Un sinistro che, sporcato da Albiol, sorprende Reina quando lo 0-0 è scritto e il Napoli già sogna il primo punto della sua storia allo Stadium. Invece la sfida in Hd tra Dybala e Higuain, il meglio del nostro campionato, la risolve Simone Zaza, l’attaccante ignorante, il primo centravanti dell’Italia di Antonio Conte, il quarto nella scala gerarchica di Allegri. Zaza, al quarto gol in campionato, rompe l’equilibrio costituito a due minuti dal novantesimo, una prodezza che regala alla Juve la quindicesima vittoria consecutiva e la testa della classifica, per la prima volta in stagione, cancellando uno 0-0 che sembrava scritto.

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È tempo di bilanci per la Lazio. Il 2015 della squadra biancoceleste ha regalato grandi soddisfazioni (come il terzo posto conquistato al termine dello scorso campionato e il girone di Europa League chiuso da prima della classe) e altrettante delusioni (le sconfitte con la Juve in finale di Coppa Italia e Supercoppa, l'eliminazione dalla Champions nei playoff con il Bayer Leverkusen).

NEL 2015 PER PIOLI 28 VITTORIE E 17 SCONFITTE - I 365 giorni che saranno messi alle spalle tra pochi giorni, insomma, non sono stati poi così banali per la squadra di Pioli. Nell'anno solare il tecnico è riuscito complessivamente a mettere insieme 28 vittorie, 8 pareggi e 17 sconfitte, realizzando 84 reti e subendone 60. Sono 62 i punti totali conquistati in serie A, gran parte di questi ottenuti chiaramente nella seconda parte dello scorso torneo, quando la Lazio ha collezionato 12 vittorie (di cui 8 di fila tra il 15 febbraio e il 12 aprile), 3 pareggi e 6 sconfitte, viaggiando a una media di 1,86 punti a partita. Ottimo il rendimento anche dal punto di vista delle marcature, con 42 gol fatti in 21 gare (media di 2 a partita) e 18 subiti (0,85).

IN QUESTA STAGIONE SI SORRIDE IN EUROPA LEAGUE - Molto diverso il rendimento nel campionato in corso, dove tra l'altro è stata registrata la serie più lunga di partite senza vittorie (7, tra il 28 ottobre e il 14 dicembre): nei 17 incontri giocati finora sono arrivati solo 7 successi, a fronte di 8 sconfitte e 2 pareggi. Si evidenzia un peggioramento anche per quanto riguarda i gol, 20 fatti e 26 incassati (in media rispettivamente 1,17 e 1,52 a partita). A rendere più piacevoli i numeri della seconda parte del 2015 c'è però l'Europa League, dove la Lazio, senza mai perdere una partita, ha vinto 4 volte e pareggiato 2: in più sono state subite 6 reti e segnate 13.

CANDREVA IL CAPOCANNONIERE DELL'ANNO SOLARE - Di questi gol realizzati in Europa, 2 portano la firma di Antonio Candreva, il capocannoniere biancoceleste dell'anno solare con 14 reti all'attivo (12 in campionato): a seguire Felipe Anderson e Klose a 12 (il tedesco le ha siglate tutte nella scorsa stagione), Parolo a 10, Biglia e Djordjevic a 7, Matri a 6. In totale, tra campionato e coppe, sono andati a segno ben 18 giocatori diversi.

STADIO OLIMPICO, MEDIA SPETTATORI IN FORTE CALO - Da evidenziare anche la differenza, tra inizio e fine 2015, degli spettatori allo stadio Olimpico. Se in tutta la seconda parte dello scorso campionato la media presenze non era mai scesa sotto i 25mila, con il picchi nel derby del 25 maggio (59385) e nella gara del 12 aprile con l'Empoli (49096), in questa prima parte di stagione all'Olimpico si viaggia a una media di 19166 spettatori: il risultato
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Italia Bulgaria 1 a 0 .La nazionale italiana balla coi lupi la vittoria porta il nome di Stefano De Rossi romanista e dell'indomabile Antonio Candreva.Guizzi stratosferici di El Sharawy.La nazionale italiana c'e' canta e balla coi lupi bulgari che impegnano Gigi Buffon in due occasioni .Ma nel suo complesso il gioco dell'Italia appare ancora farragginoso scoppiettante ma poco incisivo il fraseggio tra i giocatori dinamico ma prevedibile.Antonio Conte e' sudato inervosito dalla prestasione dei giocatore.A fine partita si infila negli spogliatoi senza concedere a Rai 1 l'intervista a bordo campo.Cosa c'e' che non va? E' facile intuirlo per un allenatore come Antonio Conte abituato a maramaldeggiare con la sua Juventus la nazionale italiana e' distante anni luce dalla formidabile corrazzata torinese.Ma come si dice due vittorie portano l'Italia al primo posto nel girone per la qualificazione agli europei 2016 dunque si va avanti ed e' forse la cosa che conta in questo momento.



