DIRITTO AMMINISTRATIVO URBANISTICO.MATTEO CORSINI LA CONFERENZA DEI SERVIZI

Roma 24 Aprile 2011 CORSERA.IT Studi,riflessioni e aggiornamenti sul diritto amministrativo urbanistico per l'Ecniclopedia universale di Scienze Giuridiche a cura di Matteo Corsini.Vuoi collaborare? Scrivi a redazione@corsera.it

LA CONFERENZA DEI SERVIZI.

L'istituto della conferenza dei Servizi è regolata dagli art. 14 e seguenti della Legge 241/90 come modificati dalla Legge 24/11/2000 n. 340.

L'intento di questa riformulazione è stato di accelerare i termini di conclusione della procedura,garantendo contestualmente una esplicita decisione sul progetto presentato...

....e prospettando soluzioni alternative,nel caso insorgessero dissensi o pareri negativi da parte di quelle Amministrazioni,regolarmente convocate,in sede di conferenza dei servizi.

L'istituto della Conferenza dei Servizi è la base primaria per l'incontro dele Pubbliche amministrazioni interessate  per distinti titoli competenti,a risolvere le problematiche inerenti la costruzione edilizia anche per lo stesso interesse allo sviluppo del territorio,semplificando e razionalizzando i procedimenti e favorendo decisioni contestuali.

La Legge 241/90 prevede,secondo una consolidata distinzione dottrinale,due forme di conferenza dei servizi:

La conferenza istruttoria e la conferenza decisoria.Alla prima si ricorre al fine di verificare e confrontare gli interessi pubblici che potrebbero essere coinvolti nei procedimenti amministrativi connessi,riguardanti le medesime attività intraprese.In questo caso la Conferenza è indetta-previa formale intesa- da una delle Amministrazioni che curano l'interesse pubblico prevalente (ex art. 14 comma 1 e 3 della Legge 241/90).

A questa Conferenza sono richiamate le amministrazioni coinvolte nel procedimento necessario per l'adozione di un provvedimento finale,che si potrebbe estender anche a tutte le altre Pubbliche amministrazioni collegate al medesimo progetto da realizzarsi.

La Conferenza dei servizi decisoria è stata rielaborata dalla Legge del 2000,in particolare per le modalità di convocazione,che viene sottratta alla discrezionalità amministrativa.L'art. 14 comma 2 si legge infatti che: "la conferenza dei servizi è sempre indetta quando l'amministrazione precedente deve acquisire intese,concerti,nulla-osta o assensi comunque denominati di altre amministrazioni pubbliche e non li ottenga entro quindici giorni dall'inzio del procedimento,avendoli formalmente richiesti,oppure deve essere convocata,anche su richiesta dell'interessato,dall'amministrazione competente per l'adozione del provvedimento finale...quando l'attività del privato sia subordinata ad atti di consenso,comunque denominati,di competenza di più amministrazioni pubbliche..."

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