DIRITTO AMMINISTRATIVO URBANISTICO.MATTEO CORSINI L'ABROGAZIONE DELLA COMMISSIONE EDILIZIA COMUNALE

Roma 24 Aprile 2011 CORSERA.IT Studi,aggiornamenti e riflessioni sul dirito urbanistico per l'Enciclopedia Universale di Scienze Giuridiche a cura di Matteo Corsini

La novità fondamentale che è stata introdotta dal T.U. dell'edilizia D.Lgs. 06.06.2001 n. 380,è il superamento della necessità dell'istituzione della Commissione Edilizia e della conseguente obbligatorietà del parere in materia del permesso di costruire.

Questa scelta opera nella logica della semplificazione,avviata con la legge n. 241 del 1990 dal D.P.R. n. 608 del 1994,che intende ridimensionare il ruolo degli organi consultivi,che costituivano fattori di rallentamento dell'azione amministrativa.

 

In particolare il D.P.R. 608/1994 (Regolamento sul riordino degli ordini collegiali dello Stato),ha disposto la soppressione di numerosi comitati e organi plurisoggettivi, fra i quali molti aventi funzioni consultive.

In merito alla tendenza della riduzione dell'ambito di attività consultiva,la Legge finanziaria 27.12.1997 n° 449,ha perseguito l'intento di un'ampia delegificazione,attribuendo agli organi di direzione politica il compito di selezionare periodicamente gli organi le cui funzioni sono indispensabili.

Statuisce infatti l'art. 41 di questa legge,che al fine di conseguire il risparmio di spesa e del recupero dell'efficienza deim procedimenti amministrativi,l'organo di direzione politica responsabile individua i comitati,le commissioni,i consigli ed ogni altro organo colleggiale,ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'amministrazione o dell'ente interessato.

Tutti gli altri organismi identificati e ritenuti non indispensabili sono soppressi a decorrere dal mese successivo all'emanazione del provvedimento.Le relative funziono sono attribuite all'ufficio che riveste preminente competenza nella materia.La norma si prefigge di realizzare un monitoraggio periodico sulle attività di collegi e commissioni,che comporta l'operatività sull'attività delle commissioni e dei collegi,anche sui risultati conseguiti.

In linea con le disposizioni normative esaminate,si inquadra la scelta compiuta con il Testo Unico per l'Edilizia,di rimettere alla validazione del Comune la decisione di mantenere la commissione edilizia ovvero affidarne le funzioni ad uffici tecnici e comunali.

L'orientamento è stato ritenuto legittimo dal Tar Calabria-Sezione di Reggio Calabria,con decisione del 28 Gennaio 1999 n.48.

 

 

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