(Il Messaggero) Il fascino della divisa con cui era riuscito a conquistare le attenzioni della collega parigrado dello stesso reggimento probabilmente non l'aveva completamente soddisfatto. Così un caporale maggiore del 28/o Reggimento Pavia, di stanza a Pesaro, ha deciso di rifinire la trasgressione filmando all'insaputa della ragazza, per poi mostrare a commilitoni e amici, la prestazione sessuale.
G. C., 26 anni, originario di Taranto, ha ricevuto un avviso di garanzia la settimana scorsa: i carabinieri di Pesaro hanno perquisito il suo alloggio in CASERMA e gli hanno sequestrato il cd con il video, che a quanto pare però non sarebbe finito anche su internet, come ....

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Milano 22 Magio 2011 CORSERA.IT Riportiamo un post sul web che analizza l'inchiesta del CORSERA.IT scritto molto bene da Gericus Etichette.

Da dove si parte per cercare di capire qualcosa nel delitto di Carmela Melania Rea? Dal suo corpo senza vita rinvenuto in un boschetto del Teramano? Dalla pista di un maniaco seriale che l'ha uccisa con 32 coltellate fuggendo poi senza lasciare traccia? Dall'ipotesi di una mano femminile accecata dalla gelosia? Dalle conseguenze di una vita disordinata del marito, Salvatore Parolisi circondato da giovani e disponibili soldatesse senza scrupoli? Una cosa è certa. Il mistero è racchiuso tra le mura della caserma "a luci rosse" del 235° Reggimento Piceno in quel di Ascoli, ed è lì che gli investigatori cercano conferme. Conferme piccanti, corna, veloci incontri sessuali consumati in auto o in camere d'alberghi a ore, gelosie tutte al femminile per accaparrarsi il caporale di turno, tra silenzi o forse connivenze, come si legge sul Corsera, dove le domande si sprecano: "Cosa fanno la magistratura ordinaria e quella militare? Possibile mai che una caserma dell'Esercito italiano sia stata ....



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FANCULO TUTTI...TUTTI QUELLI KE PENSANO KE LE DONNE NON SONO ALL'ALTEZZA DI FARE QST LAVORO. QUANTI UOMINI PANZONI E NULLAFACENTI SONO NEGLI UFFICI A NON FARE NIENTE E SALTANO OGNI TIPO DI ADDESTRAMENTO PRIMA DI ANDARE IN MISSIONE??? MI SONO SEPRE SPACCATA IN DUE, HO DOVUTO FATICARE SEMPRE PIU' DEGLI UOMINI PER ESSERE EQUIPARATA A LORO,HO PRESO DOPPIO INCARICO OPERATIVO 4 MISSIONI E ALLA FINE MI VIENE BLOCCATA LA CARRIERA PER UN GRANDISSSINO PORCO DI UFFICIALE CHE MI VOLEVA COSTRINGERE A STARE TUTTI I COSTI IN UFFICIO...MI SONO RIBELLATA ALLA FINE NOTE CARATTERISTICHE DA ECCELLENTE A NELLAMEDIA...GIUSTIFICAZIONE?? CARATTERE RIBELLE! MA CON UN ELOGIO. ALLA FINE SOLO PER 5 MESI DI NELLA MEDIA VENGO FATTA FUORI E ASPETTO ANCORA OGGI CHE MI VENGA RESA GIUSTIZIA...PENSATECI RAGAZZI, E' VERO LA MAGGIOR PARTE

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Ancona 21 Maggio 2011 CORSERA.IT

Ospedale riuniti di Ancona.E' morta la bambina lasciata in auto dal padre,a causa di un edema cerebrale.Non c'è l'ha fatta la piccola bambina di 22 mesi,abbandonata dal padre in automobile sotto il sole per cinque ore.Il padre è un docente di chirurgia dell'Università veterinaria di Teramo di 45 anni.Giovedì, alle 8, l'uomo è uscito di casa per accompagnare la figlia all'asilo nido e poi recarsi al lavoro. Però ha avuto una serie di vuoti di memoria: è andato dritto all'ateneo e ha parcheggiato l'auto nel piazzale - in viale Crispi, in una zona semiperiferica della città - dimenticandosi della figlia. Per cinque ore la piccola è stata chiusa nell'auto sotto al sole, senza che nessuno si accorgesse di lei. Alle 13 il padre è sceso per tornare a casa e ha scoperto la bimba, esanime e disidratata.



