SARAH SCAZZI OMICIDIO.MICHELE MISSERI NON ERA PRESENTE DURANTE L'OMICIDIO. CHI E' IL VERO CARNEFICE DI SARAH SCAZZI?

Avetrana 18 Ottobre 2010 (CORSERA.IT)

Non credo al raptus congiunto di padre e figlia.Se sarà confermato che Sabrina era presenta durante il delitto,questo esclude la presenza del padre Michele Misseri all'interno del garage oppure un testimone incapace di reagire all'azione dissennata.Se entra una protagonista ne esce un altro.Perchè questa versione confermerebbe che fosse Sabrina a voler  "punire " la cugina.Non certamente il padre.Con la vergogna si può convivere con la rabbia no.

Quando Sabrina ha trascinato per un braccio Sarah Scazzi nel garage,probabilmente lo Zio Michele non era presente,trppo riservato quel litigio,intimo,una questione tra donne.L'esplosione di...

....rabbia non sarebbe mai potuta avvenire difronte ad una una terza persona,sebbene conosciuto ad entrambe.La rabbia compulsiva è furia che sale dalle viscere all'oscuro di tutto e di tutti.Se quella rabbia è stata un male così forte,fulmineo,non poteva essere condivisa con alcuno. 

Chi è dunque il vero carnefice di Sarah Scazzi? Noi lo sappiamo,e pensiamo che lo avete capito anche voi.Per ragioni deontologiche e penalistiche non possiamo scriverlo nero su bianco.(CORSERA.IT) 

AVETRANA - "È possibile che Sarah sia stata strangolata da una donna". L'ultimo atroce sospetto sulla morte di Sarah Scazzi piomba nel giorno dell'interrogatorio della cugina Sabrina. E lo introduce il medico legale Luigi Strada. "Le lesioni riscontrate sul collo della vittima - spiega Strada - sono compatibili anche con l'azione di una persona di sesso femminile, non particolarmente gracile". Le sue parole aggiungono un nuovo elemento al quadro sul quale la procura di Taranto ritiene comunque di aver fatto chiarezza. Soprattutto dopo il fermo di Sabrina, cugina della vittima e figlia dello zio orco. Però, se da un lato resta il riscontro autoptico alle verità di Michele Misseri, lo stesso responso non cancella in maniera categorica altre letture del delitto di Avetrana. Con possibili rivisitazioni di ruoli e contestazioni di aggravanti.

In questa direzione di fondamentale importanza è lo studio dei tabulati telefonici affidato agli specialisti del Ros. La tracciatura dei cellulari dei Misseri servirà a fotografare i loro spostamenti, mentre Sarah veniva uccisa. E quando il suo cadavere veniva oltraggiato e infilato nella cisterna di contrada Mosca. Gli investigatori sono certi che il delitto sia stato innescato dalla lite tra le due cugine. Quel 26 agosto ci fu un battibecco violento. Uno scontro per le molestie dello zio, che spianò la strada al regolamento di conti nel garage. Michele Misseri ha raccontato che fu lui a soffocare Sarah

 

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