PROTEZIONE CIVILE.BALLO TRIBALE DI PUTTANE E CAZZI NERI PER LA CRICCA DI ANGELO BALDUCCI.

Roma 11 Marzo 2010 (Corsera.it)

Sono centinaia le puttane ingaggiate da Diego Anemone per soddisfare gli abnormi appetiti sessuali della sua masnada di funzionari pubblici.Un giro di escort e guerrieri neri,che rifocillavano Angelo Balducci.Un ballo tribale e truculento,che evidenzia il degrado morale dei conduttori degli appalti pubblici della Protezione Civile.Ma quello che...

....mi sconcerta è che un eroe mitico come Rocco Carlo Magno ,che interviene giustamente ad una conferenza stampa del Premier Silvio Berlusconi,chiedendo spiegazioni circa la truculenta vicenda dell'inchiesta sulla Protezione Civile,viene bollato come contestatore.Perchè ci domandiamo? Non dovrebbe al contrario essere considerato un eroe,al paragone dei giornalisti presenti nella sala,seduti e addormentati nel loro servilismo di professione? Quali sono i giornalisti italiani oggi che possono giudicarsi liberi dai laccioli di partito? Forse i giornalisti di La Repubblica o quelli del Corriere della Sera? Oppure il sagace Vittorio Feltri che sbraita a comando e a suon di milioni?Carlo Magno è un eroe dell'informazione italiana,una voce che giustamente si alza dal letame della conduzione affaristica della cosa pubblica,gestita da psicopatici del sesso.(Corsera.it)

La Repubblica.PERUGIA - Un giro di escort d'alto bordo, circa 350, con tanto di nomi e cognomi e con tariffe che oscillavano tra i 500 ed i 700 euro, è finito nel grande calderone dell'inchiesta sul G8 della Maddalena, sui Grandi eventi e sulla Scuola marescalli di Firenze. Escort pagate dagli imprenditori amici della "cricca"  (Angelo Balducci, Fabio De Santis, Mauro Della Giovampaola), i costruttori Diego Anemone, Guido Ballari ed altri in corso di identificazione da parte dei carabinieri del Ros e dei magistrati delle procure di Perugia e di Firenze. Escort sparse ed a disposizione in tutta Italia per i principali funzionari pubblici arrestati tranne che per Angelo Balducci che, come hanno messo in luce le intercettazioni telefoniche, aveva un altro giro, quello gestito dal corista del Vaticano (subito messo alla porta quando è venuta fuori la storia), che procurava a Balducci uomini, soprattutto di colore, che si prostituivano.

Fino ad ora le escort citate nei faldoni della monumentale inchiesta di Firenze e Perugia, erano tre o quattro. Le loro apparizioni sono documentate dalle intercettazioni telefoniche relative ai viaggi di Fabio De Santis e Mauro Della Giovanpaola a Venezia, i due funzionari pubblici arrestati. Tra di loro le chiamavano "zoccole", ma all'imprenditore Diego Anemone costavano come squillo di lusso, anche 5 mila euro a incontro.
Ma il giro scoperto è molto più grosso, centinaia di escort di lusso da portare dovunque, ai ricevimenti, alle serate ufficiali, alle inaugurazioni ed ai sopralluoghi dei lavori del G8 tra Sardegna, Lazio e Toscana. Ragazze di varie nazionalità (russe, ucraine, venezuelane, cubane) ben inserite nella Roma bene con un ampio carnet di clienti facoltosi: attori, calciatori, politici e, naturalmente i grandi funzionari dei lavori pubblici dei vari ministeri. Più volte i carabinieri del Ros, nelle loro intercettazioni, hanno ascoltato Fabio De Santis intrattanersi con amici mentre si dilungava in racconti piccanti ed esaltava la qualità delle prestazioni di varie squillo. Ed è proprio seguendo De Santis che gli investigatori hanno scoperto un'altra storia molto curiosa per via della quale il funzionario del ministero avrebbe potuto passare guai seri.



La storia è questa. L'imprenditore Guido Ballari, anche lui beneficiato dalla "cricca" si adopera per trovare a Fabio De Santis una escort particolare, nel quartiere della Balduina a Roma. Contatta la escort, stabilisce il prezzo (oltre 500 euro) e poi dà l'indirizzo a De Santis. Il funzionario va all'appuntamento e dopo qualche ora va via lasciando la escort a casa. Alcuni minuti dopo Ballari chiama al telefono De Santis e lo informa di essere scampato ad un serio pericolo: "Minchia Fabio, siamo stati fortunati, cinque minuti dopo che sei uscito da quella casa è rientrato il marito". "Il marito di chi?" domanda De Santis: "Della zoccola che sei andato a trovare...". La donna era una escort-casalinga che svolgeva il lavoro, stando alle intercettazioni, all'insaputa del marito.

Non sono soltanto Diego Anemone e Guido Ballari, ad aver pagato le prestazioni delle escort. Altri imprenditori amici della "cricca" si sarebbero adoperati per procacciare ragazze agli amici dei ministeri. Di certo, seguendo il filo delle intercettazioni, gli investigatori
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