OMICIDIO SARAH SCAZZI.SABRINA MISSERI E IL BACIO DI GIUDA.LA DINAMICA DEL DELITTO NEGLI INQUIRENTI.

Avetrana 20 Ottobre 2010 (CORSERA.IT)

Sabrina Misseri,una star televisiva,protagonista assoluta di una vicenda straordinaria,per come si sta svolgendo la dinamica delle investigazioni.

L'interesse dell'opinione pubblica sembra essere scemato,almeno diminuito,da quando Sabrina Misseri è stata consegnata alla giustizia.Resta soltanto da convalidare il suo fermo,ma salvo motivi ulteriori di tenerla ancora sottocontrollo in ambito aperto,Sabrina rimarrà in carcere per parecchio tempo.Il quadro indiziario contro di lei è allarmante,complesso e diverso,come spiegano gli inquirenti.Non si ....

....tratta soltanto della combinazione inspiegabile e confliggente delle dichiarazioni rese dai componenti della famiglia Misseri e dall'amica Mariangela Spagnoletti,ma dai riscontri puntuali delle intercettazioni,non di meno infine,il comportamento della stessa indagata,che combacia perfettamente con la strategia dell'allontamento del sospetto sulla sua persona.Il bacio di giuda,che condanna il sospettato,è un derivato del cinismo e del protagonismo manifestato dai protagonisti del clan Misseri,sia padre che figlia,hanno immaginato di utilizzare il mezzo televisivo come arma difensiva,ultima risorsa per confesessare una tragedia,una catarsi soggettiva aperta al pubblico,dove magari guardarsi dentro e capire,che il tempo si è fermato quel giorno in casa Misseri.

Le altre ipotesi degli investigatori di Corsera.it:difficile immaginare che il programma dell'assassino,chiunque sia stato,prevedesse di spingere Sarah improvvisamente nel garage,per evitare che le sue urla si propagassero verso testimoni scomodi.Qualcuno avrebbe potuto scorgere la prima resistenza di Sarah ad entrare con la forza all'interno del garage.Nessuna scusa plausibile da spendere,ad esempio come quella di raccontare a Sarah "accompagnami in garage a prendere il costume da bagno." Avrebbe insospettito la vittima.

Molto più facile pensare al cosidetto Bacio di Giuda,che Sarah giunta presso il cancello di ingresso della villetta,abbia citofonato e sia entrata,chiudendosi alle spalle la via di fuga.Se il suo omcidio è stato premeditato a tavolino,l'ambiente al suo arrivo doveva corrispondere a quello di sempre,famigliare e accogliente.Sarah è dunque entrata in Casa Misseri,forse è arrivata sull'uscio di casa e qualcuno le ha chiuso la porta alle spalle,le ha preso il telefonino,e ha cominciato a giustiziarla,prima il processo sommario e poi la pena di morte.Un attacco improvviso,implacabile,determinato,ottenuto con un'arma studiata a tavolino e non certamente frutto dell'improvvisazione.Arma del delitto che scompare,di cui Michele Misseri dice di essersene sbarazzato gettandola in un cassonetto dell'immondizia.(CORSERA.IT)

 

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