PANORAMA.IL COMPLOTTO DEL SESSO ESTREMO TRA PATRIZIA D'ADDARIO E SILVIO BERLUSCONI.

Roma 29 Gennaio 2010 (Corsera.it)

Lo scandalo a luci rosse che ha coinvolto il Premier Silvio Berlusconi tra le cosce della Patrizia d'Addario ha i risvolti  del sesso estremo,ma non il bondage,nei suoi particolari sfrenati,ma in quei risvolti che oggi la cronaca cerca di far emergere attarverso uninchiesta della magistratura.In realtà la vicenda Tarantini d'Addario non sarebbe altro che lappendice di un complotto tramato ai danni del Premier Silvio Berlusconi.Una trama ordita da lobby trasversali,potentati,che ...

....volano disfarsi del Premier,farlo a pezzi,lasciarlo esanime al suolo .E' quanto sostiene Panorama oggi in edicola,e riprende sommessamente una tesi ipotizzata dal Corsera.it prima di ogni altro.Infatti se andiamo a ripercorrere la vicenda della relazione tra Silvio Berlusconi e la D'Addario,ci accorgiamo che qualcosa è forse stato architettato da qualcuno che ha istruito la escort più famosa d'Italia.La macchiavellica e profonda feita praticata nello stomaco del servizio di sicurezza  che irconda il Premier,ce losta a testimoniare,e i motivo per il quale la signora D'Addario non sia stata perquisita ci è ancora ignoto.Ma la tesi probabile è che parte degli elementi del servizio interno di Palazzo Grazioli,sia costituito da persone molto fidate,ma legate a personaggi della vecchia nomenclatura,i boiardi di Stato,quelli che quando imperava la Democrazia Cristiana e i Socialisti facevano carne di porco dei loro avversari.La ricostruzione dunque possibile di un complotto assume i lineamenti di una trama politica,nella quale servizi segreti e personaggi oscuri,hanno giocato e tessuto le fila di un tranello,nel quale Silvio Berlusconi è caduto,attirato dalla sua virile incontinenza.La Scimmia che è in lui,l'olfatto del cacciatore,l'ha tradito,conducendolo nelle braccia di una amantide religiosa,disposta a qualsiasi operazione beffarda,pur di raggrenellare fama e soldi.Il pericolo D'Addario è la sua forza concentrica,la diabolica arma della seduzione che si incunea nei meandri di un luogo che a detta di tuti dovrebbe essere sacro e inviolabile,eppure l'alcova dell'amore di Silvio Berlusconi sembra a disposizione di qualsiasi puttana pronta a succhiargli l'uccello.

Ma nel complotto del dossier D'Addario,finiamo sempre per tornare alla posizione iniziale,ovvero quell'estrema forza e vigore,che il potere sulle cose e gli uomini,contribuisce a sviluppare.E per un uomo di 73 anni suonati,non bello,anzi diciamo brutto,l'idea di conquistare una donna semplicemente guardandola o accarezzandola,deve esercitare un fascino incredibile,una attrazione fatale,indefinibile,che lo costringe a rinunciare alla sua saggezza pur di infilarsi tra quelle cosce.Il complotto del Premier è l'indice della sua debolezza,come quasi sempre ci appare ngli uomini brutti,incapaci di amare,di sedurre,per cui soltanto potere e denaro diventano quegli elementi utili e distinguibili della loro virilità.

Altri complotti reali non ce ne sono,se verranno fuori sono o saranno costruiti a tavolino.Il pericolo è che una mignotta da Roma a Bologna,detroneggia qualsiasi uomo politico,che ha vissuto umiliazioni in amore prima di diventare famoso e potente.

 

Corsera.it

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