CESENA DIRETTA WOODSTOCK DAY.BEPPE GRILLO LA SUA E' VERA CULTURA DI MASSA OPPURE LA SOLITA STOPPACCIOSA MELASSA?

Cesena 26 Settembre 2010 (Corsera.it)di Matteo Corsini

Una strana Woodstock di parole già sentite.Energie pulite e fonti rinnovabili.Neanche Beppe Grillo sa bene come si esce dalla crisi e capisce poco dei meccanismi finanziari del libero mercato.Se il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo dovesse governare l'Italia,cosa dovremmo fare dopo aver acceso le nostre case autosufficienti con le fonti rinnovabili? Mangiarci i coglioni dalla noia e la tristezza?

continua

Come risolve Beppe Grillo il problema del lavoro e del futuro? Beppe come molti altri politici hanno le idee confuse,perchè oltre le parole,non ci sono i fatti.E cosa guarda l'uomo oltre le energie rinnovabili? Quali sono le forze che legano le persone alla loro stupidità quotidiana? Liberarsi del proprio IO dolorante,alle volte significa liberarsi delle frustrazioni del quotidiano,del lavoro di tutti i giorni,dell'autobus che lentamente arriva e ci raccoglie per il viaggio di sempre,di ogni giorno,che dovrebbe trasformarsi in quello di ogni dove,ovunque,oltre gli orizzonte.Non è quello che chiede Beppe Grillo? Non vuole Grllo una società libera dai condizionamenti della cultura di massa,della industrializzazione e della globalizzazione? Ma come si fa? Dove si cerca? Come si può giungere ad una società così perfetta?Loro sono morti,dice dei politici,e noi voliamo alti e fa anche il gesto della colomba con le mani.

Il problema è che il cane da tartufo Grillo che pare avere una soluzione per ogni problema,non soltanto non l'ha trovata,ma ne parla senza aver ben compreso.

La verità è che lo spietato meccanismo del mercato libero,contrasta con ogni forza lo sviluppo congiunto della gente,perchè al propria supremazia sul mercato sono legati i segreti del know-how aziendali,oggetti del desiderio che certo non si possono offrire a chiunque.Beppe Grillo,come ogni giusta socità comunista,vorrebbe impadronirsi di quei segreti,convincere il mercato che il know-how è condivisibile,producibile da molte aziende contemporaneamente,così da aiutare i giovani a trovare un lavoro.Ma Beppe Grillo non si risponde ancora,perchè quelle aziende costruiscono macchina per utilizzare sempre meno mano d'opera e sempre più prodotti perfetti.Ci spieghiamo come mai,più la società moderna prgredisce,più masse di giovani rimangono fuori dal mondo del lavoro e nelle grandi metropoli si continuano ad accumulare rifiuti umani che vivono ben al di sotto della soglia di sopravvivenza.era una pallida illusione,quella che l'evoluzione delle macchine avrebbe portato più sviluppo e contemporaneamente lavoro.Le macchine distruggono il lavoro dell'uomo e chi rimane indietro vive nei call center per 30 euro al giorno.

Beppe Grillo vuole costruire dei call center ecocompatibili,con fonti di energia rinnovabili,per poi lasciare che milioni di giovani si ammazzino di pippe.La strada da percorrere è un'altra,e la prima cosa da fare è eliminare la confusione dell'ideologia dal mondo del lavoro,perchè se la cultura della beat generation ha fatto dei danni,sono stati quelli prodotti nella testa di milioni di giovani che per seguire le illusioni e i sogni di Jack Keruoac non hanno studiato e sono finiti per strada e la disoccupazione se li è divorati vivi.Mai correre dietro alle false ideologie della cultura,un cancro assassino per la mente di un giovane che cerca felicità e allegria,in luogo dei sacrifici dello studio e del lavoro.

Cari giovani non fatevi ingannare.Noi ci siamo passati proprio quando c'era la Woodstock originale e oggi ne conosciamo il pericolo.

 

(Corsera.it)

 

 

 

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