SARAH SCAZZI OMICIDIO.MICHELE MISSERI CONFERMATA TESI CORSERA.IT

Avetrana 5 Dicembre 2010 CORSERA.IT

Michele Misseri cambia ancora versione,scompare l'arma del delitto,così come anticipato da Corsera.it,che ha sempre parlato di delitto a mani nude con susseguente messa in scena.Elemenare Watson.Nelle investigazioni si debbono avere delle idee su cui puntare,altrimenti ogni indiscrezione diventa una giostra.

TARANTO — Mancano importanti riscontri alle verità di Michele Misseri sulla morte di Sarah Scazzi. E mentre lo zio che ha svelato il mistero sulla scomparsa della nipote, facendone ritrovare il cadavere, sembra voler parlare ancora, gli investigatori si apprestano ad un nuovo giro di interrogatori. Perché nell’inchiesta sulla tragedia di....

.....Avetrana sono ancora assenti tasselli fondamentali per cristallizzare prove e responsabilità. Michele Misseri ha indicato nella figlia Sabrina l’assassina di Sarah. «L’ha strozzata con una cintura» ha confermato nell’incidente probatorio. Aveva anche fornito l’arma del delitto........ Una vecchia cinta che ha fatto trovare nel bagagliaio della sua Seat Marbella. Su quella striscia di cuoio bianco, però, i Ris non hanno trovato alcuna traccia. Così come non ne sono state scovate sulle altre 49 ramazzate nella villetta di Via Deledda. L’arma del delitto continua ad essere un mistero, quindi.

Così come permangono dubbi sull’ora in cui la povera Sarah venne aggredita e strangolata. L’autopsia ha messo sul tavolo elementi per allargare tempi e modi dell’assassinio. Perché nello stomaco di Sarah non vi erano tracce di cibo. Eppure la ragazzina aveva pranzato quel 26 agosto, prima di svanire nel nulla. Il delitto viene collocato dall’accusa poco dopo le 14. Al massimo mezz’ora più tardi. In questo caso, però, appare strano quel responso dell’esame necroscopico. A questa circostanza si appellano i difensori di Sabrina. L’assenza di cibo sembra spostare in avanti le lancette dell’omicidio. Se così fosse Michele Misseri verrebbe clamorosamente smentito e Sabrina scivolerebbe fuori dalla scena del delitto.

C’è spazio per interpretare come ha ammesso lo stesso Luigi Strada, il medico legale della procura, parlando delle ferite rinvenute sulle braccia di Misseri. «Si è ferito durante la vendemmia di Settembre» ha ribadito ieri Strada, chiudendo la porta ad altre possibili interpretazioni. Eppure i legali di Sabrina insistono, puntando su un altro parere medico. Quelle cicatrici sono segni di unghiate vecchie di 40 giorni. Si sott’intende quindi che è stato lo zio ad assalire la ragazzina, che si sarebbe difesa ferendo alle braccia il suo assassino: ovvero Michele Misseri e non Sabrina.

 

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