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Ancona 21 Maggio 2011 CORSERA.IT

Ospedale riuniti di Ancona.E' morta la bambina lascita in auto dal padre per cinque ore sotto il sole cocente.Il padre di 45 anni è un docente della Università di veterinaria di Teramo.

ANCONA - "Non c'é ancora la dichiarazione ufficiale di decesso per la piccola Elena". Lo ha detto il direttore sanitario dell'Ao Ospedali Riuniti di Ancona, interpellata dai giornalisti sul caso della bimba di 22 mesi dimenticata dal padre in auto, a Teramo, per cinque ore, e ricoverata in coma nel presidio pediatrico 'Salesi' di Ancona. "L'elettroencefalogramma della bambina non è normale ma non é piatto" ha aggiunto la Storti. In assenza della dichiarazione di decesso, non sono scattate le sei ore di attesa per l'autorizzazione al trapianto, e dovrà comunque riunirsi la commissione medico-scientifica preposta.

TRASFERITA OSPEDALI RIUNITI ANCONA- La piccola Elena è stata trasferita intorno alle 15 dal presidio materno-infantile Salesi di Ancona negli Ospedali Riuniti di Ancona, il principale polo sanitario cittadino, ufficialmente per essere sottoposta a un nuovo esame. Lo si apprende da fonti ospedaliere. Negli Ospedali Riuniti c'é anche il polo dove si possono effettuare espianti di organo.



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La notizia della morte della bambina abbandonata nell'auto dal padre,è precipitata da alcuni media on line come ANSA ,LIBERO NEWS che riprendeva un articoli di Affariitaliani.it e lo stesso CORSERA.IT.Ma in realtà la bambina non è stata ancora dichiarata morta.

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Ancona 21 Maggio 2011 CORSERA.IT

Una figlia dimenticata in un auto.Cinque ore di buio o cinque ore di follia? La madre della bambina non ha dubbi:"Mio marito è stato un padre esemplare."

La mamma della bimba dimenticata in auto, che in ospedale ad Ancona è ancora in coma, in condizioni ormai praticamente senza speranze, difende il marito senza alcun dubbio. "Non ho mai accusato Lucio e mai lo farò perché lui, e sottolineo questo, non è colpevole di niente", ha detto la donna, incinta di otto mesi, davanti ai microfoni di Sky Tg 24. Insistendo sull'amore del padre verso la bimba, "padre esemplare". "Quello che è successo a Lucio può capitare a ognuno di noi, perché -



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Ascopi Piceno 21 Maggio 2011 CORSERA.IT

Rubato il diario di Carmela Melania Rea.Il diario della sua vita,un diario che forse custodiva il segreto inconfessabile,che ha causato la sua morte.Diario dalle pagine ancora ignote,che potrebbe rivelare nomi e cognomi di persone che Melania frequentava,forse una relazione,con qualcuno legato agli ambienti militari.

Carmela Melania Rea è stata uccisa forse aggredita alle spalle.Un colpo che le è stato fatale e di cui probabilmente non si è accorta,se non quando ha penetrato il suo corpo.E' quanto sostiene il perito dr. Adriano Tagliabracci,l'anatomopatologo che ha effettutato l'autopsia sul cadavere di Melania Rea.

Non si trova neanche il diario di Melania Rea,forse qualcuno lo ha sottratto nelle ore successive al suo assassinio.pagine che potrebbero forse svelare il mistero del suo omicidio.Pagine che potrebbero rivelare anche una storia pericolosa,tormentata con qualcuno.



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Torino 20 Maggio 2011 CORSERA.IT

Carmela Melania Rea è stata uccisa in un bosco,quello di Ripe di Civitella,teatro degli addestramenti,anche notturni delle reclute del 235° Reggimento Piceno.Un luogo perfettamente conosciuto palmo a palmo dalle stesse soldatesse e dai loro istruttori.Un luogo simbolico,come il chiosco rifugio,alcova delle effusioni erotiche che avvenivano nelle nottì tra le soldatesse e gli stessi istruttori? Non fu....



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ASCOLI PICENO – Non solo Ludovica Perrone, nella vita extraconiugale di Salvatore Parolisi, marito di Carmela Melania Rea uccisa brutalmente con 32 coltellate. Le ultime notizie rivelano l’esistenza di un’altra amante, Rosa, ex allieva di Parolisi del 235° reggimento Piceno.

