SARAH SCAZZI OMICIDIO.SABRINA L'ULTIMO REBUS PER GLI INQUIRENTI.

Avetrana 13 Ottobre 2010 (Corsera.it)

Chi ha chiamato Sarah l'ultimo istante della sua vita?

Ormai è chiaro,le indagini degli inquirenti si stanno stringendo intorno all'unico complice potenziale,Sabrina Misseri.La cugina di Sarah,che  nel primo pomeriggio di quel tragico giorno,si trovava fuori dal cancello di casa in attesa che arrivasse la sua amica Mariangela Spagnoletti.

Ormai è altrettanto chiaro che il delitto è stato premeditato,preparato in ogni suo minimo...

....dettaglio,con nevrotica mania.Anche il luogo della sepoltura pare non causale,ovvero quasi perfetto per lo scopo dell'assassino,rendere impossibile la definizione clinica di ogni autopsia.E' chiaro dunque per gli inquirenti,che Sabrina fuori dal cancello di casa è un testimone scomodo per il padre oppure una complice perfetta,che rimanendo fuori l'uscio del garage,nell'imminenza dell'arrivo dell'amica,l'ha semplicemente distratta impedendole di accorgersi di quanto accadeva all'interno del box.

Ma quelle degli inquirenti sono soltanto ipotesi,avvalorate dalla dinamica contraddittoria delle dichiarazoini rese dai due soggetti,il padre e la figlia Misseri.Sabrina sostiene che quano chiamava Sarah al telefonino,vedeva il padre sull'uscio del garage e il padre al contrario ha raccontato che il telefonino di Sarah ha suonato durante lo strangolamento.E' facile desumere che uno dei due testimoni mente,un dettaglio banale,su cui forse nessuno aveva ragionato,previsto nella meticolosa preparazione dell'omicidio.un indizio fortissimo che evidenzia come nella dinamica dell'assassinio,vi sono dieci minuti di buco nero,il momento dell'arrivo di Sarah.Come ha fatto Sabrina a non vederla arrivare?

Un rebus,la cui soluzione porterebbe gli inquirenti a scoprire il complice del Misseri,oppure un testimone che inconsapevolmente ha deciso di non parlare,anzi di aiutare il padre sviando le indagini nei momenti a caldo della sparizione di Sarah.Oppure ha ragione Sabrina e il padre era proprio sull'uscio del garage quando lei chiamava Sarah,mentre  qualcun altro cercava di mettersi in contatto negli ultimi istanti di vita della ragazza.Ma fino adesso nel corso delle indagini,alcun testimone chiave è uscito allo scoperto dichiarando di aver chiamato Sarah per l'ultima volta.

E' dunque quell'ultima telefonata che non funziona all'interno del puzzle dell'omicidio,anzi appare un fotomontaggio,forse un colpo di telefono di troppo che potrebbe finire di convincere gli inquirenti e incriminare un complice.(CORSERA.IT)

 

 

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