ITALIA 1 .ALESSANDRA MUSSOLINI ALESSIA MARCUZZI SCONTRO PER IL POMPINO AL WURSTEL BOLLENTE.

Milano 11 Settembre 2009(corsera.it)

Niente cari lettori qui non si riesce ad andare a lavorare,perchè dopo le confessioni fiume di Giampi Tarantini,il valzer delle mignotte,lo sfondo erotico politico raggiunge il teleschermo.Dall'Imperatore del Sesso Silvio Berlusconi,le sue televisione non potevano che assumere la parte migliore.Un enorme pene a forma di wurstel penzolante in diretta nella scena televisiva,che la signora Alessia Marcuzzi ingoia e lecca,si infila tra le labbra,mimando un pompino da nevrosi pubblica.Un trailer azzeccato,che viaggia a velocità della luce dal festival di Venezia ai banconi dei surgelati di Mediaset,dove la ....

....cultura degli insaccati erotici adesso ha tirato giù la maschera.Morta Adelina tattilo,la Regina di Playman,criticata per tutta la vita,adesso la televisione lascia i bagagli culturali per immergersi nell'erotismo puro che acceca il popolo bue.Ma non era stata proprio questa mattina la signora Marina Berlusconi a dire che il gruppo Mediaset fà cultura? Che Mediaset ha prodotto Baaria di Tornatore e che la MOndadori edita il libro vincitore del premio Campiello?

Macchè,alla Mediaset si va avanti a pompini e marchette.UN viaggio oltre tempo dove sodoma e gomorra sono abbagli lontani nella storia del tempo.

Alessandra Mussolini che ai miei tempi viaggiava a tette al vento e mutandine di pizzo rosa,nel vano tentativo di diventare un'attrice come la zia Sofia Loren,adesso veste i panni della moralista e lancia i suoi anatemi da Santa Inquisizione all'indirizzo della Fatma Ruffini,rea di aver confezionato il programma televisivo,Così fan tutte ,dal copione del film di Tinto Brass.Un orrendo tentativo di massificare i gusti sessuali nella cultura individuale e collettiva del genere femminile,come se la considerazione degli atti sessuali fosse ...

....il marchio a fuoco per ogni donna esistente.IL valzer delle puttane dunque continua da Palazzo grazioli a Mediaset,come che il primo sia stato il trailer per pubblicizzare il secondo.

Lo scandalo sessuale di Palazzo grazioli approda in televesione,scoppia il caso del pompino al wurstel bollente,della Alessia Marcuzzi,in mutandine di pizzo nero.Nessuna finzione dunque dalla realtà dei pruriti sessuali del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alla tavola degli italiani delle ore 20.00,il programma di Fatma Ruffini in fascia protetta.

Contro il programma ,assai divertente,si è sollevato il coro dei bacchettoni di Stato,tra i principali protagonisti di questa nuova Santa Inquisizione proprio il Corriere della Sera di Ferruddio De Bortoli,ormai protagonista del francescano scalzo in aria di masturbazione perenne .

 

MILANO - «Ciao sei al lavoro?». «No sono a casa...». «E come sei vestita?». «Ho un vestito nero di seta, trasparente, bellissimo, cortissimo, mi arriva a metà coscia.. Di più , mi arriva all’inguine». «E il reggiseno?» «E' di pizzo nero a balconcino». «E gli slip?». «No, non ce li ho». «E se fossi lì cosa mi faresti?». «Beh guarda, se fossi qui.. Intanto ti leccherei tutto, ma tutto tutto. Poi ti sdraio sul tavolo e ti mangio con le brioches e le fette biscottate. E ti sdereno un po’ anche. E ti cavalco da dietro. Io.., ma no è il contario… Va beh, come vuoi».

 

ALLE OTTO IN PUNTO - Non è lo script di una conversazione rubata in una chat a luci rosse. E neppure il copione di un filmetto erotico, di quelli che andavano di moda negli anni Settanta e Ottanta e che vengono oggi riproposti come "cult" ma con la decenza della seconda o della terza serata. Quello scambio di battute che nessun genitore vorrebbe trovarsi a spiegare ai figli piccoli che dovessero avervi casualmente assistito è invece andato in onda alle 20 in punto, su Italia Uno. Fascia famigliare per antonomasia. E tanto di bollino verde.