Lo ha rivelato un collega di Parolisi alla polizia con conseguente conferma di Salvatore. Rosa vive ora a Roma e non appartiene più al corpo militare e avrebbe avuto una relazione circa tre mesi dopo quella che Parolisi ebbe con Ludovica. Lo stesso avrebbe confermato che sarebbe stato solo un flirt durato una settimana e l’alcova sarebbe stata l’automobile. Tuttavia gli inquirenti sono riusciti a risalire alla seconda scappatella del marito di Melania, solo grazie alla testimonianza del commilitone ....



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Modena 20 Maggio 2011 CORSERA.IT di Alessandro Granata

L'inchiesta del CORSERA,sui segreti e i misteri dell'omicidio di Carmela Melania Rea, ha scatenato l'Inferno nell'Esercito Italiano.Furente la reazione del capo dell'Ufficio stampa Colonnello Marco Centritto al telefono con i nostri redattori.

Nell'omicidio di Melania Rea,c'è un filo rosso che lega i pezzi del puzzle,fino a condurci al suicidio del capitano Marco Callegaro,dell'Italfor KABUL.Un medesimo alone di mistero che ha visto finire nel centro del mirino,alcune strutture ed apparati dell'Esercito italiano.

C'è anche un Jolly,il Colonnello Marco Centritto,oggi capo ufficio stampa dell'Esercito italiano,ma lo stesso è stato anche comandante del 1° Reggimento Aves Antares e dell'Italian Battalion di stanza ad Herat in Afghanistan.Insomma un personaggio chiave per....



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La Spezia 21 Maggio 2011 CORSERA.IT

Il Ministro della difesa on.Ignazio La Russa,aveva premiato il comandante della Caserma del 235° Reggimento Piceno,comandante Ciro Annichiarico.Insieme a lui,alti ufficiali dello Stato Maggiore della Difesa come il Generale di Brigata Attilio Borreca,comandante della R.U.A(raggruppamento unità addestrative),di stanza presso la caserma Oreste Salomone.

La Caserma dove operava Rocco Siffredi è dunque sotto il comando e controllata direttamente dallo Stato Maggiore dela Difesa.Possibile che nessuno si fosse reso conto delle relazioni "particolari" che andavano creandosi all'interno della caserma tra istruttori e reclute femmine? Culpa in vigilando come si dice in diritto.

 



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Napoli 19 Maggio 2011 CORSERA.IT di Alessandro Granata

L'inchiesta sull'omicidio di Carmela Melania Rea si allarga,non soltanto ai militari della Caserma del 235° Reggimento Piceno,ma anche gli alti gradi dello Stato Maggiore della Difesa?

E' notte fonda,quando parliamo con una delle mamme delle soldatesse.Una soldatessa che ancora oggi è in addestramento presso la Caserma Piceno.Una mamma sconvolta dalle notizie che arrivano,terrorizzata da un omicidio feroce,che ha sconvolto la vita della caserma.La morte di Carmela Melania Rea è....



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(AGI) - Ascoli Piceno, 19 mag - Secondo fonti del tribunale di Ascoli, e' possibile che Salvatore Parolisi venga di nuovo interrogato, nelle prossime ore, dagli inquirenti che indagano sull'omicidio della moglie Carmela Melania Rea, trovata uccisa con 32 coltellate nel Bosco delle Casermette, a Ripe di Civitella, nel teramano, il 20 aprile scorso. Oggi il caporalmaggiore dell'esercito e' tornato nel capoluogo piceno, per assistere , insieme al fratello e alla sorella, ad un sopralluogo dei carabinieri presso la sua abitazione di Folignano, in Piazza Dari. I militari hanno prelevato diversi oggetti dalla casa dove Parolisi ha vissuto con la moglie e la figlia di 19 mesi, fino al 18 aprile scorso, data ufficiale della scomparsa della donna. Al momento l'uomo non e' ancora indagato. Ma l'accelerazione recente delle indagini potrebbe portare ad una svolta nell'inchiesta .


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Ascoli Piceno 17 Maggio 2011 CORSERA.IT

Carmela Melania Rea omicidio.Forse il cerchio delle indagini degli inquirenti si sta stringendo intorno agli assassini.Il movente è ormai chiaro:la vendetta,la gelosia.Più che un delitto passionale,ci troviamo difronte forse ad una vera e propria esecuzione,un delitto scaturito nella stretta cerchia di una società militare,con le sue regole,che a tutti costi vuole coprire quei "regolamenti" segreti,un codice infranto.

Non v'è dubbio che la caserma del 235° Reggimento della Piceno,sia un palcoscenico peccaminoso,dove...



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