GOVERNO.GIANFRANCO FINI E IL BACIO DI GIUDA.SILVIO BERLUSCONI SI PREPARA ALLE ELEZIONI ANTICIPATE.

Roma 5 Agosto 2010 (Corsera.it)

Sembrava ieri,quando Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi si abbracciavano a baciavano in pubblico,dando vita al PDL,una creatura che per moltissimi anni ha diviso il paese e macinato molta strada.Quel "bacio di Giuda",quella carezza dell'amico sincero e compagno di strada,che ha finito per tradire Silvio Berlusconi e il progetto del PDL.La barca,anzi quella che fino a ieri sembrava una corrazzata invincibile si è...

dovuta arrendere ,non al mare in tempesta ma ai capricci del proprio motore,di quel fluidificante che aveva reso possibile l'unione di diversi ideali,dal nazionalismo degli ex- fascisti di Alleanza Nazionale,al federalismo guascone della Lega Nord.Adesso quell'ideale e il sogno di un'Italia diverso è finito,caduto come uno specchio in frantumi.Chi vincerà? Chi porterà a casa il futuro di questa povera Italia?

Gianfranco Fini ha semplicemente suonato il gong di questa gara ad ostacoli,ma in realtà il terreno per un ribaltamento dei fronti era ormai fertile da tempo.L'Italia dei poteri forti ha voglia di liberarsi dell'uomo che da troppo tempo guida il paese,senza una vera e propria opposizione capace di contrastarlo.La Congiura dei Cesari della fronda interna al PDL,quella di Futuro e libertà,entra in scena quando ormai i giochi sono fatti e il destino del Premier oggi appare scontato,anzi la parabola è discendente.Gli affari della "cricca di Balducci" ,quindi  indirettamente anche della Presidenza del consiglio,costituiscono una mina vagante,un segnale,anzi una propaggine di quella miscela esplosiva di nausea e timori,che anche durante il periodo di tangentopoli,ha fatto deragliare il Governo e schiantato i suoi protagonisti in una carrozza di un treno finito contro un muro.La Lega Nord mostra fiducia delle urne,ma in realtà la scure imponderabile delle elezioni è sempre un tranello per ogni protagonista della politica,forse è meglio evitare.Silvio Berlusconi parlando ieri sera a Villa Miani ai deputati del PDL,mostra fiducia nelle sue possibilità,incita a compattarsi,ma la questione morale ha sbriciolato il PDL,anzi ha messo in evidenza che la politica italiana non è cambiata con Silvio Berlusconi,neanche lui è riuscito ad arginare la corruzione e la criminale mente dei suoi protagonisti.

Quel bacio dunque,il bacio del Giuda Gianfranco Fini, è l'ultimo caratteristico sugello di questa formidabile compagine governativa,come l'ha definita lo stesso Premier:"costituita da giovani ministri mossi da grandi ideali  che oggi d'un colpo si ritrovano frenati da questa dolorosa scissione interna,ineluttabile e comando di una forza endogena ,dal tremore sussultorio,capace di spezzare in due la discussa alleanza tra ex-fascisti e leghisti del Nord.

L'Italia di Silvio Berluconi si appresta ad andare alle urne,con l'incognita del futuro,forse l'elemento che più piace al Premier,ma che oggi vuol dire anche forse volontà di cambiare,cercare un'altra utile alternativa al disastro e alla corruzione  di una banda di ladri,che fino ad oggi è l'unica vera squadra vista in campo.(Corsera.it)

 

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