CONGRESSO IDV,ANTONIO DI PIETRO :"UNITI PER BUTTARE A MARE SILVIO BERLUSCONI."

Roma 6 Febbraio 2010 (Corsera.it)

Antonio di Pietro vorrebbe gettare nel mare tempestoso dei processi niente di meno che Silvio Berlusconi.Sono due pendoli che si scontrano,quasi due treni sullo stesso binario che viaggiano in senso contrario.Ma senza Silvio Berlusconi l'Italia che paese sarebbe? Antonio Di Pietro giustiziere della corruzione,paladino della verità.Ma immaginiamo un Governo al cui capo sedesse Antonio Di Pietro il balbuziente molisano sempre pronto a prenderti a pedate e gettare le chiavi dela prigione?

ROMA (Reuters) - Al congresso dell'Italia dei valori è il giorno oggi di Antonio di Pietro, che promette di "ripulire la piazza" e "buttare a mare il governo Berlusconi", per...

.... il "bene della democrazia".

Con la colonna sonora de "I cento passi" -- il film di Marco Tullio Giordana dedicato alla vita e all'omicidio di Peppino Impastato, impegnato nella lotta alla mafia -- e a far da cornice le mani alzate di tutti i delegati "per mostrare a tutti che sono pulite", l'ex magistrato è stato accolto da un'ovazione nell'albergo romano dove si tiene l'assise, in diretta sul web.

"Abbiamo da fare. Dobbiamo ripulire la piazza per fare il bene della democrazia", ha scandito l'ex pm di Mani Pulite dal palco, negando rivalità con un altro ex giudice, ora esponente dell'Idv, Luigi De Magistris.

continua

"Come vi può sembrare possibile che un padre possa essere invidioso della creatura che ha creato? Siamo una squadra, non siamo in competizione, siamo una squadra unita".

L'impegno è quello di "buttare a mare il governo Berlusconi" ed affidare "la sua persona ai magistrati". Per farlo, non restare all'opposizione ma costruire l'alternativa.

"Abbiamo il dovere di trovare un punto d'incontro, tra il nostro programma e quello degli altri, senza barriere ideologiche", spiega, guardando il segretario del Pd Pierluigi Bersani, in platea affiancato da un'applauditissimo Nichi Vendola.

Di Pietro è candidato di fatto a succedere a se stesso come presidente dell'Idv, formazione di centrosinistra alleata del Pd. Contro di lui è stata annunciata la candidatura di un altro deputato, Francesco Barbato, ma l'esito del voto per il leader, appare del tutto scontato.

"Passerò la mano, ma solo quando la nave dell'Idv sarà arrivata in porto. Fino al 2013 il mio impegno è questo", ha detto.

L'Idv punta a un risultato di almeno il 10% alle prossime Politiche.

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