ENRICO MENTANA IL SUO TG IN SMOKING AFFONDA MEDIASET.

Roma 6 Settembre 2010 (Corsera.it)

La vendetta,diceva  Giulio Andreotti,e' un piatto che va servito freddo.

Molti anni orsono,alla vigilia del suo matrimonio, Enrico Mentana e il suo amico Mimun, si fecero beccare dal teleobiettivo di un paparazzo alla Rivetta(stabilimento balneare di Fregene n.d.r.), mentre si intrattenevano con due dolci fanciulle a fare i Porcelloni.Oggi,i due amici di ieri, si ritrovano....

...uno contro l'altro fronteggiandosi a colpi di auditel.Il nuovo TG di La 7 di Enrico Mentana ,sembra prendere il largo in questi primi giorni di settembre, conquistando spettatori a discapito proprio del TG5,al cui comando oggi siede l'amico rivale Mimun.Nello scontro a colpi di share Enrico Mentana sembra aver risalito la china,conquistando niente di meno che un lordo 10%,anche grazie all'intervista con Gianfranco Fini.Chi perde colpi è invece la corrazzata Mediaset di Clemente Mimun con un meno 5%. A premiare Enrico Mentana, è forse l'equilibrio di giudizio che il giornalista ha saputo mantenere nel corso degli anni e che forse gli è anche costato la poltrona a Mediaset. Ricordiamo tutti il brusco allontanamento da Matrix da parte del presidente di Mediast Fedele Confalonieri.Un licenziamento bruciante e umiliante per un professionista del calibro di Enrico Mentana,ma che forse nel corso del tempo gli è addirittura giovato,perchè oggi gli spettatori forse lo stanno premiando.Alle volte, quelle che appaiono scelte difficili si trasformano per incanto in punti a favore,e sicuramente per Enrico Mentana,aver resistito ai condizionamenti della proprietà nel corso delle sue trasmissioni,gli ha cucito addosso un abito diverso da quei giornalisti che sono abituati a genuflettersi ai voleri dei loro padroni.Lo sgarciante abito di Matrix ,che  soltganto pochi mesi fa,Confalonieri gli aveva strappato di dosso con violenza ,oggi appare nuovamente lucido e brillante,un vero smoking da star del teleschermo.Complimenti.

Corsera.it

 

Terremoto tg: l’ingresso in campo di un nuovo concorrente altamente competitivo, come il TgLa7 di Enrico Mentana, cambia gli equilibri nell’informazione tv. Nella sua prima settimana, la testata giornalistica Telecom ha raggiunto almeno cinque risultati.

 

Il primo consiste nel dato puramente numerico di spettatori: un dato che è andato aumentando nel corso della settimana, c on un picco (giovedì) di quasi 1.700.000 spettatori (8,38% di share), e una media di 1.500.000 spettatori (7,61% di share). Se si considera che nel settembre dell’anno scorso la media era ferma al 2,33%, si comprende la soddisfazione della rete . Il secondo obiettivo riguarda la qualità dell’ascolto. Lo scorso settembre il tg di La7 era seguito prevalentemente da un pubblico adulto o anziano (zoccolo duro della rete), col picco sui 55-64enni (3,1% di share): Mentana, invece, è riuscito ad attrarre soprattutto pubblico giovane. Il picco si ha nella fascia 25-34 anni, con l’8,61% di share. Si tratta di una novità assoluta per La7, impegnata in un processo di «ringiovanimento». Tengono, anzi crescono, anche i target più tradizionali, nonché i giovanissimi (5,53% sui 15-24enni, i più refrattari all’informazione).

Terzo obiettivo: far crescere anche le altre edizioni. Qui il dato è più complesso: la crescita dell’edizione meridiana è ancora limitata in termini di share, ma lo spostamento alle 13.30 (contro il Tg1) ha reso il tg più «visibile» in termini assoluti (500.000 spettatori, contro una media passata di 350.000).

Quarto, fare concorrenza, soprattutto al Tg5: il tg di Mimun soffre un calo (rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso) di oltre 5 punti di share. Quinto, fare squadra: col tg che cresce, cresce anche l’approfondimento di «In onda».

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