BOMBA CONTRO LA CASERMA SANTA BARBARA DI MILANO. ATTENTATO ALL'ESERCITO ITALIANO.ANDATE VIA DALL'AFGHANISTAN.

Roma 12 Ottobre 2009 (Corsera.it)

Fonte Il Sole 24 Ore.«Andate via dall'Afghanistan». Sarebbero queste le ultime parole pronunciate dall'attentatore prima di lanciare l'ordigno contro la caserma dell'esercito Santa Barbara di Milano. Lo scrive l'Apcom. Questo dettaglio confermerebbe la prima ricostruzione dell'esplosione avvenuta questa mattina poco prima delle otto, davanti alla caserma di piazza Perrucchetti, in zona San Siro - Forze Armate: nessun incidente ma un attentato. Per il momento non ci sono conferme ufficiali. Sul posto è arrivato il questore di Milano. L'ordigno è stato lanciato da un uomo, un 35enne di nazionalità libica, che è ferito e in gravi condizioni. Meno grave invece un militare di servizio in caserma.


La dinamica dell'attentato
Secondo la prima ricostruzione di polizia e carabinieri l'attentatore, poco dopo le 7:30, si è avvicinato alla porta carraia della caserma e ha cercato di approfittare dell'ingresso di un militare che stava entrando nella struttura a prendere servizio con la sua auto, una Fiat Punto.
L'attentatore ha cercato di intrufolarsi ma gli sono parati davanti i militari di guardia che, per fortuna, erano a qualche metro di distanza. È stato a quel punto che ha fatto esplodere l'ordigno rudimentale. Aveva nascosto l'ordigno dentro la cassetta degli attrezzi il 35enne

L'attentatore rischia di perdere una mano
L'unica notizia certa al momento è che è stato trasportato all'ospedale Fatebenefratelli. Avrebbe rifiutato, invece, le cure mediche il militare rimasto lievemente ferito. Ancora da capire i motivi del gesto. Non è stato ancora appurato se l'esplosione sia avvenuta perchè l'ordigno è scoppiato anzitempo mentre l'uomo lo trasportava oppure vi sia stato un errore al momento di piazzare l'ordigno stesso o, terza ipotesi, se lo straniero si sia fatto saltare all'esterno della caserma. Sul posto ci sono numerose volanti della polizia oltre che pattuglie dei militari.

Nella piazza ci sono anche una chiesa, la parrocchia dei Santi Nabore e Felice, e un deposito dei tram Atm. A causa dell'esplosione il traffico nella zona è rimasto bloccato.

Commenta questo articolo

Tutti i commenti