2013 Corsera.it
Se fossi in Parlamento esproprierei la fabbrica alla Fiat di Melfi, facendo nascere un'altra impresa automobilistica italiana che costruisce solo auto elettriche. Invece il consociativismo del Governo Monti, Passera, Fornero, con i soci elettorali della Lista civica Monti, Bonanni CISL ed Angeletti UIL, vendono il futuro dei lavoratori lucani per la cassaintegrazione. Questa pratica fa risparmia gli azionisti FIAT, permettendo a Lapo Elkan di andare a donne e a Marchionne di comperarsi un bel maglione da boutique. 

Diego Righini


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ROMA (MF-DJ)--"Prima investo qui per andare a fare concorrenza ai tedeschi" e solo dopo si portera' avanti la fusione con Chrysler, tra il "2014-2015. Tutto insieme non lo posso fare".

Cosi' l'a.d. di Fiat, Sergio Marchionne, in un'intervista al "Corriere della Sera" nella quale dice di voler sfidare i marchi tedeschi con



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ROMA 18 SETTEMBRE 2012 CORSERA.IT

I SINDACATI ITALIANI FANNO BENE A CHIEDERE ALLA FIAT CHIARIMENTI SUI NUOVI MODELLI,MA SERGIO MARCHIONNE RIPETE UNA PENSIERO GIUSTO:SE LA NUOVA PANDA NON SI VENDE,IL MERCATO INETERNO ITALIANO E' FERMO.PRODURRE NUOVI MODELLI A COSA POTREBBE SERVIRE?

LA CAUSA DEL CROLLO DELLA FIAT IN ITALIA,E' LA RECESSIONE ECONOMICA,LA DRAMMATICA SITUAZIONE FINANZIARIA,INSOMMA,LA MANCANZA DI CONTROMISURE ADEGUATE.LE CONTROMISURE LE CONOSCIAMO TUTTI,LICENZA BANCARIA AL FONDO SALVA STATI ESM,BCE PRESTATORE DI ULTLIMA ISTANZA.LIQUIDITAS' NEL SISTEMA,INVESTIMENTI,INNOVAZIONE,SOLDI ALLA RICERCA E ALLE UNIVERSITA'.ALTRO NON C'E' DA FARE.

LA GERMANIA HA FINITO PER CONDURRE L'EUROPA E IL NOSTRO PAESE ALLA ROVINA.MARIO MONTI NON HA FORSE BEN COMPRESO DOVE SIAMO E ORMAI LE ACQUE HANNO ROTTO LA DIGA.E' URGENTE CHE L'EUROPA ASSICURI LA LICENZA BANCARIA AI FONDI...



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MILANO 3 SETTEMBRE 2012 CORSERA.IT

CRISI EURO.ATROCITA' DA SPREAD.ADESSO CI SI METTE ANCHE IL TELEPASS,A DARE PROBLEMI AI CITTADINI ITALIANI.SONO 65 MILA I TELEPASS  A RISCHIO SCOPPIO IN AUTOMOBILE.LE BATTERIE AL LITIO SONO LA CAUSA DI QUESTO EVENTUALE PERICOLO.LA SOCIETA' TELEPASS SPA DEL GRUPPO AUTOSTRADE PER L'ITALIA, STA RICHIAMANDO I TELEPASS A RISCHIO SCOPPIO.COME DIRE QUESTI COME ALTRI SONO I PIACERI DELLA CRISI DA FINANZA E DA STRESS.



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L'indice Nikkei (Osaka: ^N225 - notizie) della Borsa di Tokyo ha chiuso la sessione odierna in rialzo dello 0,25% a 9.818,76 punti, mentre il Topix avanza dello 0,38% a 856,46 punti.

Il mercato ha risentito in positivo dell'indiscrezione di stampa secondo cui la produzione di auto Toyota potrebbe ritornare alla normalità con due o tre mesi di anticipo rispetto alle attese perché si sta stabilizzando la fornitura delle componenti. Questo vuol dire che la produzione tornerà normale intorno ad agosto rispetto all'annuncio fatto dalla casa automobilistica nipponica in precedenza di una normalizzazione delle linee non prima di novembre, dicembre.

Il titolo è salito dell'1,72%.



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