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Il Manchester City entra in piena corsa per Paul Pogba. Ora che l’Uefa ha eliminato le sanzioni sul fair play finanziario, i Citizens hanno le mani libere sul mercato e sono pronti a offrire alla Juventus 71 milioni di sterline, quasi 100 milioni di euro, per il centrocampista francese seguito con grande attenzione anche da Barcellona e Psg. Lo scrive il «Sunday Mirror». Nonostante la Juve abbia dichiarato Pogba a più riprese incedibile, la realtà dice che il City ha a disposizione 180 milioni di euro da spendere: Pogba è l’obiettivo numero uno di Manuel Pellegrini (gli altri sono Kevin De Bruyne del Wolfsburg e Raheem Sterling del Liverpool), che al giocatore vuole presentare un contratto da 335.000 euro a settimana. L’intenzione del City, sottolinea il domenicale britannico, è quella di chiudere l’affare a breve in modo che Pogba possa essere già a disposizione di Pellegrini per il tour in Australia, che inizierà la prossima settimana.

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La Barcaccia ferita le fotografie esclusive del Corsera.Danni permanenti alla fontana di Piazza di Spagna che forse potevano essere evitati soltanto se i reparti della celere si fossero schierati intorno alla stessa lasciando che la tifoseria defluisse verso lo stadio.Chiusi ai quattro angoli i tifosi del Feyenoord che si erano impossessati della piazza devastandola con lanci di bottiglie sul selciato non hanno avuto altra scelta che lo scontro con i reparti della celere.Mentre la celere avanzava alcuni dei piu' facinorosi hooligans si sono frapposti tra i reparti e la tifoseria sbraitando e alzando le braccia.Uno tra tutti uno scimmionie col cranio rasato di una certa eta' in mezzo alla piazza tra i lanci delle bottiglie e i lacrimogeni della celere sfidava a mani nude centinaia di carabnieri in tenuta antisommossa.Una belva del Feyenoord un irriducibile uno che ha cercato lo scontro da solo contro tutti.A Rotterdam adesso sara' un eroe nazionale.Per fermarlo ci sono voluti quatrto cinque agenti.Chi aveva il compito di controllare la tifoseria ? Chi aveva il compito di difendere la Barcaccia?

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Romaguerriglia di Piazza di Spagna le fotografie eslcusive degli scontri venti agenti feriti tifosi olandesi con il cranio spaccato sangue bombe carte un tranquillo pomeriggio per le vie del centro trasformate in un inferno dalla tifoseria olandese.reparti della celere alla carica.La Barcaccia del Bernini danneggiata dal lancio di bottiglie di birra.Duemila ubriachi arrivano nel cuore di Roma e la devastano.

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«Io non ero preoccupato perchè conosco il valore dei miei giocatori. So quanto possono far male agli avversari, soprattutto contro una grande Inter. Dipende solo da noi, non serve niente guardare gli altri risultati»: così Rudi Garcia ai microfoni di Sky nel dopopartita di Roma-Inter. «Stasera abbiamo fatto la partita giusta - ha aggiunto - i ragazzi pensano che non conta guardare gli altri risultati. Abbiamo fatto un gioco formidabile. Siamo convinti che dobbiamo giocarcela ogni partita. Mi è piaciuta la gioia loro e della panchina. Noi dobbiamo sempre divertirci in campo». «Nainggolan? Lo conoscevo perchè a Lilla eravamo vicini al Belgio e mi chiedevo perchè non venisse convocato - ha proseguito il tecnico -. È stato un grande acquisto ed è anche migliorato da quando sta con noi. Il City? Sabato c'è il Sassuolo, poi penseremo alla partita con il Manchester City che è una grande squadra ma abbiamo tutto il tempo per parlare di questa sfida. Io mi appoggio solo sui fatti solo Chelsea, Real e Bayern hanno fatto meglio di noi, i ragazzi devono sapere che la nostra strada è quasi eccezionale», ha concluso.