UN WURSTEL TROPPO HOT - «Così fan tutte», il nuovo programma a sketch di Fatma Ruffini che ha per protagoniste Alessia Marcuzzi e Debora Villa (ex Camera Café ed ex Jene), dall'omonimo film di Tinto Brass del 1992 sembra dunque non avere preso solamente il titolo. Tanto più che mentre Debora Villa parlava con il suo interlocutore al cellulare in viva voce, la Marcuzzi lì a fianco mimava tutta la scena (compresa la parte della cavalcata da dietro con «sderenata»), tanto che anche un non udente avrebbe potuto capirla alla perfezione e senza neppure bisogno di andare alla pagina 777. E lo stesso dicasi per un'altra scena, ambientata in un ristorante, dove i numeri - e gli urletti - della reginetta del Grande Fratello, alle prese con un wurstel troppo lungo e troppo hot (nel senso di caldo) attirano gli sguardi attoniti di tutto il resto del locale, vagamente come accadeva nella famosa scena di Meg Ryan al tavolo con Billy Cristal in «Harry ti presento Sally».

 

DIBATTITO IN RETE - In Rete i filmati tratti dalla nuova sketch comedy di Mediaset stanno diventando un tormentone e in piattaforme come YouTube le visualizzazioni aumentano a ritmo vorticoso. Così come i commenti, perlopiù negativi. Come ad esempio quello di vavalamore : «Sapete qual è la cosa scandalosa?? Che per anni la donna si è battuta per avere gli stessi diritti dell'uomo... e questo programma invece non fa altro che ridicolizzare la donna...». O bianconiglio78: «Bella porcheria, se ne sentiva proprio la mancanza!!». Non manca chi, come MrBarnettaX, associa la scelta del tipo di programma alle ultime vicende che hanno chiamato in causa Silvio Berlusconi, che delle tv del biscione è come noto il patron. E in tanti criticano la scelta di mandare in onda la nuova serie in un orario troppo accessibile ai bambini. Del resto, i genitori di oggi sono gli stessi che vent'anni fa, sullo stesso canale e allo stesso orario, vedevano i Puffi o le avventure strappalacrime di Peline Story.

 

«SESSO ALLA BERLINA» - Gli autori del programma, però, la presentano in maniera diversa: «Alessia Marcuzzi e Debora Villa - si legge nella presentazione del programma sul sito di Mediaset - accendono i riflettori sui loro complessi, mettono alla berlina i limiti del sesso opposto e si prendono gioco della società e delle sue contraddizioni, attingendo spesso al vissuto quotidiano». Detta così sembrerebbe innocua. Eppure sullo stesso sito, lo scorso agosto, veniva pubblicata una news dall'inequivocabile titolo: «Alessia, che svolta sexy: "Così fan tutte"! La Marcuzzi come mamma l'ha fatta nella nuova sitcom di Italia 1». Che poi nel corpo del testo puntualizzava: «Alessia Marcuzzi riveste i panni dell'icona sexy consacrata sui calendari Max e Panorama che l'hanno fatta entrare nell'immaginario erotico maschile. (...) Stufa delle vesti di dispensatrice di consigli ai concorrenti del reality e di eroina ingenua e romantica sul piccolo schermo, esordisce in un ruolo decisamente super sexy. Del resto, può permetterselo: a 37 anni suonati, esibisce un corpo da pin-up». E ancora: «Per te, quattro fantastici promo: guardala mentre cerca disperatamente un libro, in sella ad una poltrona occupata da un maschietto imbambolato... Eccola alle prese con una lap lance a bordo piscina... La preferisci mentre conversa allegramente svestita? O meglio, mentre ammicca con un birbantello dito in bocca...». Insomma: l'approccio sessual-voyeuristico c'era già alle origini. Resta allora il dubbio di quel bollino verde ostentato nella sigla. A meno che non fosse parte dello show: trattandosi di una sketch comedy è stato messo lì solo per far ridere.

 

 

 

 

 

Alessandro Sala

 

 

 

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