SARAH SCAZZI OMICIDIO.CORSERA.IT AFFONDA LA BARBARA PALOMBELLI VIA A PEDATE DAL TG5.

Avetrana 20 Ottobre 2010 CORSERA.IT

Un principio di imbarbarimento del giornalismo italiano.

La Barbara Palombelli ha giocato con il fuoco e il corpo della vittima,colpevole di mercimonio indolore,un bisturi nella ferita della famiglia Scazzi.La lettera della Palombelli a Sarah Scazzi,descritta come sfigurata e putrefatta,era evidentemente mostruosa,pacchiana,quasi scritta da un necrofilo.Impossibile immaginare che la Palombelli abbia scritto una cosa del genere e che sia andata in onda in diretta al TG5 delle ore 20.00.Eppure è accaduto.L'articolo del Corsera.it pubblicato il 17.10.2010(leggi in cronaca Sarah Scazzi sfigurata ...

....e putrefatta la macabra lettera della Palombelli) sulla macabra lettere di scuse di Barbara Palombelli,ha scatenato l'Inferno nella redazione del TG5 e ha avuto un effetto devastante,la giornalista,moglie di Francesco Rutelli è stata defenestrata dal tg5,proprio dal .......direttore Clemente Mimun.Il direttore del telegiornale dopo pochi secondi dalla lettura in diretta sul TG5 delle ore 20.00 nella conduzione di Cesara Buonamici,della Lettera a Sarah Scazzi(putrefatta e sfigurata) si è ritrovato messa alla berlina in tutto il web.Ha deciso quindi di chiudere i rapporti con la Palombelli e ha fatto bene.(CORSERA.IT)

 

MILANO - «Cara piccola Sarah, occhi da cerbiatto». Così cominciava la lettera inviata da Barbara Palombelli a Sarah Scazzi. La voce della giornalista sulle immagini su cui ha spinto tanta stampa, direttamente dal tiggì di Canale 5 delle ore 20 chiedeva scusa. A nome di tutti («Noi che, senza conoscerti, ti abbiamo incontrato nei telegiornali e sui giornali, ti abbiamo mangiata proprio come l’umidità di quel pozzo. Un pezzettino al giorno, piano piano, senza sprecare nemmeno una briciola della tua tragica favola»).

SFIGURATA E PUTREFATTA - Un chiaro mea culpa. Che secondo alcune voci di redazione, il direttore del Tg5 Clemente Mimun non avrebbe gradito. «Tu, principessa che sei finita sfigurata e putrefatta dopo quaranta giorni in un pozzo, tanto che il professor Strada, che ti ha sezionato e analizzato, ti ha nascosto persino alla tua mamma», continuava la giornalista che da qualche anno collabora con le reti Mediaset con i toni dolci e indispettiti di una madre che ha guardato (e giudicato con sospetto» i «manifesti horror, gli stessi che sono su tutti i muri delle stanze delle nostre figlie»).

Commenta questo articolo

Tutti i commenti