CERTOSABERLUSCONIA LA VILLA DEI SESSI E LO SCHERZO DEL CAZZO DI MIREK TOPOLANEK .

Roma 6 Giugno 2009 (Corsera.it)

Diciamola tutta,se un Primo Ministro avesse voluto tirare uno scherzo  al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,non avrebbe potuto immaginare così ghiotta performance.Invitato a trascorrere qualche girno in relax,il Primo Ministro Ceco si è fatto riprendere con la patta dura al vento.Uno scherzo del cazzo,che oggi macchia d'infamia le frequentazioni del Cavaliere di Arcore.

Tramortito dal cazzo,si potrebbe intitolare.Il Presidente del Consiglio Italiano Silvio Berlusconi tramortito dal cazzo duro di Topolanek che come una meteora penetra i mass media del mondo intero.Uno scherzo del cazzo,si potrebbe aggiungere,una questione di Ministri del Cazzo.Oppure sfida tra cazzi,perchè Mirek Topolanek rivendica per  suo il membro eretto che punzecchia la curiosità del pubblico.Come che il Regno del Cazzo avesse ....

.....uno scettro,quella della patta più dura e più lunga,allora Rocco Siffredi ne sarebbe il protagonista assoluto.Ma che storia del cazzo quella che ci si propone in queste giornate tempestose prima dell'estate.

L'astuzia di Silvio Berlusconi è stata quella di aver spostato la polemica dello scandalo dal privato ai voli di Stato,una trappola dove la sinistra è caduta.Qui la questione è quella del cazzo,dell'impero dei sessi o dei sensi,come diavolo volete definirlo,che delimita il confine del lecito e dell'illecito.Se il mondo è quello senza morale,questa storia non ne ha alcuna e dunque diventa normalità,ma se il mondo,la societò moderna trova rifugio nella morale di equilibrio,allora questa vicenda è l'assioma di ogni contraddizione del vivere sociale,della sperequazione delle ricchezze.La polemica verte su Apicella che accompagna il Premier nel suo volo per Olbia,quando per ragioni di sicurezza ha l'obbligo di non poter volare su quelli di proprietà,allora è una puttanata.Se al contrario la polemica verte sulla vicenda del cazzo,allora questi non possono certo disseminare la vita di un Presidente del Consiglio,che certo che mente quando afferma che la minorenne Noemi Letizia non l'ha mai incontrata in assenza dei genitori.L'offesa al senso della morale,l'offesa ai principi di equilibrio di una societàne sono infatti evidenti.E se le fotografie di Antonello Zappadu hanno colto anche qualcuno di quegli ospiti indaffarati a sniffare cocaina? Ma anche senza cocaina,quei party non possono essere considerati droga vera e propria ,proprio perchè gli ospiti sono succubi,così come i giornalisti che si fanno la pipì addosso a criticare il Premier?

E' dunque una questione del cazzo quella da affrontare,la menzogna,il pericolo di una festa mondana per una minorenne,che ha visto in faccia il volto dei Topolonek arrapati,immandrilliti,che contornano le feste del Premier,dimorano con lui.

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