CORSERA.IT MAURIZIO GASPARRI OCCHIEGGIATO DAI TRANS,NEL '96 ALL'ACQUA ACETOSA FINITO IN UN CUL DE SAC.

Roma 31 Ottobre 2009 (Corsera.it)

Maurizio Gasparri finito nella calza a rete di un transessuale? Era il lontano 1996 e la fiat Punto su cui viaggiava Maurizio Gasparri indugiava nel Viale dell'Acqua Acetosa per tentare di trovare la strada del Circolo del Polo,all'epoca frequentato da veri playboy come Dante Fava.Non trovando la ...

....strada Maurizio Gasparri finiva in un cul de sac,circondato da trans scoppianti di salute,che lo guardavano e lo linguacciavano,preda ambita,oggetto del desiderio per una notte di sesso sfrenato.Ma il povero Maurizio Gasparri c'era finito per caso in quel vicolo cieco,circondato da trans,cercava in realtà la moglie che lo attendeva con Bocchino ad una festa al circolo del polo. In realtà i trans battono molto più indietro rispetto alle entrate dei circoli,anche perchè uno dei circoli è quello dei magistrati.La retata è avvenuta lungo il viale poco illuminato della ex stazione ferroviaria.Lo slargo che conduce al circolo del Polo è molto grande e ben illuminato,difficile sbagliarsi.

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Questo vociare è uno squallore vergognoso. Ma vi giuro che il primo che scrive una riga fuori posto, o che solo lascia intendere qualcos’altro, lo trascino in tribunale». È quanto afferma a Il Giornale Maurizio Gasparri, capogruppo del Pdl in Senato, riferendosi alle voci su un suo presunto coinvolgimento in una retata antitrans a Roma, nel ’96, nate dall’ipotesi che, dopo il caso Marrazzo anche altri politici siano coinvolti nello scandalo.

Le malignità, spiega il quotidiano, nascono dalla coincidenza che 15 anni fa Gasparri abbia vissuto con la famiglia in via Gradoli e da un episodio accaduto nel 1996 e raccontato a tutti dallo stesso senatore. Secondo la ricostruzione de Il Giornale, confermata al quotidiano dallo stesso Gasparri, nella primavera del 1996 l’ormai ex sottosegretario agli Interni «venne invitato al Circolo del Polo, nella zona sportiva dell’Acqua Acetosa, che a quei tempi (e anche in questi) la sera pullulava di donne o uomini in vendita con perizoma e calze a rete».

La moglie di Gasparri arrivò all’appuntamento in auto, in compagnia di Italo Bocchino poichè il marito, attardatosi per questioni di partito, le disse che l’avrebbe raggiunta di lì a poco. Gasparri arrivò però con molto ritardo perchè, qualche minuto prima, una pattuglia di carabinieri s’era incuriosita dall’indugiare a singhiozzo di una Fiat Punto fra i viali dell’Acqua Acetosa. Gasparri si qualificò e spiegò che stava facendo su e giù lungo quei viali pieni di circoli sportivi perchè non conosceva l’esatta ubicazione del Circolo del Polo e a causa della scarsa illuminazione, non riusciva a trovare l’entrata.

Chiarito l’equivoco, Gasparri trovò la strada giusta e arrivò a destinazione. «Una volta al tavolo Gasparri ha sbandierato ai quattro venti l’episodio - prosegue il quotidiano - fors’anche per giustificarsi dell’inqualificabile ritardo: "Ahò, ma lo sapete? M’hanno fermato i carabinieri qua vicino. Pensa se passava qualcuno e me vedeva, poteva pensà che annavo coi trans!"».

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