STEFANIA PEZZOPANE LETTERA APERTA A GIANNI LETTA CONTRO LA MAFIA IN ABRUZZO.

Roma 19 Febbraio 2010 (Corsera.it)

Guido Bertolaso ha il cognato alla Maddalena e Gianni Letta il genero che insieme alla figlia si sono aggiudicati il catering del G8.Con chi parla la Stefania Pezzopane? Non capisce che Gianni Letta prende per il culo gli abruzzesi?Prima il genero Ottaviani,che all'inizio dell'avventura politica del suocero,viveva con le pezze al culo,in comodato alla Villa Miani e indebitato al Lord Byron.Con la fortuna politica di Silivo Berlusconi,anche Ottaviani esce fuori dai guai.Con chi parla la Pezzopane?(corsera.it)

(AGI) - L'Aquila, 19 feb. - "Mi rivolgo a lei, abruzzese come me e persona misurata, affinche' si volti questa orribile pagina e si comincino a dare segnali forti di un rinnovamento etico, di un operare realmente democratico e trasparente".
  Questo l'appello che la Presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, rivolge nella lettera di risposta al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, che ieri, a sua volta, le aveva inviato una missiva sui fatti dell'Aquila, relativi alle vicende di corruzione legati agli appalti per la ricostruzione.

  "Il suo turbamento - scrive Pezzopane - e' consolante, vista la corsa di molti a leggere l'accaduto come ennesima occasione di scontro. Mi dispiace che anche lei sia stato ingannato dalla lista ufficiale delle ditte operanti a L'Aquila, che le sara' stata certamente fornita da persone competenti e di sua fiducia. Questo pero' - aggiunge Pezzopane - spiega la mia insistenza nel cercare dalle autorita' la 'lista della verita'' non quella per l'ufficialita' pubblicata su siti e giornali. Mi preoccupa molto - sottolinea la Presidente della Provincia dell'Aquila - la vicinanza di uomini delle istituzioni a comitati d'affari e l'ombra delle mafie sul nostro territorio, rinomato per il suo sano tessuto sociale ed economico. Sento forte l'obbligo morale, come rappresentante del territorio di tenere alta la guardia. Oggi lei ha avuto la premura di rispondere alla mia lettera; altri rappresentanti istituzionali non ne colgono la necessita'. L'apprezzamento del gesto non e' solo mio ma certamente dei cittadini della provincia. Troppe domande pero', troppo spesso restano senza risposta, mentre freme la nostra gente per la voglia di ricostruire la citta' che sente propria. Abbiamo bisogno per questo - aggiunge la lettera - che si espliciti una linea chiara che ci consenta di pianificare a breve, medio e lungo termine senza dubbi. Abbiamo bisogno di cambiare registro anche sui metodi, che siano piu' includenti, stimolanti, che ricostruiscano la fiducia.
  Mi appello - conclude - all'affetto che lei nutre per questa terra e al senso di dignita' che oggi la scuote".( .
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