DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA.CORSINI OSSERVAZIONI SULLA TEORIA DEI POTERI IMPLICITI.

Roma 22 Maggio 2010 (Corsera.it)Studi e osservazioni per l'Ecilopedia Universale di Scienze Giuridiche.di Matteo Corsini

Nel Trattato istitutivo della Comunità europea venne inserito l'art.308 (ex art.235) che attrae la teoria dei poteri impliciti.La norma dichiara che "quando un'azione della Comunità risulti necessaria per raggiungere ,nel funzionamento del mercato comune,uno degli scopi della Comunità,senza che il presente trattato abbia previsto i poteri di attuazione richiesti,il Consiglio deliberando all'unanimità su proposta della Commissione e dopo aver consultato il Parlamento Europeo,prende le disposizioni del caso." In considerazione...

....degli effetti dell'art.308,le condizioni per l'esercizio del potere in esame sono alquanto restrittive e dal punto di vista sostanziale l'azione deve essere improntata esclusivamente al raggiungimento di uno scopo della Comunità Europea ed essere utile al funzionamento del mercato comune.

Un riconosimento dunque alla Comunità dei poteri non espressamente conferiti ma indispensabili per esercitare le competenze loro attribuite.

La teoria dei poteri impliciti stabilisce che tutte le volte che viene attribuita una competenza essa comporta anche il potere di adottare le misure indispensabili per assicurare un esercizio efficace ed appropriato di tale competenza,senza necessità di ricorrere all'art.308 del Trattato CE.

QUesta teoria venne elaborata dalla Corte Suprema degli Stati Uniti e accolta dalla Corte internazionale di giustizia e dalla Corte di Giustizia della Comunità.Un organo internazionale può utilizzare tutti i mezzi a disposizione per raggiungere gli scopi previsti dal trattato istitutivo dell'organizzazione stessa,anche quando tali mezzi non sono espressamente previsti del testo del trattato.

Copyright Corsera.it

 

Commenta questo articolo

Tutti i commenti