VIAGGIO NEGLI USA.SILVIO BERLUSCONI SCOLARETTO IN CASTIGO ALLA CASA BIANCA.L'IMBARAZZANTE CONFERENZA STAMPA CON BARACK OBAMA.

Roma 16 Giugno 2009 (Corsera.it) di Matteo Corsini

Barack Obama non gli ha lasciato spazio durante la conferenza stampa dalla Casa Bianca.Il nostro povero Silvio Berlusconi è stato incenerito dalla ingombrante presenza del Presidente americano,che ha risposto continuativamente alle domande dei giornalisti senza mai lasciare sufficiente spazio al suo collega italiano.Silvio Berlusconi è scomparso dal video come colpito da un black-out.Un fulmine a ciel sereno,che tradotto in politichese significa : sparisci sgorbio.

Al momento della messa in onda delle immagini della conferenza stampa dalla Casa Bianca tra Barack Obama e Silvio Berlusconi,per lunghi imbarazzantissimi minuti il Presidente del Consiglio italiano era scomparso dalla scena.Alle domande dei giornalisti in italiano e poi tradotte in inglese rispondeva soltanto un serafico Barack Obama,senza mai rivolgere lo sguardo al Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi che è rimasto oscurato dalla trasmissione,tanto è vero che la Rai è dovuta ricorrere ad una....

.... sovrimpressione con la scritta :conferenza stampa Berlusconi Obama.Anche Bruno Vespa conduttore abituato a mille dirette non sapeva bene come uscire dall'imbarazzo di una conferenza stampa con Silvio Berlusconi scomparso dal video.

"Ci giungono delle immagini girate da un dilettante,anche un bambino delle elementari avrebbe fatto meglio." Ha esclamato ad un certo punto Bruno Vespa.

La macchina della propaganda mediatica della RAI aveva fatto un enorme buco nell'acqua,perchè l'enfasi suscitata per il contenuto della conferenza stampa,si capovolgeva dalle aspettative,  mettendo  a fuoco una realtà raccapricciante : la figura del Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi praticamente annullato dalla telecamera e quando veniva ripreso,è apparso seduto sulla sedia  quasi contrito,uno scolaretto messo in castigo dalla potente amministrazione americana che certo non ha gradito le enfatiche preposizioni di Silvio Berlusconi in politica estera e gli squilli di tromba degli scandali mediatici a sfondo eroticotrash nella sua villa di Porto Rotondo.Silvio Berlusconi è apparso come uno scolaretto in castigo con il grembiule sporcato dalla cioccolata del gelato che non doveva mangiare.Una scena raccapricciante che Bruno Vespa e lo staff della trasmissione Porta a Porta hanno invano tentato di sfocare,togliendo le immagini durante le traduzioni in italiano e lasciando che una grande scritta campeggiasse sul video :Silvio Berlusconi è un amico dell'America.

Ma i fatti sono andati in tutt'altra direzione,si percepiva chiaramente il disagio del Presidente americano Barack Obama a dover sostenere quelle interviste seduto vicino ad un esponente politico ormai devastato dalle immagini degli scandali,che forse in Italia non dicono nulla alla gente comune,ma che nei paesi anglosassoni avrebbero spinto qualsiasi esponente politico di rilievo a immediate dimissioni. L'imbarazzo era ben scolpito anche nell'espressione scura del viso del Presidente Silvio Berlusconi,apparso ingoffito,senza quella sua naturale predisposizione al sorriso,l'aria spavalda del politico di ferro era rimasta in tasca.Il clown taceva,consapevole che qualcosa non era andata per il verso giusto,che al di là della forma e delle apparenze,l'irritazione dell'amministrazoine americana per il suo operato è evidente.

Per la conferenza stampa alla Casa Bianca per il primo incontro tra Barack Obama e Silvio Berlusconi ,la Rai ha preparato uno speciale di Porta a Porta con un gongolante Bruno Vespa,arrapatissimo come un Topolanek all'idea di avere l'esclusiva nazionale dell'evento mediatico della giornata.Uno squillo di trombe della propaganda berlusconiana che la Rai militarizzata dal PDL ha orchestrato nei minimi dettagli.Un incontro importantissimo quello con Barack Obama per il Presidente del Consiglio Italiano,che giunge in un  momento delicato nella vita politica in Italia ,dove un'opposizionie incarognita dalla sconfitta elettorale ha annunciato per bocca di un suo eminente leader Massimo D'Alema che prossime scosse meteranno dura prova l'esistenza del Governo.Come tutti sappiamo se la Corte Costituzionale dovesse dichiarare incostituzionale i lodo Alfano,probabilmente il Presidente del Consiglio sarebbe costretto a dimettersi per le note vicende legate all'Avvocato inglese Mills.

 

Ma il disegno di propaganda allestito dalla Rai berlusconiana ha avuto un improvviso e quanto inaspettato colpo di teatro:le immagini della conferenza stampa hanno mostrato soltanto il volto del Presidente Barack Obama che rispondeva alle domande dei giornalisti.Per lunghissimi minuti di vuoto e silenzio,la telecamera della Casa Bianca ha inquadrato il suo Presidente oscurando volto e corpo del Presidente del Consiglio Italiano,quasi non esistesse,anzi fosse sparito dal video.Le domande dei giornalisti sono andate avanti e con fare serafico barack Obama ha continuato a rispondere anche alle domande rivolte forse a Silvio Berlusconi.L'imbarazzo di Bruno Vespa gelava lo studio e gli autori della trasmissione riuscivano a mettere una pezza aggiungendo a piè di video la scritta su cui campaeggiava: conferenza stampa Obama Berlusconi.

Bruno Vespa non sapeva come prendere il toro per le corna ed esclamava: "da Washington ci giungono delle immagini da dilettanti,anche un bambino delle elementari avrebbe fatto meglio "

IN effetti lo stupore è stato generale,quando la telecamera si è soffermata su Silvio Berlusconi ,il Presidente del Consiglio è apparso contrito,rappreso come uno scolaretto messo in castigo.Il Presidente americano Barack Obama quando parlava non lo ha mai guardato,ogni tanto volgeva il viso verso il suo interlocutore che alla prima risposta è apparso imbarazzato,quasi non riuscendo a scandire le parole.Sembrava quasi preso da una convulsione di vomito pronta ad esplodere difronte ai giornalisti.Il Presidente del Consiglio ha risposto a due sole domande,mentre Barack Obama campeggiava nella ripresa televisiva,riducendolo a sgorbio imgombrante.

Si percepiva chiaramente che SIlvio Berlusconi era come intrappolato dalla maschera cruente della campagna mediatica eroticotrash che gli è piovuta addosso,quasi fosse un giullare di una corte europea arrivato al di là dell'oceano difrettamente con un calcio nel culo.

Silvio Berlusocni non quel Presidente del COnsiglio che simao abituati a vedere,tenace,sicuro di sè,il sorriso che imbriglia qualsiasi interocutore.Sembrava piccolo,piccolissimo,quasi scomodo nella enorme potrona imbottita di stoffa,un sosia del Leone che affronta i parlamentari dell'Unione Europea,quel feroce politico che diede del kapò al parlamentare Shultz.

Cosa è accaduto dietro le quinte? Quali sono le vere indicazioni ricevute dalla Casa Bianca?

Non neglio crediamo sia andata con la Nancy Pelosi che guardava il Presidente del consiglio con un sorriso di circostanza,quasi cerea,per nulla intenzionata a concedergli un gesto di amicizia. 

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