Wall Street altro bruttisimo tonfo,adesso il pericolo è la Tabula Rasa.
New York 20.Nov (Corsera.it) L'economia finanziaria e monetaria non l'ha mai neanche teorizzata,ma adesso dopo l'ennesimo crollo del mercato borsistico americano,il pericolo è quello che  nei sistemi economici mondiali si scateni il  fenomeno della  "tabula rasa" .Un meccanismo domino sulla maggioranza dei titoli quotati innestato da una pressione dei ribassisti ormai fuori controllo,in grado di prosciugare in pochi giorni l'intera parte liquida del mercato,facendo fallire una dopo l'altra le grandi società industriali e finanziarie.Il crollo di un sistema algebrico,il crollo del sistema matematico,dei sistemi computerizzati,un sistema che viene polverizzato  da un corto circuito fino ad estendere senza fine la sua reazione a catena,la vendita dei titoli finanziari.Anche Warren Buffett il Guru di Wall Street questa volta non sembra scampare al pericolo e la sua Hataway scende ogni giorno ,perde denaro come il corpo sangue.La domanda è se potremo vivere senza la parte finanziaria del sistema,se le aziende potranno finanziare la loro crescita in futuro senza rivolgersi al mercato .Forse l'effetto "tabula rasa " è un concetto fisico e mentale fuori dalla norma,un concetto che si espande come un soffio del cuore e poi muore,si dilata nell'infinito e non riesce a rigenerarsi.
Il crollo sistemico del mercato azionario non riesce a ricomporsi ad arginare l'emorrargia e continua una discesa inesorabile che ha costretto grandi finanzieri ad abbandonare la barca come Zalesky ormai a rischio escussione da parte degli istituti bancari.E' questa la Grande Manovra che tutti si attendevano dopo il crollo delle due torri?
Borsa: nuovo crollo NY, DJ chiude a -5,34%, Nasdaq -5
di ANSA
Chiusura ai minimi degli ultimi cinque anni e mezzo
(ANSA) - NEW YORK, 20 nov - Nuovo crollo per Wall Street. Il Dow Jones chiude perdendo il 5,34% a 7.569,89 punti, il Nasdaq arretra del 5,10% a 1.315,68 punti. Lo S&P 500 lascia sul terreno il 6,60% a 753,34 punti. Il Dow Jones e il Nasdaq chiudono la seduta odierna ai minimi degli ultimi cinque anni e mezzo, mentre lo S&P500 scende ai minimi da 11 anni. Pesa sui listini il susseguirsi di indicazioni negative sullo stato dell'economia e il posticipo del voto sul salvataggio dell'industria automobilistica.
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