REGIONALI PRIMARIE PUGLIA.VINCE NICHI VENDOLA LA RIVOLUZIONE NASCENTE.SCONFITTI I DSNOSAURI.

Bari 25 Gennaio 2010 (Corsera.it) di Matteo Corsini.

Forse il popolo rosso si sta liberando lentamente dei vecchi DSnosauri,e la vittoria alle primarie pugliesi di Nichi Vendola,può ben chiamarsi una rivoluzione nascente,un momento di riscossa delle giacche rosse,di quel popolo della sinistra in cerca di una identità perduta.Nichi Vendola stravince alle primarie con oltre il 60% delle preferenze,stracciando senza indugio il candidato avversario Boccia,voluto e cullato dal vecchio Dsnosauro Massimo D'Alema.

continua

Nichi Vendola vince sul suo terreno,quello di una identità forte di sinistra,il volto simpatico,allegorico,suadente,con i suoi orecchini,la sicurezza delle idee,la volontà di resistere a qualsiasi condizionamento.Nichi Vendola rivoluzione nascente dentro la sinistra italiana e forse anche nel cuore e nell'anima di questo popolo allo sbando politico.Alla fine un leader carismatico,puro,incontaminato,comunque diverso,quasi un'icona sgrammaticata nel parterre della politica parlamentare italiana.La vittoria alle primarie è un messaggio chiaro e profondo,quasi affettuoso,ai vecchi leader del PD,cominciando da Pierluigi Bersani,il segretario dalle dita nel naso(avete visto l'ultima puntata d Ballarò?).Nichi Vendola anima nuova della sinistra,leader che potrà in futuro contrastare i bestioni della parte avversaria,proprio sul profilo del carisma,della personalità.Le primarie pugliesi dicono tutto e tracciano anche il futuro dell'opposizione,Vendola è la stella del firmamento su cui puntare senza tentennamenti.La sinistra è rifiorita intorno a quel piccolo leader pugliese che ha dovuto combattere e vincere il Golia D'Alema,quell'anima grigia e oppressiva della sinistra,che dovrebbe farsi da parte lasciando ai giovani,alle nuove idee la possibilità di affermarsi,altrimenti questo nuovo PD sembra un gulag,dove uno schieramento di vecchie cariatidi della politica,a cominciare dalla Finocchiaro,ingessano quelle emozioni,quell'istinto politico,che da sempre individua la direzione giusta e molte volte conduce alla vittoria.

Bravo Nichi.

Corsera.it redazione di Bari

 

MILANO - Tanti pugliesi al voto, quasi 200 mila, secondo fonti del partito, e una netta vittoria per il governatore uscente: «Ha vinto Nichi Vendola», ha annunciato il segretario regionale del Pd pugliese, Sergio Blasi, nell'annunciare il risultato delle primarie. «È stata una giornata importante, di democrazia, una giornata bella», ha aggiunto. L'annuncio - anche se non sono stati resi pubblici i risultati definitivi - ha confermato i primi dati affluiti al comitato elettorale il presidente uscente della Regione che davano Vendola avanti nettamente, con oltre il 70% dei suffragi, sul rivale Francesco Boccia nella sfida per conquistare la candidatura per il centrosinistra.

 

VENDOLA - «Nessuno si senta sconfitto - ha detto Vendola seduto a fianco di Boccia nella conferenza stampa del dopo voto - abbiamo segnato la differenza tra noi e il centrodestra: il candidato per la presidenza della Puglia noi non lo scegliamo a Palazzo Grazioli ma insieme a una porzione rilevante del corpo elettorale». I quasi 200mila elettori sono per Vendola: «un segmento di popolo: è la democrazia la vera risorsa del centrosinistra. Finora con le nostre polemiche abbiamo coperto le gravi fibrillazioni nel centrodestra, da noi il confronto si è svolto in pubblico e non è differenza da poco. Tra noi c’è passione autentica e rendo merito a Boccia del coraggio nell’assumersi questo rischio. Ora lavoriamo insieme perchè le energie dei sostenitori di Francesco e dei miei diventino un unico grande cantiere del centrosinistra. Io per primo - ha aggiunto Vendola - devo interloquire con tutti, con le diverse anime della sinistra, con le energie delle culture moderate, contro un governo che va contro gli interessi del Sud».

BOCCIA - «I pugliesi si sono espressi e i numeri sono evidenti, non lasciano spazio ad interpretazioni, toccherà ora al presidente Vendola fare tutti gli sforzi possibili per costruire una coalizione che noi del Pd continuiamo a chiamare alternativa» ha sottolineato invece Boccia. Per Boccia, che ha sempre insistito sulla necessità di allargare la coalizione di centrosinistra a tutte le forze dell'opposizione parlamentare, «da domani mattina questo dovrà essere l'impegno di tutte le forze politiche che hanno a cuore questa prospettiva». «Per quanto mi riguarda - ha detto il candidato sconfitto - io sono convinto che tutti i partiti lavoreranno in questa direzione». «Al presidente Vendola - ha concluso Boccia - l'onere di costruire una alternativa che a mio avviso resta l'unica speranza che abbiamo per sconfiggere il centrodestra non solo in Puglia ma anche in Italia nei prossimi anni».

ALTA AFFLUENZA - Hanno votato circa 192.000 persone per le primarie del centrosinistra in Puglia per la scelta del candidato presidente alle prossime regionali. Il dato è quello definitivo reso pubblico dal Pd pugliese. Coloro che votarono in Puglia alle primarie del Pd il 25 ottobre scorso quando venne scelto Pierluigi Bersani a segretario del partito furono circa 170.000. Furono invece 79.296 i partecipanti alle primarie del 2005 quando per la prima volta Nichi Vendola ebbe la meglio su Francesco Boccia nella scelta del candidato presidente del centrosinistra per la Regione Puglia. Durante la giornata code, in alcuni casi lunghe anche decine di metri, si sono formate davanti ai seggi, chiusi domenica alle 21 (e aperti alle 8 di mattina). Dopo mesi di polemiche e veleni, per il centrosinistra pugliese è stato dunque il giorno delle primarie. Il Pdl, nel frattempo, ha investito della candidatura Rocco Palese, attuale capogruppo in Regione ed ex assessore al Bilancio.

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