THE KING OF POP MICHAEL JACKSON MORTO PER INFARTO.UN COCKTAIL MICIDIALE LO HA AVVELENATO.

Los Angeles 26 Giugno 2009(Corsera.it)

Michael Jackson The King of Pop è morto ad appena 50 anni.La stella del firmamento mondiale si è accasciata al suolo per un infarto ,dovuto a un cocktail micidiale di sostanze,farmaci,alcol,forse cocaina.Una vita allo stremo,vissuto sul filo d'acciaio del successo planetario,senza rivali.Eppure la star del Pop si portava dietro quel mostro che fin da bambino l'aveva assalito e che lo rese celebre nella leggendaria canzone Thriller,il cui protagonista si trasformava in un vampiro.Quel mostro che aveva reso il suo carattere irascibile e insidiato da mille fobie sul male e la paura di infettarsi con il mondo.Un mostro che lo prendeva alla gola,depressione o stress,incubi e fantasmi di una vita genetica di colore.Un mostro che lo costrinse a strapparsi la pelle di dosso per candeggiarla di ....

....bianco,fino a stravolgere la natura stessa dell'uomo,le sue forme esteriori.Michael Jackson insieme ai suoi successi musicali si trasformava  giorno pe giorno, immaginando di migliorare il suo aspetto fisico, diventava mostruoso,una specie di maschera dell'orrore chirurgico,la devastazione della psiche sul volto umano.Il suo cuore ribelle,forse pieno di trappole,di dolore,di sofferenze l'aveva reso fragile e bambino perenne,quasi un'idea di uomo, di cantante e di star.Il mondo lo ha adorato,la gente lo ama,i suoi fans somo migliaia e milioni nel mondo,perchè erano madre e padre per lui,Michael Jackson con tutte le sue umane contraddizioni era stato adottato da tutti e ognuno dei suoi genitori virtuali impazziva quando con i suoi passi felpati iniziava a volteggiare sul palcoscenico,silouette incredibile,paragonabile ad un fulmine che viaggia nel cielo,si illumina,divampa,accende la notte di qualsiasi persona,qualsiasi mondo,spalancando le porte alla follia,all'emozione e alla felicità.Il King of Pop era essenzialmente un messaggero di pace e di beatitudine,una sorta di angelo celeste che ti appariva all'improvviso nella sua carnagione bianca per parlarti delle cose del cuore,pe baciarti la fronte,per stringerti contro la parete ,com un amante segreto.I suoi fans erano con lui,insieme a lui,davanti a lui a proteggerlo,perchè quella relazione di suoni e parole aveva incantato il mondo,stordito anche i più critici suoi detrattori.La maschera del mondo buono,delle infelicità che presto danzano al vento,le frustrazioni che diventano regine del palcoscenico,le paure,le frivolezze,insieme erano un gioco d'artificio che sprizzava di gioia nel fiume infinito della musica,quel gorgoglio che ti scende dal cuore e sale agli occhi,scende copioso come lacrime,quelle ce oggi bagnano le città del mondo,che sono il ricordo di tempi incredibili,come di un  passato fantastico,che nessuno senza Michael Jackson riuscirà mai a riprendersi.

razie Michael Jackson.The King of Pop

Commenta questo articolo

Tutti i commenti