BREMBATE YARA GAMBIRASIO ENRICO TIRONI IL MISTERO DELL'AMICO DEL CUORE.

Brembate 5 Dicembre 2010 CORSERA.IT

Il tunisino fermato ieri pomeriggio sul traghetto diretto in Africa, è sotto torchio,presso la Caserma dei Carabinieri a Brembate.Il tunisino frequentava la palestra per via di alcuni amici.

Potrebbe ricollegarsi alla testimonianza dell'amico di Yara Gambirasio del giovanissimo Enrico Tironi.Un mistero la sua testimonianza resa alla televisione,il sospetto che quanto aveva visto forse è una pista giusta,forse vuole spingere gli inquirenti verso un finto bersaglio,oppure conosce la verità?

Sapeva come Yara era vestita,aveva lo sguardo beffardo.Conosce o sospetta chi sia l'assassino? Anchesso teme per la sua vita adesso che ha parlato?

 

Brembate NEWS GLI ULTIMI MINUTI:
09.13 - Nessun italiano
Sarebbe stato portato al Comando provinciale dei carabinieri solo per accertamenti, e non ci sarebbe quindi alcun fermo, il tunisino bloccato ieri pomeriggio su un traghetto partito da Sanremo e diretto in Africa. Lo ha precisato uno degli investigatori del comando di Via delle Valli a Bergamo, smentendo che sia stato fermato anche un italiano.

08.33 -Iniziato l'interrogatorio dei due fermati
E' iniziato l'interrogatorio dei due fermati dai carabinieri che indagano sulla scomparsa di Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate Sopra (Bergamo). Si tratta di un tunisino e un italiano. Pare che lo straniero sia un muratore al lavoro nei cantieri del bergamasco.

08.01 - Si rivede una testimonianza
Il fermo del tunisino e il presunto fermo dell'italiano gettano una nuova luce sul mistero della testimonianza del vicino di casa di Yara, Enrico Tironi, che non sarebbe stato creduto. Il giovane subito dopo la scomparsa di Yara aveva raccontato di aver visto la ragazzina nell'ora presunta del sequestro nei pressi dell'abitazione in compagnia di due uomini.

06.21 - Al lavoro tutta la notte
Investigatori al lavoro tutta la notte a Bergamo al Comando provinciale dei carabinieri, dopo i fermi di sabato sera, uno sicuro l'altro non ancora confermato, nell'ambito delle indagini sulla scomparsa di Yara Gambirasio. Il fermo sicuro è quello di un tunisino bloccato su una nave salpata da Sanremo e diretto in Marocco. L'altro sarebbe un italiano. Quindi in nottata il trasferimento a Bergamo al comando dei carabinieri.

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