OMICIDIO SARAH SCAZZI.DANIELE GALOPPO,SABRINA E COSIMA SULLA SCENA DEL DELITTO.

Roma 14 Ottobre 2010 (Corsera.it)

L'avvocato difensore di Zio Michele Misseri,quello d'ufficio,Daniele Galoppo,sostiene che il Mostro in realtà ha mentito,per coprire una "persona a cui vuole molto bene".Il giovane avvocato è convinto di quello che dice e forse dobbiamo credere a lui,che è l'unico che fino adesso vede e frequenta Michele Misseri insieme agli inquirenti.Se ritorniamo sulle scena del delitto,vi appaiono soltanto tre persone conosciute :Michele Misseri,sua figlia ...

....Sabrina e la moglie Cosima Spagnolo.Per adesso non ci sono altri attori.Il movente è duplice,anchesso.Uno riguarda il raptus bestiale,di cui Michele Misseri dichiara essere stato preda,ma l'altro,è la gelosia,della moglie Cosima Spagnolo e della figlia Sabrina Misseri.Se prendiamo per buona la ricostruzione del litigio tra Sarah e Sabrina,la sera prima dell'omicidio,è certo che la famiglia di Michele Misseri,era a conoscenza delle attenzioni sessuali verso la cugina e la nipote Sarah Scazzi.Questo potrebbe aver fatto alterare i delicati equilibri di una normale famiglia di provincia?

Esce dalla scena del delitto sempre più spesso Sabrina Misseri,perchè da sempre dichiara che "mio padre mente,lo sento,lo capisco da quello che dice." Ma cosa dice il padre? Che ha visto Sabrina sull'uscio del garage la mattina del delitto.L'assassino ha visto un testimone chiave sulle scena,eppure Sabrina nega con forza questa circostanza,al contrario respinge al mittente le affermazioni e spiega che il padre è un mentitore.Sabrina abilmente allontana da sè ogni sospetto,esce con forza dalla scena del crimine e convince televisivamente la platea.Ma perchè lo Zio Michele dovrebbe essersi sbagliato su una ricostruzione fotografica così semplice e fino ad allora priva di significato essendo lui un reoconfesso?

L'altra donna che esce dalla scena del crimine è la moglie Cosima Spagnolo,pur avendo dichiarato a caldo,che avrebbe sentito delle urla,quella mattina.La donna,esce di scena,non si fa più intervistare,si nasconde dentro il silenzio.Eppure a ragion di logica,a solo scopo di ragionamento,è proprio una moglie che potrebbe nutrire risentimento nei confronti di una nipote che "adesca" il marito con la sua giovane età.Ma su questa versione abbiamo visto come gli inquirenti siano restii e la stessa mamma di Sarah,Concetta Serrano,ha come scagionato la sorella da ogni resposabilità anche morale.

E dunque cosa ha fatto riflettere Concetta Serrano? Quali sono gli elementi che ha raccolto dentro di sè,che le hanno fatto capire che la sorella non ha alcuna responsabilità nel delitto della figlia? La sola unica ragionevole soluzione è che Concetta Serrano abbia rielaborato alcune parole della figlia,alcuni cenni sul rapporto con lo Zio.Il percorso a ritroso,quello che ha cementificato il volto di Concetta nel momento acuto dello strazio,come noi sosteniamo da sempre,è quella consapevolezza che istintivamente si avverte  nel sangue e nella testa,scosse elettriche che appannano il cervello,quando i tasselli,i ricordi diventano la sagoma di una verità che è divenuta certezza.

Quando l'avv.Daniele Galoppo,sostiene che Zio Michele Misseri,copre qualcuno che ama,indirettamente punta l'indice delle indagini sulla moglie Cosima e sulla figlia Sabrina,ma che come abbiamo visto è una versione a cui nessuno crede.(CORSER.IT)

 

 

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