THYSSENKRUPP VITTIME OMICIDIO VOLONTARIO IL FUOCO NON HA FERMATO LA LORO VITA

Torino 16 Aprile 2011 CORSERA.IT di Matteo Corsini

Thyssenkrupp.Antonio Schiavone,Roberto Scola,Angelo Laurino,Bruno Santino,Rocco Marzo,Rosario Rodinò e Giuseppe De Masi,il fuoco non ha fermato la loro vita,perchè giustizia è fatta,almeno nel suo primo grado.Le vittime del rogo alla Thyssenkrupp di Torino,sono oggi presenti in aula,presenti tra la gente,i loro volti presenti nelle città italiane e in quelle del mondo intero.Non sono volti dimenticati,storie abbandonate alla distruzione,sono vita umane dense di lacrime e vivide di fiamme,quelle della speranza e della liberazione.Gli operai vittime del rogo,dell'incendio,oggi parlano con noi,accarezzano i familiari,disperdono al vento la loro...

....storia,nella tragedia,forse una rinascita dei diritti dei lavoratori e delle morti bianche.Oggi è un giorno di liberazione per tutti,della nostra comunità e delle regole della convivenza civile.Negli occhi lucidi,nei ricordi esasperati dei familiari di quei ragazzi,di quelle persone,si vede l'orizzonte di una nuova era,di una nuova cultura,quella del rispetto della vita umana sopra ogni cosa,sopratutto alle regole del profitto.

Forse non li rivedremo più questi sette ragazzi eroici,ma li teniamo stretti nel nostro pugno,stretti accanto al cuore,corrono con noi,sono laggiù che ci guardano,testimoni presenti di una tragedia,ma oggi di un tempio immenso,quello della giustizia.Sono eroi,sono come tanti di noi,come per loro,dobbiamo prendere esempio,assumere dosi di coraggio,rispettare la vita,le regole,essere lungimiranti.Le regole della tragedia della Thyssenkrupp sono anche queste,il rispetto,come unico grande valore per la comunità civile.Oltre c'è il baratro,le urla di quel fuoco che straziava i loro corpi.Non dobbiamo più sentirli,ma ricordare i loro sorrisi,la gioia e quel tanto o poco che la vita gli ha regalato.

(Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Giuseppe Demasi),

 

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