DIRITTO CIVILE.MATTEO CORSINI IL DOLO E LA COLPA NELLA RESPONSABILITA' CIVILE.

Roma 18 aprile 2011 CORSERA.IT

Studi e riflessioni per l'Enciclopedia universale di Scienze Giuridiche a cura di Matteo Corsini Università degli studi Guglielmo Marconi.Facoltà di giurisprudenza.Come ripetiamo,nella giungla dei testi di diritto civile è bene orientarsi.Ciò che io voglio offrire è un quadro completo e organico delle fattispecie trattate,con maggiore semplicità,rispetto ai testi Sacri,dei giuristi del passato.Leggiamo insieme il diritto con passione e freschezza,come mirabilmente ci insegnano Paolo Zatti e Vittorio Colussi.

Fatti illeciti e responsabilità.

Il danno,il pregiudizio,che si cagiona ad altri,per atto o fatto altrui,allora parliamo di responsabilità civile o responsabilità per illecito.

Se ci pensiamo bne,nel complesso mondo della società civile,ci portiamo sempre dietro il rischio di.....

....creare un danno agli altri.Sono due categorie con le quali abbiamo imparato a convivere e il nostro ordinamento ne tutela il diritto.

Sopportare il danno o invece essere risarcito,è questa la questione da risolvere,ma per fare questo dobbiamo stabilire se il sacrificio debba essere tarsferito e il criterio di questo trasferimento e a chi.Il danno grande o piccolo che sia deve oltremodo essere delimitato.

Ma il danno vive e si sviluppa,nei suoi effetti,in un concatenarsi vivo di avvenimenti,e dunque si rende necessario capire,quali di questi eventi lo abbiamo cagionato,ovvero dobbiamo afferrare il nesso di causalità,il sintomo che ha provocato il danno.

Comprendere il danno è come diagnosticare una malattia,sempre e comunque,delimitando il campo di intervento.

La responsabilità civile,l'obbligo del suo risarcimento, ha dunque una funzione nevralgica,quella riparatoria,che come sappiamo la distingue dalla pena,poichè per quest'ultima vale la gravità della violazione del diritto,per il risarcimento l'entità del pregiudizio.

Nel nostro sistema,la fonte principale di responsabilità per danni è l'illecito civile,che consiste in un atto o in un fatto lesivo di n interesse protetto da una norma giuridica,dal quale derivi un pregiudizio per il soggetto leso.

Sono considerate dal nostro codice due diverse fattispecie fondamentali,regolate da due gruppi di norme del libro quarto:

L'inadempimento dell'obbligazione  regolato dagli art. 1218 ss.

e il fatto illecito,ex.art. 2043 c.c.

Il primo gruppo di norme regola il caso in cui esista tra le due parti un rapporto obbligatorio,si verifichi un inadempimento imputabile al debitore e dal quale derivi un danno al creditore.

Il secondo gruppo di norme inizia con l'art. 2043c.c. che dispone che qualunque fatto doloso o colposo,che cagiona ad altri un danno ingiusto,obbliga chi l'ha commesso a risarcire il danno.

Nel modello del 2043 c.c. la condotta del danneggiante è fonte di responsabilità in quanto:dal punto di vista oggettivo cagiona un danno ingiusto e dal punto di vista soggettivo,sia un comportamento colpevole(doloso o colposo) tenuto da un soggeto capace di intendere e di volere.

(sappiamo la differenza tra colposo e doloro,per il primo vale la negligenza e per il secondo la volontarietà/consapevolezza costituita dall'elemento soggettivo psicologico.

Si ha invece l'elemento soggettivo della colpa quando manca la volontà di determinare un qualsiasi evento costituente reato, ma l'evento si verifica ugualmente per negligenza, imprudenza, imperizia o per inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline (art. 43 c.p.). Anche le ipotesi di reati colposi sono tassativamente previste dalla legge (ad esempio: omicidio colposo [art. 589 c.p.] o lesioni colpose [art. 590 c.p.])..)

RICORDIAMO,

che le due fattispecie fondamentali di illecito sono indicate come l'illecito contrattuale e quello extracontrattuale,cosidetta Lex Aquileia.Espressioni che derivano dal complesso diritto romano che vede contrapporsi la responsabilità da contratto e quella da delitto.Ma oggi questa terminologia potrebbe risultare impropria,poichè la responsabilità contrattuale deriva da ogni inadempimento di qualsiasi obbligazione che nasca da un contratto o da altri fatti o atti o anche da fatto illecito.

CORSERA.IT COPYRIGHT

 

 

 

 

Commenta questo articolo

Tutti i commenti