OCCUPATA LA RAI BERLUSCONI RIDENS .AUGUSTO MINZOLINI NUOVO DIRETTORE DEL TG1.MAURO MAZZA DIRETTORE DI RAI UNO .

Roma 20 Maggio 2009 (Corsera.it)

Ad un soffio dalle elezioni europee Silvio Berlusconi suona la grancassa anche dentro la Rai,salgono ai vertici di Viale Mazzini i giornalisti Mauro Mazza e Augusto Minzolini,espressione moderata del centro destra.Silvio Berlusconi conquista dunque la RAI e per l'opposizione le nomine sono irricevibili.Da questo momento comincia una vera e propria guerra tra Governo e opposizione.

Silvio Berlusconi contro MIchele Santoro.Silvio Berlusconi contro MArco Travaglio.Il Premier si difende come può,impallinato dalla stampa di sinistra.Occupata la Rai senza il voto della sinistra.Escono prima della votazione i consiglieri del CDA nominati dal centro sinistra,Nino Rizzo Nervo,Giorgio Van Straten e Rodolfo De Laurentis.Indetta una conferenza stampa infuocata.

ROMA - Il Consiglio di amministrazione della Rai ha nominato Mauro Mazza nuovo direttore di Raiuno, al posto di Fabrizio Del Noce; e l'editorialista della Stampa, Augusto Minzolini, nuovo direttore del Tg1, sulla poltrona che Gianni Riotta ha lasciato libera passando alla guida del Sole 24 Ore. Le nomine sono state decise dal Cda senza il voto dei consiglieri nominati dal centrosinistra - Nino Rizzo Nervo, Giorgio Van Straten e Rodolfo De Laurentiis - che avevano lasciato la riunione proprio prima del voto indicendo poi una conferenza stampa, tutt'ora in corso, per spiegare le ragioni del loro dissenso.

«SONO IRRICEVIBILI» - In particoalre, secondo i tre esponenti della minoranza le nomine effettuate in questa seduta sono da considerare «irricevibili» perchè nulla hanno a che vedere con un processo di «riorganizzazione gerarchica dell'azienda», di cui la Rai pure ha bisogno, e perchè sono state sostanzialmente «dettate dall'esterno». «Oggi abbiamo appreso che non c'è una riorganizzazione vera dell'azienda ma la nomina di 4 collaboratori di staff del direttore generale, secondo una espressione usata da un consigliere di maggioranza, mentre per il Tg1 e Raiuno si è trattato di ratificare la dipendenza del Cda da fonti di nomina non previste dallo statuto e dal codice civile», ha detto De Laurentiis. Tra i punti di cui i consiglieri si sono lamentati, in particolare il fatto che i 4 vicedirettori generali siano di fatto dei «capo progetto» in quanto privi di procure e di poteri reali.

I NUOVI VICE DG - Sono dunque state accolte dal resto dei consiglieri che hanno proseguito la riunione - il presidente Paolo Garimberti, Giovanna Bianchi Clerici, Alessio Gorla, Angelo Maria Petroni, Guglielmo Rositani, Antonio Verro - le proposte avanzate dal direttore generale, Mauro Masi. Il Cda ha provveduto anche alla nomina di quattro vicedirettori generali: Gianfranco Comanducci, Lorenza Lei, Giancarlo Leone e Antonio Marano.

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