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Rio de Janeiro 22 Giugno 2014 Corsera.it dal nostro corrispondente Juao Pinto Paliver Non c'e' dubbio che la debacle italiana sia da attribuire alle condizioni climatiche.Quella di Prandelli e' un'ottima squadra,ma l'Italia e' arrostita dal clima torrido con umidita' insopportabile.A dover fare i conti con le sconfitta italiana non sono certamente i nostri giocatori o il ct Prandelli,semmai i dirigenti della Federcalcio italiana che non hanno saputo sostenere il calendario della nostra squadra nazionale.Giancarlo Abete e' sul tavolo degli imputati,mi domando cosa ci stia a fare con uno stipendio milionario a capo della Federcalcio italiana se i nostri giocatori muoiono soffocati come caldarroste.Si potrebbe dire la stessa cosa anche per la Germania che ieri ha rischiato di uscire dal mondiale con una clamorosa sconfitta a firma del Ghana.Nelle ultime in Italia infuria la polemica sul modulo Prandelli,sull'unica punta Balotelli,quando tutti abbiamo visto che il nostro goleador si abbeverava come un ciuco stanco.Per non dire del fenomeno Pirlo abbattuto dal caldo sferzante,la calura insopportabile che ha sderenato ogni nostro giocatore.Contro l'Uruguay si giochera' ad un orario impossibile,roba da traversata del deserto senza acqua e senza cibo.A fare i conti con l'Italia e' soltanto Giancarlo Abete,la Federazione italiana gioco calcio che non conta niente a livello internazionale acquiescente alle direttive di Blatter e della FIFA.Stare a capo della Federazione italiana giouco calcio significa saper imporre il nostro paese tra le squadre leader di un campionato del mondo,al contrario siamo stati relegati a giocare nel girone dantesco dell'Inferno.

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Occhio a Immobile, che si candida per un ruolo a fianco (e non in sostituzione) di Balotelli. Con l'infortunio di De Rossi, che non dovrebbe essere della gara, Prandelli pareva aver scartato l'ipotesi di un ritorno alla difesa a 3, usata solo una volta lo scorso anno a Praga contro la Repubblica Ceca, risultato 0-0. E' poca la fiducia del ct nei confronti di Bonucci, ma la possibilitÓ di affidarsi alla collaudata retroguardia dei campioni d'Italia potrebbe fare la differenza. A centrocampo, a fianco dell'inamovibile Pirlo, agiranno con ogni probabilitÓ Marchisio e Verratti, al rientro dopo il turno di stop contro il Costa Rica. Sulle fasce Abate non ha convinto, De Sciglio Ŕ recuperato e quindi potrebbe giocare lui a sinistra con Darmian dirottato nuovamente a destra. E davanti? Tante le ipotesi: Balotelli Ŕ imprescindibile nei piani del ct, che potrebbe affiancargli l'unica prima punta presente nella rosa azzurra, ovvero Ciro Immobile. Cassano, Cerci e Insigne saranno pronti ad entrare in corso d'opera qualora le cose si mettessero male. Sperando in un impatto migliore rispetto a quello avuto contro il Costa Rica.

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Roma, 4 mag. - E' stato arrestato per tentato omicidio Daniele De Santis, il 48enne romano, gia' noto alle forze dei polizia, titolare di un esercizio commerciale e sospettato di aver avuto un ruolo di primo piano nel gravissimo ferimento di un tifoso napoletano prima che si giocasse la finale di Coppa Italia, davanti a 62mila spettatori. Stando a una prima ricostruzione, pare che De Santis abbia provocato i tifosi napoletani lanciando loro dei fumogeni. Alla violenta reazione dei campani, l'ultra' giallorosso risposto esplodendo dei colpi d'arma da fuoco. .

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Perugia 30 Aprile 2014 Corsera.it Perugia Calcio le sorti del Grifo forse splenderanno ancora.Ad avvicinarsi al Perugia Calcio con un'offerta da 30 milioni di euro sarebbe l'avvocato Marco Magarini di Montenero segretario generale della Unimarconi potentissima universita' telematica.Jean Paul Magarini, cosi' lo chiamano gli amici e conoscenti per la sua straordinaria somiglianza con Jean Paul Belmondo, originario e cittadino onorario di Perugia starebbe trattando l'acquisto della gloriosa squadra di calcio.L'offerta riservatissima sarebbe stata inoltrata al presidente della provincia Marco Vinicio Guaisticchi. Jean Paul Magarini e' una vera e propria star a Perugia uno dei cittadini piu' insigni della citta' ex colonnello della Guardia di Finanza e' balzato agli onori delle cronache oer avere risanato moltissime aziende.Jean Paul Magarini e' un Enrico Bondi ante litteram. elegantissimo anzi molti lo chiamano "l'elegantone" ama vestire come Marchionne con pregiatissimi pullover di cachemire rigorosamente acquistati dalle industrie perugine. Jean Paul Magarini e' una vera e propria leggenda nella citta',bellissimo fin da bambino e' stato uno degli uomini piu' ammirati della citta'.Ancora oggi quando arriva nella sede ...

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Milan batte Udinese 1-0 nell'anticipo dell'8/a giornata di Serie A.Ha deciso il match il gol di Birsa al 22' pt. Con questo successo la squadra di Allegri si porta a 11 punti, scavalcando proprio i friulani che restano a quota 10.

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