NOEMI LETIZIA A BALLARO' HA SCATENATO L'INFERNO.ANCHE SANDRO BONDI HA PERSO LE STAFFE.

 Roma 27 maggio 2009 (Corsera.it)

Anche il Ministro Sandro Bondi,uno dei fedelissimi del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha perso le staffe ieri sera durante la trasmissione Ballarò.Lo scandalo del flirt tra il Premier e la procace ballerina napoletana Noemi Letizia ha ormai minato alle fondamenta la figura del leader del PDL,ha ferito con una lama affilata, squarciando il ventre purulento di un mondo che molti immaginavano celarsi dietro le quinte del gigante mediatico Mediaset.Il carosello che si è mostrato al pubblico digiuno degli italiani è il fasto e la pantomima di un mondo fatato che celebra le sue perversioni in modo spasmodico e senza alcun limite umano e morale...

Fasto,ricchezza,potere,successo,mercimonio di carne umana,ormai non ci sono limiti all'ubriacatura di potere,fino al punto di rapire ad un giovane senza futuro e disperato ,la  fidanzata per concederle un giro di giostra in una notte di Natale.Noemi Letizia una minorenne desiderosa di diventare celebre e cavalcare le onde mediatiche,si è lasciata tentare da questo lusso sfrenato,quel mondo patinato che gira intorno al Presidente del Consiglio.Un jet privato era pronto per lei,una limousine,una villa sfarzosa,una collana di diamanti,una cena con i potenti del mondo.Come dire la porta del paradiso in terra a sua disposizione non ancora maggiorenne.Qui non si tratta di colpo di fulmine,ma di una stecca ben assestata da un parterre di giocatori spregiudicati ,vecchietti che pur di raggiungere il loro scopo mettono in campo ogni arte seduttiva,ogni bruciante felicità momentanea racchiusa nello status simbol degli oggetti e della ricchezza.

Il serafico Ministro Sandro Bondi ieri sera a Ballarò è caduto anche lui nella trappola di questa escaltion mediatica,che anzichè sfiorire,ingigantisce come un onda spinta verso riva da uno tsunami potentissimo.Ormai il dado è tratto,il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per non perire ,ha dovuto mentire pubblicamente,per la prima volta le sue dichiarazioni sono diventate bugia,ma non difronte ad un tribunale della giustizia,ma alle orecchie del popolo italiano.

Inutile dunque descrivervi la sceneggiata grottesca di Sandro Bondi che replica impazzito ai suoi interlocutori :"Non parlo con chi mi a del tu." Oppure : "vergognatevi vergognatevi " rivolto a Dario Franceschini e Ezio Mauro direttore de La Repubblica.Una sceneggiata penosa quella del Ministro spallato al muro dalla violenza di questa storia.

Silvio Berlusconi purtroppo dovrà dimettersi,perchè la forza virulenta di questa vicenda è ormai insostenibile e rischia di precipitare in un collasso generale per tutto il PDL.Gianfranco Fini è pronto a prendere lo scettro,se avverrà subito,il PDL potrebbe salvarsi,se lo scandalo dovese ingigantire,cadrebbe Silvio Berlusconi una volta per sempre e insieme a lui rotoleranno le mille teste dei peones che percepiscono la fine della loro sublime carriera politica.

 

 

Commenta questo articolo

Tutti i commenti