SABRINA MISSERI RESTA IN CARCERE.LE CONFESSIONI E LA VERITA' SULL'OMICIDIO DI SARAH SCAZZI.

Avetrana 13 Novembre 2010 (CORSERA.IT)

Sabrina Misseri resta in carcere,la principale imputata del delitto di Sarah Scazzi,accusata di omicidio dal padre Michele Misseri,non è poi stata così brava.Gli inquirenti non ci sono cascati e adesso sarà lei a dover confessare quanto accaduto il giorno maledetto dell'omicidio di Sarah Scazzi.Michele Misseri il mostro ,sembra ormai definitivamente uscito dalla scena del crimine,mentre ancora molto incerta la dinamica della morte,il luogo e l'arma del delitto che non si riesce a trovare.Come sosteniamo da giorni noi del Corsera.it,i segni rinvenuti del...

.....medico legale sul corpo di sarah,sono da attribuire ad una fase successiva,poihcè lo strangolamento potrebbe essere avvenuto per le vie brevi a mani nude.Il luogo del delitto è secondo noi all'interno della casa e probabilmente in un luogo dove Sarah si sarebbe sentita sicura e protetta.Nelle dichiarazoini di Michele Misseri infatti,vi sono dei segnali su questo punto,perchè lui ha dichiarato spesso:"L'hanno trascinata in garage." Difficile immaginare che Sabrina,sia riuscita da sola a trascinare il corpo senza vita di Sarah fin dentro il garage.Ma questa tesi di Michele Misseri,esclude dalla scena del delitto la moglie Cosima Misseri,che fino adesso,come un fantasma aleggia nella casa del crimine,senza aver sentito o vista mai niente.Un caso? Un movente oppure una grossa bugia.Il ruolo di Cosima Misseri rimane l'unico tassello ancora da chiarire,un pezzo di un'enigma,che ci tracina dentro l'incubo dell'Inferno,delle sue fiamme,che una mattina come tante altre,hanno incenditato la vita di due famiglie insospettabili.Ma è mai possibile che nessuno sapesse qualcosa? Dubbi,domande,risposte,contraddizioni,misteri.La morte di Sarah Scazzi continua ad essere un delitto perfetto,malgrado la sua dinamica oggi sia conosciuta,come un segreto immenso,dove più provi a scendere maggiori sono gli orrori che si incontrano,la forza del Male,nelle sue dimensioni più improbabili,quelle appunto che si vogliono negare,altrimenti le due famiglie perfette si trasformerebbero in un caso emblematico,dove la vita quotiana ha il sapore salmastro di un disagio sociale terrificante.

A questo punto a Sabrina Misseri non resta che confessare e puntare dritta dritta al rito abbreviato,che le consentirebbe di ottenere un forte sconto di pena.(CORSERA.IT)

 

Ricostrione del Corriere della Sera.MILANO - Il tribunale del Riesame ha rigettato la richiesta dei difensori di Sabrina Misseri che chiedevano la scarcerazione della loro assistita. Secondo il tribunale del Riesame, sono giustificate le esigenze cautelari in carcere e pertanto è stata confermata la misura di custodia cautelare per la cugina di Sarah Scazzi, accusata dell’omicidio assieme al padre Michele Misseri. La sentenza sarà depositata nella cancelleria del Riesame, al primo piano del palazzo di Giustizia di Taranto, tra l’altro l’unica aperta in questa giornata prefestiva. La cancelleria trasmetterà la decisione al Carcere di Taranto, dove si trova detenuta Sabrina, e contestualmente notificherà ai magistrati la decisione. Il tribunale potrebbe far conoscere le motivazioni in un secondo momento, entro i prossimi 5 giorni.

Erano 19 le eccezioni sollevate dalla difesa per scagionare Sabrina Misseri: nell’elenco i tentativi della 22enne di depistare le indagini inviando un sms al cellulare della cugina Sarah Scazzi e di indicare false piste; la costruzione di un alibi; la convalida del fermo eseguita con notevole ritardo, da parte del gip Martino Rosati; l’uso delle dichiarazioni di Sabrina nel corso di precedenti interrogatori, ai quali la ragazza era stata sottoposta come persona informata sui fatti. Punto particolarmente controverso l’ultimo interrogatorio in carcere di Michele Misseri, svolto con delle modalità fuori dal normale. In particolare, è stata contestata la presenza della criminologa Roberta Bruzzone, che secondo la difesa non aveva titolo a partecipare all’interrogatorio, ma soprattutto non poteva fare domande e suggerire risposte allo stesso Misseri

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