DIRITTO INTERNAZIONALE.MATTEO CORSINI L'ART. 6 NELLA CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO.

Bruxelles 15 Maggio 2011 CORSERA.IT STUDI PER L'ENCICLOPEDIA UNIVERSALE DI SCIENZE GIURIDICHE a cura di Matteo Corsini

CONVENZIONE PER LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTA' FONDAMENTALI.

ART.6.Diritto ad un processo equo.1 Ogni persona ha diritto ad un'equa e pubblica udienza entro un termine ragionevole,davanti ad un tirbunale indipendente e imparziale,costituito per legge,al fine della determinazione sia dei suoi diritti e dei suoi doveri di caratteree civile, sia della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta.la sentenza deve essere resa pubblicamente,ma l'accesso alla sala di uienza può essere vietato alla stampa e al pubblico durante tutto o una parte del processo....

nell'interesse della morale,dell'ordine pubblico o della sicurezza nazionale in una società democratica,quando le esigano gli interessi dei minori o la tutela della vita privata delle parti nel processo,o nella misura giudicata strettamente necessaria dal tribunale,quando,in speciali circostanze,la pubblicità potrebbe pregiudicare gli interessi delal giustizia.

2:Ogni persona accusata di un reato è presunta innocente sino a quando la sua colpevolezza non sia stata legalemente accertata.

3.Ogni accusato ha più specialmente diritto a essere informato,nel più breve tempo possibile,in una lingua a lui comprensibile,e in un modo dettagliato,della natura e dei motivi dell'accusa elevata a suo carico.b)Disporre del tempo e delle facilitazioni necessarie per preparare la sua difesa;C)difendersi da sè o avere l'assistenza di un difensore di propria scelta e ,se non ha i mezi per ricompensare un difensore,poter essere assistito gratuitamente da un avvocato d'ufficio,quando lo esigano gli interessi della giustizia;d)interrogare o far interrogare i testimoni a carico ed ottenere la convocazione e l'interrogazione dei testimoni a discarico nelle stesse condizioni dei testimoni a carico;e)farsi assistere gratuitamente da un interprete se no comprende o non parla la lingua impiegata nell'udienza.

CORSERA.IT

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