SARAH SCAZZI IL PATTO CON IL DIAVOLO DELLA FAMIGLIA MISSERI.

Avetrana 17 aprile 2011 CORSERA.IT

Sarah Scazzi,il suo omicidio rimane ancora permeato dalle nubi,dei tanti dubbi che insorgono durante le indagini.Sebbene le accuse siano schiaccianti per Michele e Sabrina Misseri,a seguito della confessione dello ZIO Michele,le ombre ancora non si diradano,sopratutto sul movente,che avrebbe indotto i familiari di Sarah a liberarsi di Lei.Si indaga da mesi,ma quello che appare è un patto con il diavolo della famiglia Misseri,ben sigillato dalla confusione delle versioni elaborate da Zio Michele e sconfessate dall'astutissima Sabrina.Nulla riesce a penetrare nella corteccia fantastica dell'altra...

protagonista del silenzio,la Zia Cosima Misseri,che come una sfinge da mesi assorbe qualsiasi terrificante illazioni sulla sua persona.Sarah Scazzi è stata uccisa nella villa dei Misseri,ma nessuno ancora ne capisce bene i motivi e come effettivamente si sia svolto quell'omicidio.Qualcosa che non funziona,che sfugge agli inquirenti,qualcosa che galleggia nell'aria,impercebile,ma evanescente.Questa è la forza del mistero di un delitto irrisolto,ancora piagato del suo epilogo funesto,di quella figura nera che si aggira per la casa,una sorta di boia,la cui ombra mostra il capestro,la mannaia e il coltello,ma non i lineamenti del volto.

Nessuno della famiglia parla,nessuno chiarisce il motivo di quella condanna a morte,di una giovane ragazza bionda,che si sentiva sicura ad aprire la porta di quella casa,che sfortunatamente per lei si è trasformata nella casa degli orrori.Ma cosa pesa nel cuore e nell'animo della gente,è il mutismo sordo di Cosima,quello sguardo freddo e determinato,agghiacciante,che se non fosse per le circostanze favoreli,farebbe pensare alla protagonista perfetta dell'esecutrice materiale del delitto,il mandante,l'ingegnere di un delitto tanto efferato quanto raffinato nella sua brutalità.

Il dubbio che MIchele Misseri non sia l'assassino,ma soltanto un portantino del cadavere,un folle,tanto squilibrato da seguire nel ragionamento psicotico gli altri componenti della sua famiglia,perchè appare chiaro che Zio Michele è una vittima di un raggiro,di una condanna a morte,spiccata contro di lui fin da bambino.

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