DOMUS GLADIATORI POMPEI.DIMISSIONI SANDRO BONDI LA PRIMA PECORA A SCOPPIARE.

Roma 10 Novembre 2010 (CORSERA.IT)

Sandro Bondi,una volta la pecora che svegliaia il pecoraio appisolato nell'emiciclo del Parlamento.Oggi una Pecora caduta in disgrazia.

Il grande gregge del PDL ,si sta disgregando giorno per gionro,compresso dala spinta centrifuga dei gruppi di potere che ormai congiurano apertamente contro Sivio Berlusconi.Il primo a farne le spese è uno dei principali....

....rappresentanti del Governo,il Ministro Sandro Bondi,la prima grossa pecora del gregge che si vuole far scoppiare,nella intermittenza cinica della strategia del logoramento.A causa del crollo della Domus dei Gladiatori di Pompei,opposizione ed esponenti del FLi chiedono la sua testa,dimissioni immediate,un passo indietro.

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ROMA - «Se avessi responsabilità per ciò che è accaduto sarebbe giusto chiedere le mie dimissioni, anzi le avrei date io. Se invece facciamo prevalere serietà, obiettività e misura, allora sarebbe giusto riconoscere che i problemi di Pompei come le situazioni in cui versa il patrimonio artistico si trascinano da decenni senza che nessuno sia riuscito a risolverli definitivamente e a impostare una strategia efficace». Lo dice il ministro dei beni culturali Sandro Bondi nel suo intervento alla Camera sul crollo della Domus dei gladiatori a Pompei. «È comodo addossare responsabilità a me o al governo per i pochi investimenti. Dobbiamo avere tutti il senso della misura ed evitare strumentalizzazioni di carattere politico. - prosegue - Chiedere le mie dimissioni non sarebbe politicamente e moralmente giusto, non lo merito, sarebbe un segno di incattivimento della lotta politica in Italia. Se devo esplodere come una mina, come dice d'Urso, non è problema che riguarda il patrimonio».

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