GROSSETO RAVE PARTY INFERNALE.DUE CARABINIERI PRESI A BASTONATE IN FIN DI VITA

Grosseto 26 Aprile 2011 CORSERA.IT

Rave party finito all'Inferno.

Due militari dell'Arma aggrediti a  mani nude,poi con spranghe e bastoni.Due Carabinieri massacrati a sprangate da quattro giovani facinorosi,di cui uno maggiorenne,Matteo Gorelli e gli altri minorenni.Il gruppo di giovani diretto ad un rave party,dopo essere stato fermato ad un posto di blocco,ha scatenato una furia omicida,contro i due ufficiali che adesso  sono in fin di vita.

 Una violenza selvaggia ha lasciato in pericolo di vita uno dei due carabinieri aggrediti a bastonate da quattro giovani, di cui tre minorenni, fermati a un posto di blocco nei pressi di Sorano, in provincia di Grosseto. L'altro ha subito gravi lesioni, in particolare a un occhio, che potrebbe perdere. Entrambi sono ricoverati all'ospedale di Siena.

Matteo Gorelli (Proto)
Matteo Gorelli (Proto)
«ABBIAMO PERSO LA TESTA» - «Matteo ha perso la testa e noi non abbiamo saputo controllarci. Abbiamo perso la testa, abbiamo perso la testa». Lo hanno ripetuto ai carabinieri i giovani arrestati dopo la feroce aggressione. L'unico maggiorenne, che era alla guida dell'auto e che è risultato positivo all'alcoltest con un tasso dello 0,86 (0,5 è il limite di legge) si chiama Matteo Gorelli, ha 19 anni ed abita a Cerreto Guidi, in provincia di Firenze. È uno studente. Gli altri 3, tutti di 17 anni, abitano a Vinci, Lastra a Signa e Capraia e Limite. Tra loro anche una ragazza, una studentessa, mentre gli altri 2 sono un altro operaio e un carrozziere. I carabinieri sostengono che tutti erano «molto alterati». Sono in corso accertamenti per verificare se avessero assunto sostanze stupefacenti. Gorelli ha un piccolo precedente per furto, mentre uno dei minorenni per danneggiamenti.

DROGA - L'aggressione è avvenuta attorno alle 10.30 lungo la strada provinciale 22. I giovani erano a bordo di un'auto quando sono stati fermati da una pattuglia del nucleo radiomobile della Compagnia di Pitigliano con a bordo un appuntato di 43 anni, le cui condizioni sono ora definite «gravissime» e un carabiniere scelto di 34, per dei normali controlli. A circa 5 km dal luogo dell'aggressione era in corso un rave party, l'ipotesi è che i giovani vi abbiano partecipato. Quando i militari hanno chiesto ai quattro di sottoporsi al test dell'alcool, però, questi si sono rifiutati e hanno aggredito i due carabinieri con calci, pugni e bastoni.

BASTONATE - Per colpire i militari sarebbe stato usato anche un paletto di recinzione. Poi sono risaliti in auto e sono fuggiti. Una pattuglia della compagnia di Saturnia ha li ha però intercettati e, dopo un inseguimento e spari alle gomme ha fermato l'auto con i quattro giovani. Secondo una ricostruzione dell'Arma di Grosseto, la pattuglia, sopraggiunta sul luogo dell'aggressione, ha visto a terra i due colleghi feriti e, a breve distanza sulla stessa strada, una Renault Clio che si allontanava. È scattato l'inseguimento ma la Clio non si è fermata, ha anzi provato a speronare l'auto dei carabinieri, così la pattuglia ha sparato alle gomme. Bucati due pneumatici, la vettura con gli aggressori si è fermata. I quattro, di cui tre minorenni, sono tutti fiorentini e sono stati identificati e arrestati. A bordo dell'auto, secondo quanto si apprende, sarebbe stata trovata anche una piccola quantità di droga. «Una aggressione inaudita e vigliacca» ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Grosseto, Rocco Carpenteri.

Redazione online

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